Welcome to burlesque: oltre al nudo c’è di più

Tra le idee che vorrei portare avanti nel blog c’è anche quella di condividere con voi aspetti più personali e dinamici del solito ” ho comprato queste scarpe, ecco le foto”; non ho intenzione di raccontarvi della pulizia della lettiera del gatto (anche perché per farlo dovrei prima adottare un gatto), né di quanto sia interessante e fashionissima la mia vita, ma mi piacerebbe integrare i soliti post con qualcosa di meno tematico, anche se sempre legato al mondo delle scarpe. Oggi per esempio vi racconterò del corso di burlesque che sto seguendo, vi pare poco?

Tutto è iniziato qualche mese fa, quando colta dall’enfasi del momento, e dalla consapevolezza di avere bisogno di una flebo di autostima, ho acquistato un pacchetto di lezioni di burlesque su Groupon.

Ho cercato di coinvolgere alcune amiche e blogger, ma hanno tutte declinato l’invito, quasi sempre per la stessa ragione: l’imbarazzo. Quando ho acquistato il pacchetto non sapevo esattamente a cosa sarei andata incontro, ma l’idea di farmi vedere scosciata e ammiccante da un gruppo di sconosciute inquietava un po’ anche me, ma è proprio per superare quella continua sensazione di inadeguatezza che mi sono lanciata; nell’acquisto, perché poi per prenotare le lezioni ed iniziare il corso ci ho messo, ehm, cinque mesi. 

La prima lezione si è tenuta la sera del mio compleanno, mentre io ero impegnata a fingermi fan sfegatata dei Green Day al loro concerto a Roma, quindi ho iniziato dalla seconda: doppia ansia, perché ero l’unica a non sapere cosa mi aspettava! Sapevo solo che avrei dovuto indossare dei leggings, un top qualsiasi, e che avrei dovuto avere con me un paio di scarpe con il tacco (of course), una sciarpa lunga e leggera da usare al posto del boa di piume, e un paio di guanti lunghi.

Cioè, che figata assurda!

Ci sono andata più per avere un’ulteriore scusa per mettere i tacchi e fare la diva che per altro, giuro.

burlesque

Ad accogliermi le mie colleghe di corso, tutte donne, tutte più o meno imbarazzate ma allo stesso tempo pronte a mettersi in gioco: e così abbiamo fatto, dopo un riscaldamento piuttosto intenso, altro che moine e sorrisini: stretching, addominali, gambe, glutei, altro che diva, ero sudata fradicia!

Ma poi finalmente la nostra bellissima insegnante ci ha detto di mettere i tacchi (bellissimi i suoi sandali, NDR), e lì è iniziato il divertimento: postura da tacco alto, camminata semplice (avete presente Belen e la sua falcata sexy sciancata? Non si è inventata proprio NIENTE), camminata con mezzo giro, pose! Che divertente fare le pose, bisogna essere sciolte ma soprattutto veloci a cambiare espressione rendendola ironica e facile da capire, chi ha studiato teatro parte avvantaggiato, ma tutto si impara.

Ovviamente durante la lezione vengono proposte anche delle coreografie da imparare, ma la parte clou è l’improvvisazione, e per chi ha sempre studiato danza è un incubo, perché lì è difficile che venga richiesta (tranne che ai provini di Amici, ora che ci penso)!

Immaginate di dover salire su un palchetto posto nella sala, e di dovervi esibire davanti alle altre per mostrare come voi avete personalizzato le tecniche per giocare e togliere guanti e boa: divertentissimo ma molto molto imbarazzante. Ovviamente la base musicale cambia di continuo, quindi prepararsi una mini coreografia adatta è quasi impossibile.

La chiave del corso di burlesque è questa però: mettersi in gioco, apprezzare la propria femminilità anche se lontana dagli stereotipi, e sentirsi belle e sexy, giocando a fare le dive.

Consiglio a tutte voi di iscrivervi ad un corso di burlesque, soprattutto se in questo momento state scuotendo la testa mentre arrossite!

Lo scopo è quello, avete presente il programma “Plain Jane”, in cui le ragazze, tutte timide e poco curate, vengono costrette a superare le loro paure affrontandole in modo diretto? Ecco, prendetela come una sfida, in cui però non rischiate l’infarto… al massimo lo rischiano i vostri partner! E per chi se lo stesse chiedendo, nel corso base non ci si spoglia, si impara a giocare con guanti e boa, bustini e calze vengono dopo, ma lì si fa sul serio, e per affrontare quel corso servono uno spirito e un impegno molto diversi.

12 thoughts on “Welcome to burlesque: oltre al nudo c’è di più

  1. Oh che meraviglia Shoeplay, ti avrei accompagnato volentieri…purtroppo qui a Messina non esistono scuole del genere…hai ragione quante volte nascondiamo la nostra femminilità perchè ci sentiamo poco adatte alle situazioni che ci circondano, poco sexy e per niente valorizzate!!!

    Un corso sicuramente da fare per sentirsi Diva anche nella vita…grazie

    1. In realtà è una semplice palestra che da qualche tempo ha aggiunto questi micro corsi! Poi qui a Roma c'è anche un'accademia ma quella è seria e insegna proprio a chi vuole diventare una professionista, ma non è il mio caso 🙂

      Prova a fare una ricerca magari scopri che qualcuno propone un corso simile, non si sa mai!

  2. ahaha! stupendo!! mi stuzzica l'idea in effetti… e poi lo trovo un ottimo allenamento per ottenere maggior fiducia e consapevolezza di se stesse e verso il proprio corpo 🙂

  3. Per quanto mi riguarda continuo a non essere il tipo da burlesque o similia, non amo "mettermi in mostra", soprattutto su un palco. ^^

  4. Quanto mi piacerebbe! Appena trovo un coupon interessante sicuramente lo prenderò! Io che ho sempre fatto teatro mi sento parecchio stuzzicata all'idea di giocare a fare la femmina al 100% 😀 

    1. Se hai fatto teatro per te lo studio delle pose sarà mooooolto più facile! Comunque i coupon escono spesso per la mia palestra, e forse fanno la promozione anche senza coupon 😉

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