Le scarpe della collezione di Natale firmate Cinti

Scarpe Cinti Natale

Sono sicura che nessuno di voi se ne sarà accorto, ma sembra proprio che il Natale sia alle porte, sconvolgente, vero? In giro non si vedono lucine, nessuno parla di regali, eppure la festa più amata dell’anno è dietro l’angolo! Ovviamente sto scherzando, è da quasi un mese che è partita la frenesia da Natale, la trovo molto divertente anche se ad essere sincera la guardo da lontano perché non mi appartiene molto.

Il lato fantastico di questo delirio è che i brillantini sono ovunque, sopratutto su abiti, borse e scarpe: oggi vi presento la nuova capsule collection di Cinti creata per le feste, come sempre si tratta di modelli luccicanti e preziosi, spesso ispirati a calzature di brand di lusso come Christian Louboutin, René Caovilla e Miu Miu.

La collezione di scarpe di Natale 2015 di Cinti è composta da sei modelli, il mio preferito è la décolleté slingback con inserti in PVC e cristalli luminosi, ma mi piace anche la ballerina ultra piatta e preziosa. Apprezzo meno le forme dei sandali con tacco gioiello, mentre trovo sofisticata l’altra décolleté, con tacco più comodo e T-bar, è più da signora rispetto alla slingback ma è una scarpa elegante che piacerà a chi non ama tacchi altissimi e forme più esasperate.

Vi lascio alle scarpe con i relativi prezzi, trovate già la collezione nel sito ufficiale Cinti e nei brand monomarca.

Scarpa gioiello con inserti in PVC, 129 Euro.

scarpe cinti natale

Scarpa gioiello con T-Bar, 149.

cinti scarpe gioiello 2015

Ballerina gioiello, 99 Euro.

ballerina gioiello cinti natale 2015

Sandali con tacco gioiello, 139 Euro.

sandali rossi tacco gioiello cinti natale 2015

sandalo nero cinti natale 2015

sandalo nero tacco gioiello cinti natale 2015

10 thoughts on “Le scarpe della collezione di Natale firmate Cinti

  1. Sei modelli, ok, ma uno solo degno di lode. Dopo aver visto, ieri, la collezione Louboutin, con tutta sincerità mi cascano le braccia. La slingback iniziale è stupenda, non solo e non tanto per i cristalli, ma per il design filante e sensuale e per quelle aperture laterali, molto particolari. I modelli che seguono li boccio senz’appello. La t-bar col tacco basso è decisamente brutta. Lasciamo perdere che a me non piace il ti-bar, però un tacco dritto e arretrato in una scarpa così bassa è un delitto. Tacco basso sì, ma almeno svasato. La ballerina sembra una ciabatta. I sandali n° 4 e n° 6 hanno un design e un platform da cubista. E il n° 5, senza offesa per le anziane, ci mancherebbe, va bene per una over 65 da sala da ballo o da serata in crociera. Insomma, concludendo, c’è un abisso tra il modello n° 1 e gli altri 5, che oscillano tra il brutto, l’inguardabile e il very kitsch.
    Baci

    1. I brand devono pensare a tutte le loro clienti, ci sta che non ti piacciano ma definirle inguardabili mi sembra eccessivo; sarà che mi diverte immaginare la scarpa adatta ad ogni donna, ma la t bar mi sembra perfetta per la signora bon ton che ama lo stile un po’ vintage, mentre i sandali sono adatti più ad un pubblico di giovanissime che ad una donna over 65! A volte dimentichiamo che il mondo non è popolato solo da trentenni alla moda come noi, quindi ben vengano le collezioni rivolte a tutte le donne!

      1. Sicuramente hai ragione, dovrei avere una visione più ampia. La signora bon ton che indossa il t-bar mi sembra però un falso stereotipo. Conosco signore bon ton anche ultra 50 che sono molto più bon ton con le deco classiche che indossano di quanto potrebbero essere bon ton con un paio di t-bar, che comunque possono anche essere disegnate in maniera più elegante rispetto a queste. Poi sono tutti punti di vista, non voglio far polemiche. Hai ragione sui sandali per giovanissime. Forse mi sono fatta trarre in inganno dal fatto che se forse avessi oggi 20 anni quei sandali con platform non li indosserei manco sotto tortura, però effettivamente nelle discoteche sono i più usati.
        Per concludere, è vero che i brand devono allestire dei ventagli di offerte il più ampi possibile perché magari la clientela va dai 18 ai 75 anni, però un brand di vero prestigio, almeno nel campo delle calzature, in genere si indirizza alla fascia di età più incline all’eleganza tout court, poi ci sono le aziende specializzate per ragazzine (vedi Berschka, ecc.) o per la moda comoda (tipo Melluso, ecc.). Ma magari le cose stanno cambiando, o magari mi sono persa qualcosa. Da un brand come Cinti, però, mi aspetterei qualcosa di più.

        1. Abbiamo evidentemente una visione diversa, Cinti è forse l’unico brand di scarpe italiane presente su tutto il territorio nazionale che vende prodotti di qualità a prezzi accessibili. Non giudico il gusto personale perché non avrebbe senso, ma le valutazioni di mercato e marketing vanno un po’ oltre e a mio avviso non possono essere criticate in maniera così drastica.

          1. Tu, Sara, sei informatissima, sai molte più cose di me, di noi, quindi nulla ti si può confutare in materia di scelte e strategie di marketing, e non solo, soprattutto nel campo calzaturiero. Il mio umile giudizio è basato esclusivamente sul gusto personale, il mio è ovvio. Perdonatemi se a volte sono molto categorica, forse ho un carattere che mi spinge ad esprimermi in maniera forse anche troppo chiara, un po’ aspra, però preferisco essere sincera e schietta e non usare mezzi per addolcire le pillole. D’altronde ritengo che per chi opera nel settore dei consumi (industria o commercio che sia) le critiche e le osservazioni, severe, facciano parte del gioco.

  2. Ho appena acquistato le slingback. Premetto che sono favolose e che hp avuto lo sconto del 20% e il ché non è male, ci sono piccoli difettucci: la suola é glitterata e non beige e fa scivolare sul pavimento. Il tacco ha un problema sull’accostamento poco curato dei lembi estremi del raso. Inoltre dalle mie parti e non so altrove, i negozi si riforniscono fino al 40 ed io che ho il 41 ho sperato potesse calzarmi bene la taglia in meno. Diciamo che il 40 mi va esatta al millimetro quindi potrebbe essere vero che tendono a calzare comodo. Le altre scarpe, viste di presenza, rendono molto di più.

    1. Grazie delle info, sei stata preziosissima :-*
      Ho appena ricevuto la newsletter Cinti, lo sconto del 20% sarà valido fino al 13 Dicembre sia in store che nel sito web ufficiale!!

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