Sandali romantici da sposa Casadei Primavera/Estate 2016

E’ da tanto che non parliamo di sandali romantici e oggi voglio recuperare con un modello essenziale ma elegantissimo, firmato Casadei. Da qualche anno appena penso a quel nome mi viene in mente il tacco Blade, ma il marchio è capace di creare anche scarpe più classiche e raffinate del celebre stiletto cromato, come queste:

sandali romantici

sandali fiocco tacco alto

sandali sposa

Inutile dire che sono dei sandali romantici da sposa perfetti per la stagione calda e per una cerimonia moderna e sobria, ma con un tocco glam; a renderli davvero particolari è l’abbinamento tra un materiale nobile come il raso usato per il tallone e per rivestire il tacco ed il gros grain, una stoffa più ruvida, che compone il fiocco piatto appuntato sulla sottile cavigliera gioiello e la fascia anteriore.

Sono dettagli che sotto ad un abito lungo si intravedono appena, ma fanno la differenza tra una scarpa da sposa noiosa e vecchia ed un modello di design sensuale e di classe. Questi sandali sono perfetti anche con un abito corto, magari dallo stile un po’ vintage, si prestano davvero a molto abbinamenti anche se fuori dal contesto di una cerimonia o di una serata elegante sono più difficili da abbinare.

La silhouette pulita di questi sandali romantici lascia spazio alla decorazione che avvolge la caviglia, è senza dubbio vistosa ma non la trovo pesante, anzi, l’equilibrio tra la fascetta di cristalli Swarovsky ed il fiocco leggero appare praticamente perfetta. Splendido il tacco, uno stiletto di 10 cm talmente ben fatto da sembrare addirittura più alto!

Guardando questi sandali mi viene in mente una cerimonia in tarda primavera, il vento caldo che soffiando leggero solleva appena l’orlo dell’abito della sposa, rivelando queste delizie mentre camminano lentamente verso lo sposo, tra petali di rose ed un silenzio sospeso nell’aria…

Non serve specificare che pur non amando i sandali bianchi non avrei problemi ad utilizzarli anche per serate meno formali, vero? Per me è facile, basta il jeans giusto ed un top di seta ed il gioco è fatto.

Nota per le spose del 2016: non pensate di risparmiare per l’acquisto delle scarpe, non ci pensate proprio, perché saranno loro a sostenervi per tutto il giorno, hanno un ruolo importantissimo e dopo le nozze potrete utilizzarle ancora e ancora… l’importante è scegliere il modello giusto, come questo!

Questi meravigliosi sandali gioiello costano 795 Euro (taglie disponibili 35/41) e sono già disponibili nel sito ufficiale Casadei.

Vi aspetto sulla mia pagina Facebook per il secondo appuntamento con #IndovinaLaScarpa, il quiz in cui vi sfido ad indovinare il designer delle scarpe che pubblico, ieri è stata dura ma oggi mi sento buona!

16 thoughts on “Sandali romantici da sposa Casadei Primavera/Estate 2016

  1. Belle lo sono di sicuro.
    Anch’io non le trovo “pensanti” (?? ahahah), anzi le trovo proprio leggere e sbarazzine; la fascetta sarebbe pure giusta ma siccome le critiche sono una cosa bellissima (cit. Sara ;-)), vorrei evidenziare che tra i requisiti di una scarpa da matrimonio ci deve essere anche la comodità poiché, spesso, si affrontano impervie salite, allegre danze etc.
    Nel periodo a cavallo dell’estate (il top per indossare queste delizie), nel Sud, tali cerimonie durano anche 11 ore …. , insomma bisogna tenerne conto.
    Leggere la descrizione che ne fai é impagabile.
    Potrei argomentare lungamente sui “contro” ma non voglio rovinarti l’atmosfera.
    Vivere quella cerimonia da protagonista è un diritto inviolabile di ogni essere femminile dai “piedi umani”.
    Parafrasando, mi sembra che “il tacco batte dove il tallone duole”: non mi resta che augurarti almeno due figli.
    E vissero TUTTE felici e contente.

    1. Impervie salite!? E’ un matrimonio mica una gita di trekking! Mi rendo comunque conto di essere particolare per queste cose, per me l’unica cosa che può durare 11 ore è un viaggio in aereo, per il resto… tempo e soldi sprecati, non sono tipo da cerimonia con 86 portate, sprechi disumani e gente mai vista prima, ma non sono proprio tipo da cerimonia nel senso classico del termine!
      I contro esistono in tutte le cose, e per tutte le cose c’è una soluzione, tranne per una, ma se uno è morto non cerca più soluzioni, quindi direi che finché c’è vita c’è speranza!

      E magari potessero davvero vivere tuttE felici e contente, magari proprio…

      PS: ho corretto l’errore, ma Freud che direbbe!?

      1. Concordo in pieno con Sara su tutto. Anche io detesto le cerimonie-fiume.
        Più tardi argomento e do il mio giudizio sui sandali proposti oggi.

    1. Se il matrimonio è in chiesa la scarpa, per me, deve essere chiusa, ma siccome è un’eventualità che non contemplo mi diverto a proporre modelli meno formali! Come dicevo sopra ho un concetto tutto mio della cerimonia 😛

    2. Liebes Fräulein,
      kome da Lei rikhiesto, defo evitenziare ke Lei attribuisce at oggetti inanimati kome scarpe proprietà e karatteristike tipike di essere umano.
      At livello inconscio, qvesto aspetto, col tempo potrebbe portare a crande konfusione in sua fita reale.
      Ad esempio, per lei pare essere più importante scarpa rispetto a cerimonia e parenti suo futuro koniuge … direi ke kome partenza io fetere “salite”.
      Io Lei augurare matrimonio con figlio unico di genitori figli unici provenienti da zone polari (Nort o Sud, qvesto irrilevante), dofe tradizione cerimoniale dura 43, max 44 minuti, 2 sole portate (pesce per non fegani, alkhe per fecani).
      Foglia pertonare mio pezzimo Italiane: qvale fratellanza tra noi manciacrauti e foi manciaspachetti io applikare sconto su parcella khe potrà saltare a mein Sekretaria.

      Auf Wiedersehen da Herr G. von Freud (etancke da mio fratello Sigmund)

      1. Il mio futuro coniuge, che scoprirà di esserlo da questo post, avrà lo stesso potere decisionale che avrò io, che tra l’altro non sogno il giorno del matrimonio da quando sono nata quindi lo vivo in modo molto più rilassato di tante ragazze che invece lo organizzano dall’asilo (e ci sta, l’importante è essere felici).

        E mi permetto di ricordare che il matrimonio è degli sposi, non degli invitati vari. La salita la vedo quando si comincia ad abbassare la testa anche quando non serve, per far contenti gli altri. Ho la fortuna di essere stata cresciuta libera e difficilmente potrei avere accanto qualcuno che non ha la stessa apertura mentale, soprattutto per cose così frivole.
        Auguro a tutti gli sposi del futuro di essere accolti in famiglie che guardano ai sentimenti, ai valori e al rispetto reciproco, non a quanto si mangia, si spende, si ostenta. Pace e bene!

  2. Sara, come tu ben sai, io ho un’idea di matrimonio e, più in generale, di cerimonia molto molto simile alla tua! Niente orde di parenti/conoscenti/persone viste solo al matrimonio di un altro parente, niente pranzi di 10 ore a tavola…
    Ma parliamo di questi sandali: per me sono l’apoteosi della femminilità, dell’eleganza, della sensualità! Non riesco a trovar loro un difetto nemmeno sforzandomi.
    Trovo eccezionale la decorazione gioiello, magnificamente abbinata a quel punto di colore così indefinibile e…perfetto. La scelta del gros grain, poi, fa la differenza. Qualunque altro materiale non avrebbe reso tanto splendida questa creazione.
    Adoro questi sandali, più li ammiro è più li desidero!!!
    Ah, scusa, anch’io li indosserei senza problemi con jeans e blusa

  3. Il sandalo è mostruosamente bello – anche se sembra più grigio perla che champagne – però anche il prezzo è mostruoso: non capirò mai perché i sandali essenziali – di qualunque marca – devono costare più di una decolleté. Però nel caso di una sposa è un prezzo sostenibile per un sandalo perfetto, elegante, raffinato e luminosissimo. Ho notato dalle foto sul sito ufficiale che i grossi cristalli sono alternati a file verticali di pietre più piccole, un vero tocco di genio.
    Casadei vuole ucciderci lentamente, ormai è chiaro.
    Dici che arriva ai saldi estivi? 😛

  4. Bellissimi. Indiscutibilmente belli questi sandali. Anche piuttosto carucci, trovo. Con quella silhouette estremamente lineare e il tacco a stiletto potrebbero andar bene in tantissime occasioni, ma la fascetta di cristalli e il fioccone posteriore li rendono utilizzabili quasi esclusivamente per un matrimonio, sia per la nubenda sia eventualmente per le invitate. L’equazione matrimonio religioso = scarpa chiusa è un retaggio del passato, trovo che il rispetto per il Padreterno e per la fede debba avere basi ben diverse. Quindi ben vengano i sandali anche in chiesa, peraltro ormai già utilizzatissimi.
    D’accordissimo, l’ho già detto, con Sara a proposito della sua risposta a chi pone l’accento sul fatto che a volte sposini e invitati ai matrimoni devono farsi lunghe camminate e le cerimonie durano 11 ore. Ognuno, intendiamoci, è libero di fare e di pensare ciò che vuole, ma non indossare dei bei tacchi a spillo solo perché la festa deve trascinarsi stancamente per 12 ore mi sembra un’assurdità. Quanto ai percorsi, non credo che – come sottolinea Sara – siano dei trekking, saranno brevi spostamenti. In genere si fa fronte a questi piccoli disagi, solitamente gli sposini sono giovani o abbastanza giovani, non hanno 75 anni. Poi, ripeto, una sposa è libera di scegliere di indossare ciò che vuole. Da un tacco 12 ad un tacco 6 sino ad una ballerina. E, infine, nessuno lo vieta, anzi in molte feste nuziali già avviene, si può anche fare un cambio temporaneo di scarpe, se c’è un tratto di strada sconnesso.
    Feste nuziali di 11 ore magari ne avvengono, ma le spose non stanno in piedi 11 ore su 11 e tutte noi sappiamo bene che quando siamo sedute i tacchi alti non danno alcun disagio, non sembra nemmeno di averli e ci si concede un riposo tonificante.
    Scusate se mi sono dilungata, mi premeva farlo. Quest sandalini, lo ripeto, sono deliziosi. Da sogno!

  5. Io di questi mi sono innamorata subito!
    Certo, quando ho visto il prezzo, devo dire che c’è stato un momento di crisi, ma quello è normale in tutte le coppie!;)

    L’unica mia perplessità è che avendo un 40 non vorrei fare l’effetto sorellastra di Cenerentola! Questo tipo di sandalo mi piace molto, ma alla fine opto quasi sempre per qualcosa di più “coprente”, che accorci per effetto ottico!;)

    E lascia perdere Freud, che già sulle scarpe in generale avrebbe da ridire!;)

  6. Scusatemi, ero in ritiro spirituale con la mia squadra, sotto la supervisione di padre Jose’.
    Se ho capito bene, la scarpa piace a tutti ed è oggettivamente bella.
    Pare essere adatta a giornate (serate) specialissime (e sono d’accordo).
    Sulla loro ammissibilità in chiesa, ai piedi della sposa, non vi è unanimità (e ci sta’).
    Io direi che ho acquisito elementi sufficienti.
    Queste scarpe potranno essere il mio regalo per la cerimonia, sempre che al futuro coniuge non dispiaccia un regalo così personale (e, nonostante la libertà, l’apertura mentale e la testa alta, si sia ripreso dalla notizia appresa da questo post ;-))).
    Spero di esserci per quel giorno bellissimo, nel senso che spero di essere tra quei fortunati “invitati”, anche perché già ti trovo bella normalmente, quel giorno sarai di una bellezza perfetta.
    E sono serio, sarà un’emozione che non vorrei perdermi: sarò discreto.
    Anche perché alle 22 circa dovrei indossare io dei tacchetti, avrei la partita di calcetto e la pizza (con gli amici).
    Non mi resta che augurare tanto felice Amore (platonico e fisico), sereno, in salute e in malattia, ricolmo di valori, reciproco rispetto e sentimento.
    E se figli verranno, meglio ancora se belli come la futura mamma.
    E se saiite verranno ……. ci sono sempre le tue amiche …………

    le BALLERINE!!!!

    Ora basta che ho la lacrima (di felicitâ) facile.

  7. Favolosi, non trovo altro termine!
    Li userei tranquillamente per uscirci la sera, in un contesto adatto… 🙂

    Il prezzo però, cavoli… è invalidante!
    Non tutte le spose possono permettersi scarpe da quelle cifre, anche se non metto in dubbio la qualità..

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