Recensione sandali Julian Hakes Mojito/Micam 2014

Recensione sandali Julian Hakes || Finalmente ho trovato il tempo per scrivervi questo post, che nella mia testa è pronto da domenica, giorno in cui sono stata al Micam, la fiera internazionale delle calzature. Questa volta ho deciso di godermi l’evento senza stress, così ho girato in compagnia della mia amica Monica con tutta la calma del caso. Ci siamo soffermate in pochi stand, ma in quello di di Julian Hakes, architetto inglese che ha creato uno dei sandali più particolari della storia, Mojito, avremmo volentieri messo le tende. Sono sicura che tutti abbiate visto queste sculture almeno una volta in giro per il web, oggi vi racconto come sono nate e cosa si prova ad indossarle:

mojito sandalo

sandali julian hakes review

In una calda notte estiva l’archietto Julian Hakes si è ritrovato a pensate alle scarpe e al loto design; dopo aver studiato con cura le impronte dei piedi sulla sabbia, che mostrano chiaramente come la distribuzione del peso del corpo avvienga su due zone precise, la pianta ed il tallone, ha iniziato a lavorate a Mojito; come noi donne sappiamo bene infatti se una scarpa è dotata di tacco sono queste le zone in cui deve essere più morbida, per dare il giusto supporto al piede e quindi al corpo. Per questo Julian ha creato un sandalo composto da una base per la pianta del piede e una struttura leggera che trattiene il tallone, sandalo che quindi lascia totalmente nudo l’arco plantare, anche sotto.

Potevo non provarli al Micam? Nonostante l’imbarazzo iniziale ho ceduto ben presto alle lusinghe del designer e ho calzato queste sculture, che si sono rivelate estremamente comode e leggere. Guardarsi allo specchio e vedere il piede quasi completamente nudo, avvolto solo da queste fasce che secondo Julian Hakes ricordano la scorza di lime usata per decorare i cocktail (da qui il nome, Mojito!) è stato strano, ma allo stesso tempo molto divertente e “nuovo”.

La calzata di queste sculture è perfetta, io ho provato la misura 38 ed era giusta per me, la mia amica ha invece optato per il 37, portando lei il 37,5. Le fasce rigide sono imbottite all’interno, quindi non fanno male ma garantiscono una corretta posizione del piede all’interno del sandalo.

Vi lascio con una foto scattata proprio in fiera ad una delle hostess, voi indossereste queste scarpe? Io avrei detto no, ma dopo averle provate devo dire che le vedrei bene esposte in giro per la casa, ma anche ai miei piedi 🙂

julian hakes at micam

8 thoughts on “Recensione sandali Julian Hakes Mojito/Micam 2014

  1. Ti sorprenderà, ma la mia risposta è affermativa. Sono molto singolari, ma non le trovo kitsch o fuori luogo. Anzi. Se l'obiettivo era trovare il sistema per consentire di camminare senza grandei fastidi sui tacchi, direi che tutto sommato un ottimo compromesso con il design e l'eleganza è stato trovato. Non le trovo affatto brutte come potrebbe sembrare a prima vista. La versione lilla la indosserei. Promossi. 

    Baci! 

  2. Io personalmente non penso le indosserei per andare in giro, sono davvero troppo strane! Però sarei comunque curiosa di provarle, tanto per vedere come ci si cammina e che effetto fanno sul piede!

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