Vendere su Catawiki scarpe firmate – Conviene vendere su Catawiki?

Curiosa di sapere se vendere su Catawiki scarpe firmate e capi di abbigliamento conviene? Oggi ti racconto la mia esperienza, naturalmente questo post verrà aggiornato a vendita conclusa, ma procediamo per gradi.

Ho deciso di testare questo nuovo sito internazionale di aste online perché tutti ne parlano ma nessuno spiega come funziona; sono sempre alla ricerca di nuove piattaforme in cui vendere scarpe usate e capi di abbigliamento quindi ho scelto un paio di decollete della mia collezione e ho preparato l’annuncio.

vendere scarpe firmate su catawiki

 

Vendere su Catawiki, la mia esperienza

La compilazione della scheda è molto intuitiva, abbastanza simile a quella di Ebay e Depop; in pochi minuti ho inserito tutte le informazioni sulle scarpe, le foto, e quello che pensavo sarebbe stato il prezzo di partenza dell’asta.

vendere su catawiki

Colpa mia che ho letto poco e niente, perché in realtà il venditore può stabilire soltanto un prezzo di riserva: qualora questa cifra non venisse raggiunta l’oggetto non verrebbe venduto; se il prezzo scelto dal venditore supera i 200 Euro può anche scegliere di far partire l’asta da quella cifra, se il prezzo è inferiore le aste partono in automatico da 1 Euro.

Ho sacrificato le mie decollete Stuart Weitzman per la stesura di questo articolo, e sono pronta a ricevere qualsiasi tipo di offerta, quindi l’idea di venderle a 2 Euro non mi spaventa (baby, se ti piacciono corri su Catawiki e sfrutta la mia stoltezza, ma prima leggi tutto il post), ma trovo assurdo questo tipo di sistema.

E’ vero che la piattaforma ha migliaia di iscritti, ma ho visto scarpe Valentino nel mio stesso lotto in vendita ad un prezzo di partenza di 1 Euro, e la cosa mi inquieta parecchio.

A questo proposito, prima di vendere informati sui prezzi delle spedizioni in Italia, in Europa e nel mondo, perché il tuo oggetto potrebbe finire ovunque; io ho messo cifre abbastanza vaghe, ma io sono stolta.

Stoltezza a parte, prima non ho usato la parola “lotto” per caso: nel momento in cui compili la scheda ed invii il prodotto, non è automaticamente in vendita nel sito; viene prima sottoposto all’attenzione degli esperti Catawiki, entità misteriose che valutano se si tratta di qualcosa di interessante e conforme alle regole del sito.

Se l’articolo è accettato dall’esperto designato viene inserito in un gruppo di aste in cui altri articoli della stessa categoria sono messi in vendita nello stesso momento, per lo stesso arco temporale.

Nel mio caso ho aspettato parecchi giorni prima di avere l’ok per la vendita, ma ho aggiunto le scarpe nel sito nel periodo di festa tra Pasqua e ponti vari, quindi la lentezza del procedimento di inserimento in un’asta è più che comprensibile.

Il lotto di scarpe da donna in cui sono state inserite le mie Stuart Weitzman è stato aperto proprio oggi, e terminerà domenica 19 maggio; sarà solo in quel momento che aggiornerò il post con le informazioni relative alla chiusura dell’asta e al post vendita.

Altra nota dolente da segnalarti: quando il prodotto viene inserito in un lotto, quindi dal momento in cui la vendita viene programmata e ufficializzata, è impossibile modificarlo in autonomia. Quindi se io ieri, dopo aver ricevuto la mail di conferma, avessi voluto cambiare l’annuncio, avrei dovuto contattare l’esperto di riferimento e chiedere a lui di farlo per me. Ed è anche impossibile cancellarlo.  O cancellare il proprio account, ma questo soltanto finché si fa parte di un’asta programmata (anche se ancora non è stata aperta).

E’ tremendo, quindi stai attenta a non sbagliare e pensa bene ai prezzi prima di inviare il tuo lotto.

Prima di passare ad un argomento a me molto caro vediamo un’altra cosa molto cara, la commissione sulle vendite: Catawiki trattiene il 12,5% su ogni vendita completata, IVA esclusa. Naturalmente se il tuo prodotto non dovesse essere venduto non dovrai pagare nulla.

Quasi dimenticavo: se acquisti su Catawiki dovrai aggiungere al prezzo finito il 9% di tasse d’asta. Se ti interessa approfondire l’argomento leggi le FAQ nel sito prima di piazzare un’offerta.

vendere su catawiki conviene come funziona

 

Catawiki, i suoi esperti e l’autenticazione della moda firmata

Come sai, per me è importantissimo sapere se e come le piattaforme di vendite tra privati tutelano gli acquirenti in caso di shopping di lusso: Vestiaire Collective ha un team di esperti che autenticano borse e capi firmati prima di inviarle a chi le ha comprate, e nonostante questo sono capitati casi di vendita di fake, ma Catawiki nemmeno accenna a questa problematiaca.

Nel blog Catawiki c’è una guida su come riconoscere le borse Louis Vuitton originali, ma personalmente ritengo che si tratti di linee guida troppo svelte, che non tengono conto della qualità dei prodotti fake oggi, e del fatto che l’acquirente interessato può valutare il prodotto solo dalle foto caricate dal venditore.

Nessuna menzione per Chanel, Louboutin e Gucci, solo alcuni dei brand di lusso tra i più contraffatti.

Diversi venditori hanno scritto nell’annuncio che un esperto ha autenticato il loro lotto, ma non forniscono prove né screenshot delle suddette autentiche.

Credo sia superfluo specificare che non ti consiglio di acquistare scarpe e capi firmati su questo sito, a meno che tu non sia un’esperta del brand che stai tenendo d’occhio!

Aggiornerò l’articolo a vendita avvenuta, se sei curiosa di sapere se vendere su Catawiki conviene salva il post e torna a trovarmi domenica 19 Maggio!

AGGIORNAMENTO 24 MAGGIO 2019

Contro ogni aspettativa domenica ho venduto le scarpe ad un prezzone esagerato, ma prima di raccontarti il pessimo post vendita devi sapere un’altra cosa: al contrario di Ebay, Catawiki non manda email per informarti sull’andamento della tua asta, e non ti avvisa nemmeno dell’avvenuta vendita.

Sei tu a dover entrare nel tuo profilo, se vuoi monitorare i tuoi lotti.

Detto questo, domenica sera, felice del successo della mia prima asta, ho atteso pazientemente di ricevere notizie sulla spedizione: silenzio totale.

L’acquirente ha 3 giorni di tempo per pagare, ma a quanto pare la persona che ha acquistato le mie scarpe non le vuole più, o più semplicemente si chiama Mark Caltagirone, dato che non si hanno sue notizie da domenica.

Senza pagamento io non posso sapere i suoi dati, non posso contattarlo e non posso modificare la spedizione, che deve comunque avvenire entro 3 giorni dal pagamento. Nel mio caso questo significa che non avendo potuto scegliere la data di inizio asta, e non avendo potuto sollecitare il vincitore a pagarmi in tempo, domani dovrò partire con le scarpe in valigia, perché qualora la persona scomparsa dovesse pagare e io non dovessi spedire in tempo, verrei bannata dalla piattaforma.

E questo, onestamente, mi sembra assurdo.

In questo momento non so come andrà a finire questa storia, ma mi sento di consigliarti di vendere su Catawiki solo se non hai in programma viaggi o spostamenti nel mese successivo all’invio dei tuoi lotti, perché tra pubblicazione, asta e pagamenti le cose potrebbero andare per le lunghe.

AGGIORNAMENTO 9 LUGLIO 2019: Vendere su Catawiki NON conviene

L’assurdità di questa storia sembra non conoscere fine.

La persona che aveva acquistato le scarpe a maggio è poi sparita del tutto, non ha mai pagato e ha quindi rinunciato alle scarpe: sarà esistita davvero?

Non lo so, io so solo che ho fatto un viaggio con delle scarpe inutili in valigia solo perché volevo essere corretta come sono sempre.

Catawiki mi ha promesso che avrebbe preso provvedimenti bannando l’utente dalla piattaforma, e lo staff si è reso disponibile a rimettere in vendita le mie scarpe senza spese.

E ci mancherebbe!

Ho accettato, aspettandomi di poter scegliere quando far partire l’asta tra diverse date disponibili, e invece no.

Catawiki le ha messe in vendita aspettandosi che io fossi a disposizione per spedire, dando per scontato quindi che la mia vita ruotasse intorno alla spedizione di queste scarpe; ho provato a bloccare la vendita, ma come già sai è impossibile farlo, e non è facilmente comprensibile nemmeno come contattare lo staff per comunicargli un problema con il lotto.

E se le scarpe avessero preso fuoco!? Se fossero state rubate? A Catawiki non interessa, a quanto pare.

Inutile dire che le scarpe questa volta sono state pagate in un attimo, e Catawiki ha subito iniziato a sollecitare la spedizione; specifico che i soldi rimangono bloccati sulla piattaforma finché l’acquirente non riceve il prodotto, quindi non sono scappata con il malloppo, ho semplicemente risposto all’esperto che in questo momento non ho la possibilità di spedire e che avrebbe dovuto cancellare la vendita e rimborsare la cliente.

E l’ho fatto subito, senza perdere tempo.

APRITI CIELO.

Mentre quella povera ragazza aspettava le scarpe, Catawiki mi ha scritto sostenendo che sono tenuta a spedire e che avrebbero valutato di farmi pagare le commissioni anche qualora non avessi spedito il prodotto e ricevuto il denaro: davanti a queste mail, come spesso capita quando mi sento presa in giro, ho reagito.

E ho reagito spiegando che non possono costringermi a spedire un prodotto messo in vendita senza chiedermi niente, perché in questo momento ho emergenze da gestire, ma potrei anche essere all’estero, in vacanza, insomma, o mi chiedi prima se sono disponibile o non puoi minacciare di togliermi soldi dal conto corrente solo perché, purtroppo, ho cose meno piacevoli a cui pensare.

Ho chiesto anche la cancellazione completa del mio account e dei relativi dati personali, perché non ho intenzione di usare più la piattaforma, che evidentemente tutela sempre e solo l’acquirente, costringendo il venditore a rimetterci anche i soldi!

A questo punto quindi la mia posizione non è più così morbida, e dalla mia esperienza posso dirti che no, vendere su Catawiki su conviene, è uno stress continuo e non ne vale davvero la pena nemmeno in termini economici.

 

 

 

4 thoughts on “Vendere su Catawiki scarpe firmate – Conviene vendere su Catawiki?

  1. Ciao Sara..potresti pubblicare un post su un vademecum per comprare/vendere su Depop? Ho visto che lo usi..io ho scaricato l’applicazione ma non ho osato far ancora nulla….grazie..attendo notizie baciii

    1. Ciao Alessia, depop è molto intuitivo, funziona come Instagram quindi puoi mettere foto e video dell’oggetto e la descrizione usando anche gli hashtag! Fai solo attenzione a non usare espressioni come “simil Louboutin”, riferite anche ad altri brand, perché altrimenti ti cancellano l’annuncio! E quando fai il prezzo considera le loro commissioni e quelle di PayPal!

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