Simil Ugg con paillettes, magari low cost: mission impossibile? Non per me!

In autunno gli Ugg si svegliano dal letargo, conquistando tutto il mondo senza remore, dalla Siberia alla California (why?!) è tutto un fiorire di stivaloni anti-sesso: sarà colpa delle celebs americane, che li sfoggiano con disinvoltura anche con il pigiama? Non saprei, io li trovo antiestetici e superflui (forse era chiaro dalla seconda riga di questo post), esistono stivali caldi privi di effetto “zampa di mammut” ma mi rendo conto di essere tremendamente out, quindi sono venuta in soccorso a diverse fan del modello luccicante, apparente must have per le festività natalizie 2011:

ugg paillettes 2011 2012

 

Le tre versioni che vedete qui sopra hanno un prezzo piuttosto alto, di circa $200: che dire, il mio ultimo paio di Sergio Rossi mi è costato meno, ma qui non stiamo parlando di me, ma di chi apprezza lo stile di questi stivali ma non il loro costo. E qui subentro io, perché ne ho visto un modello all’apparenza identico, sottolineo, all’apparenza, perché come è ovvio i materiali sono piuttosto diversi, alla modica cifra di 29.90 Euro. Sono di Yamamay Shoes, purtroppo non ne ho trovato traccia online, e questo è un problema che ho riscontrato spesso con le calzature Yamamay, qualcuno sa spiegarmi il motivo? So che è una linea in crescita, ma è un peccato non poterla seguire anche online, da quel poco che ho visto i modelli sono molto femminili e giocosi!

Avrete già capito che non ho trovato la foto degli stivali in questione, ma posso dirvi che li ho trovati in nero, penso siano in vendita in tutti i negozi Yamamay perché dovrebbero far parte della collezione “homewear”.

Ma quanto è strano questo post? E’ tutta colpa della maschera che sto facendo al viso, secondo me sta rendendo la mia pelle più luminosa a scapito del cervello 😉

 

9 thoughts on “Simil Ugg con paillettes, magari low cost: mission impossibile? Non per me!

  1. yamamay ha una linea shoes???
    miiiii ma perchè devo essere sempre l’ultima a sapere le cose, perchèèèè??!!!!

    io appartengo a quella categoria che non ha ancora capito se questi UGG o simili possano piacermi oppure no. Nell’attesa non li ho neanche mai provati…. conoscendomi ho paura che la comodità mi freghi e me li faccia acquistare, ma poi….l’antiesteticità (ma esiste sta parola?!) me ne farebbe pentire subito dopo!

  2. Oscenità fatta scarpa. Odio gli Ugg, ho quasi rinnegato una mia amica perchè li mette >.<
    In compenso la linea di yamamay spesso propone modelli carini – eccezion fatta per questi – e anch'io non capisco come possano non renderla visibile su internet!! oltretutto l'unica volta che ho visto le loro scarpe dal vero è stato a Torino con Momo 🙂

  3. Gli ugg non riesco proprio a farmeli piacere! Visti così possono anche essere carini, però visti indossati…sono anti-sesso, ti deformano la forma del piede, ti segano le gambe (soprattutto se sei 1.60m come me) e ti fanno camminare male perché non hanno il men che minimo plantare!

  4. mmm… eccomi… allora… vabbè… ho un fantastico paio di ugg lilla… più un paio di repliche “low cost” blu. Ammetto che non sono il massimo della linea… ammetto che son scarpe da “ho freddo, devo camminare… metto gli ugg”.
    Non concordo sul fatto che facciano camminare male, sono veramente molto comodi, portati a Londra x girarmela in lungo e in largo e hanno retto bene, non facendomi venire il mal di schiena che spesso viene con altre calzature.
    Inoltre tra gli originali e qualsiasi replica (compresi gli EMU) non c’è veramente paragone, sia in morbidezza (inenarrabile, giuro, sono una coccola x il piede) sia per struttura (quelli originali son molto cicciosi, tengono bene il piede e la gamba, quelli “finti” son fatti con lana merinos che perde sofficità in -relativamente- breve tempo).
    Inoltre anche se in camoscio, quelli originali non fanno passare l’acqua… provato sui miei piedi sempre in quel di Londra.
    Insomma… ammetto che esteticamente c’è tanto meglio, lo so, ma giuro che nei numerosi giorni di freddo milanese, quando sono issata su dolorosissimi tacchi e vedo le fanciulle in metropolitana con gli ugg, le invidio… tantissimo!
    So che sono il lato oscuro delle calzature, ma sono delle coccole per i piedini!

  5. Yamamay mi è scesa un casino con la storia della collaborazione. Però ho visto le scarpette, non sono male ;D

    Io sono triste: hanno chiuso Cinti da sotto a casa mia. Piango.

    Ho anche una strana tinta in testa!

  6. A me è scesa per la trovata pubblicitaria post dimissioni di Berlusca, l’ho trovata di pessimo gusto nonostante la gioia del momento, ma ha raggiunto lo scopo per cui era stata creata, quindi direi che è stata un successo 😀

    Perché hanno chiuso Cinti? A Roma ce ne sono mille, se ti serve qualcosa basta chiedere… ma che tinta stai facendo? Tanto ieri con la maschera nera ti ho battuto ahah!

  7. Io gli Ugg li amo proprio, e da quando li ho comprati non me ne separo quasi più nei giorni freddi.

    Le calzature Yamamay non credo di averle mai viste qui nei negozi, o al massimo ciabattine o infradito da casa.

    Una volta avevo dei simil Ugg comprati da Primark, ed erano comodi, ma non appena ho calzato quelli originali, mi sono ripromessa di non comprare mai più un’imitazione (neanche le imitazioni di altre marche tipo Emu, perchè a mio parere sono imitazioni anche quelle).

    Ovviamente modelli semplici, niente frange, pailettes o borchie.

    E quoto Gnoppa per tutto, compresa la pioggia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.