Scarpe Primadonna: qualità, calzata e considerazioni varie

Qualche giorno fa ho condiviso nelle mie Stories una foto di un paio di scarpe Primadonna della nuova collezione, e diverse ragazze mi hanno chiesto di scrivere un post con la mia opinione su questo brand, dato che si trova in tutta Italia e ha prezzi davvero interessanti.

scarpe primadonna

 

Non acquisto scarpe Primadonna da diversi anni, ma mi capita spesso di entrare in negozio per toccare con mano alcuni modelli particolarmente riusciti, per valutarne la qualità effettiva; in passato però ero una fan sfegatata del marchio, tanto che mi sono commossa quando diversi anni fa mi hanno invitata ad un press day a Bari.

Sono partita da Roma carica di entusiasmo, con un biglietto aereo pagato a mie spese e tanta voglia di scoprire da vicino un brand che ha rivoluzionato l’approccio delle donne allo shoe shopping, ma presa dall’emozione ho sbagliato giorno.

Non ci si crede, vero?

E’ successo diversi anni fa, ormai quasi 5, ma penso che sia stato uno dei momenti più imbarazzanti della mia carriera da blogger; non mi sono mai vergognata così tanto, nemmeno quando ad un altro evento sono stata scambiata per un’altra collega da una pr che capito l’errore mi ha liquidata in due secondi netti.

Da quel triste momento non ho più avuto contatti con l’azienda, ma ho continuato a seguirla passando in negozio e analizzando le collezioni a distanza, ancora imbarazzata per quanto accaduto.

Tornando alle scarpe Primadonna, negli anni ho notato che mentre i prezzi sono rimasti più o meno gli stessi, assolutamente accessibili durante l’anno e spesso soggetti a promozioni  in occasione di feste comandate o eventi particolari, la qualità ha subìto degli alti e bassi piuttosto palesi.

Il marchio non ha mai venduto scarpe Made in Italy, ma sempre modelli di importazione, molto carini e in linea con le tendenze; purtroppo però la qualità a volte si è dimostrata discutibile, ed è per questo che ho smesso di acquistare e promuovere  le calzature Primadonna.

scarpe primadonna

 

Avendo la possibilità di conoscere e indossare scarpe di tutte le fasce prezzo, anche grazie al mio lavoro con il blog,  sono diventata molto puntigliosa quando devo acquistare qualcosa: preferisco spendere 20/30 Euro in più per una scarpa non firmata, ma in pelle e lavorata in un certo modo, piuttosto che risparmiare comprando un modello che vedrò ai piedi di altre 200 ragazze, e che non ha la stessa durata nel tempo.

Alcuni modelli Primadonna hanno la soletta interna in pelle, altri sono realizzati in pelle, e altri ancora sono sintetici, quindi è difficile dare un giudizio unico su tutte le proposte, ma per quanto mi riguarda la qualità è media.

Ottimo invece il rapporto qualità prezzo, su quello non ho davvero niente da dire.

Conviene quindi acquistare le scarpe Primadonna? Dipende dalle tue esigenze, come sempre.

In linea di massima ti consiglio di cedere a sandali e scarpe aperte, e di essere invece un po’ più oculata quando si tratta di decollete e stivali; i design sono sempre molto colorati e alla moda, simili alle proposte dell’alta moda ma mai copiati in tutto e per tutto, e questo è un altro aspetto positivo.

Suggerisco anche di fare sempre un salto da Primadonna durante i saldi, perché i prezzi scendono davvero di tanto e si possono fare affari interessanti senza spendere un capitale.

Le scarpe Primadonna sono di importazione, ma si vede che dietro c’è una ricerca fatta con attenzione, dato che raramente gli stessi modelli si trovano in altri negozi, e che nessun brand di fascia media sa giocare con colori e fantasie come fanno i designer scelti dall’azienda pugliese.

Piccola nota sui design, sempre perché sono puntigliosa: a volte le scarpe appaiono sproporzionate, con tomaie troppo accollate, punte che si alzano, tacchi sbagliati per la silhouette su cui sono montati. Niente di grave, ma da appassionata collezionista non posso non notarlo, ed è anche per questo che negli anni ho smesso di cedere alle proposte divertenti che l’azienda propone di stagione in stagione.

Per quanto riguarda la calzata delle scarpe Primadonna, a mio avviso è regolare: ho sempre preso la mia taglia abituale e non ho mai avuto problemi. In caso di mezza misura ti consiglio di prendere quella in più, soprattutto se si tratta di modelli chiusi in punta; meglio aggiungere una soletta in gel che piangere dal dolore per una scarpa stretta, giusto?

In conclusione quindi, ti consiglio di cedere alle continue tentazioni di Primadonna per le scarpe particolari, insolite e colorate, che non troveresti da nessuna parte a quel prezzo; per i classici e per tutti i modelli non di tendenza che vuoi portare con te di stagione in stagione, meglio un qualsiasi brand Made in Italy, magari non famoso, ma con tante proposte in vera pelle.

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4 thoughts on “Scarpe Primadonna: qualità, calzata e considerazioni varie

  1. La mia scarpiera è composta per la maggior parte di scarpe Primadonna, acquistate soprattutto con i saldi o nell’outlet.
    Condivido tutto quello che hai scritto. Alcuni modelli, carini ma di qualita’ non eccelsa, vanno presi al volo quando i prezzi sono davvero stracciati.
    L’altro anno ho preso degli stivali cuissard a prezzo pieno: acquisto non azzeccato perché il tacco anche se grosso non è bilanciato bene e la camminata risulta molto faticosa.
    Le decolletè vanno prese con numero in piu’, la calzata è stretta, almeno per me che ho una pianta larga; lo strizzamento sul mignolo altrimenti diventa insopportabile.
    Meglio sandali dove il problema non si pone e il numero è quello giusto.
    I modelli in suede, slingback e aperti da un lato, sono ben fatti e altrettanto giusti nel numero.

  2. Hai ragione Sara! Anch’io non acquisto più scarpe Primadonna da tantissimo tempo. Negli anni ho notato un cambiamento di rotta sulla qualità, lasciando invariati i prezzi e a dire il vero anche ai saldi non ci sono più i veri affari di un tempo. Pensa che attualmente nella mia scarpiera ho soltanto un paio di decolleté molto belle di questo brand, pagate 5 euro!!! 😀 😀 Ora le scarpe a 5 euro sono una rarità! 😀

  3. Ciao Sara, anche la mia scarpiera ha svariati modelli di primadonna, presi principalmente con i saldi ma anche a prezzo pieno.. ormai son già almeno 3 anni che non acquisto primadonna ma fino a che ho comprato mi son sempre trovata bene . Ho sempre ponderato gli acquisti e devo dire che sono soddisfatta di praticamente tutti . Modelli sbagliati penso siano al massimo uno o due ! Ma sbagliati perché ho proprio sragionato io.. negli ultimi anni ho ridotto gli acquisti in generale e non sono molto aggiornata sulla qualità .. in ogni caso con i saldi secondo me vale ancora la pena 🙂

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