Sandali con frange e borchie Islo SS 2014

Finalmente sono tornata! Sono stata super impegnata in questa trasferta al caldo sud, prossimamente vi racconterò meglio! Per il post di oggi ho scelto un sandalo in pelle nera di Islo, mi ha colpita subito perché da anni cerco un modello simile, portabile ma d’impatto.

islo

Sembra proprio che le frange siano tornate alla grande, vi piacciono? Io le apprezzo a piccole dosi e solo sugli accessori, non sull’abbigliamento; certo se venissi invitata ad un raduno di Harleysti dovrei adeguarmi, ma non credo che capiterà di nuovo (sì, una volta è successo, per caso, ero in America, ahaha, lunga storia!!). Il brand Islo le ha inserite su diversi modelli della collezione estiva, ma trovo che sia le decolleté che gli stivaletti risultino eccessivamente folk, questi sandali invece sono molto carini.

Su questo modello le frange sono abbinate ad un doppio cinturino alla caviglia, decorato con borchiette tonde e con una maxi fibbia dorata, tutti particolari che adoro. Se avessero avuto un tacco più alto sarebbero risultati eccessivi e poco portabili, non apro nemmeno il discorso sul plateau perché ultimamente sono proprio intollerante, quindi non posso che desiderarli, hanno tutto quello che mi piace in un sandalo, ma soprattutto non hanno tutto quello che detesto!

Sono disponibili anche in suede beige, quale versione preferite? Io voto per il nero, senza dubbio.

frange

16 thoughts on “Sandali con frange e borchie Islo SS 2014

  1. Bentornata! Davvero bellissimi i sandali, mi piacciono in entrambe le tonalità. Per quanto riguarda le frange io le ho sempre adorate, mi attirano molto, anche se.. non possiedo ancora nulla di frangioso… dovrò porvi rimedio! 😀 Baci!

  2. Il sandalo nella sua forma e nel suo colore è bellissimo. Le borchie sono orribili, le frange un inutile orpello che appesantisce purtroppo una linea che sarebbe sinuosa e sensuale. I due modelli mi piacciono in entrambe le tonalità, ma di sicuro non porterò mai sandali con borchie e/o con frange. Voto: 6,5. 

    1. Non è un po' limitante escludere sempre gli "orpelli"? Io li apprezzo perché avendo tantissime scarpe grazie alle decorazioni evito di comprare sempre modelli simili tra loro!

      1. Può darsi. Immaginavo che prima o poi mi avresti avanzato quest'obiezione. E' una questione di gusti. L'orpello propriamente detto a mio giudizio ha un impatto negativo, pregiudizievole per la forma e la linea di una scarpa ma in genere di qualsiasi cosa. Diversa funzione ha una decorazione, un piccolo fregio, che può essere utile come valore aggiunto, per arricchire un modello. Quando l'orpello diventa predominante, ossia la prerogativa primaria di una qualsiasi creazione, finisce per oscurarne o annullarne gli aspetti positivi. Una scarpa secondo me è una scarpa. E una scarpa deve rimanere. Probabilmente sono troppo limitata io, vittima dei miei gusti troppo classici. Io credo che le novità e le innovazioni possano trovare il giusto spazio, ma non debbano mai essere invasive o invadenti. Rispetto i tuoi gusti, ovviamente. A volte quando proponi qualcosa di stravagante mi sforzo un po' di farmelo piacere, ma se va oltre certi limiti non posso che esprimere la mia opinione negativa. Non volermene. Spero che mi capirai. Dimmi pure che sono un po' limitata, o anche tanto, ma stai certa che i miei giudizi sono sempre chiari e sinceri. Rispecchiano, ovviamente, il mio stile e il mio gusto personale. 

        Buna serata e bacioni  

        1. Ma io non dico che sei limitata tu, ci mancherebbe! Non metto mai in discussione il gusto personale, spesso anch'io mi scopro attratta da scarpe che poi nella vita reale indosserei poco e niente, tipo quelle che pubblicherò domani, che al 99% piaceranno solo a me e al mio silenzioso gruppo di fan di sesso maschile (e non è nemmeno detto); avendo tantissime scarpe apprezzo quelle "strane", che siano colorate o solo decorate poco cambia. Poi certo, ci sono dei limiti che mai supererei, tipo i tacchi bassi e larghi o i mega plateau, ma se si tratta di decori oso senza problemi. Il fatto che il resto di ciò che indosso sia sempre molto "tranquillo" mi spinge a far parlare le scarpe, ed è per questo che spesso scelgo modelli particolari.

          In questo caso la tomaia è ricca ma perfettamente bilanciata da un tacco esile e non eccessivamente alto, diciamo che se una scarpa rispetta le (mie) proporzioni ha ottime possibilità di entrare a far parte della mia wish list, fermo restando che adoro i modelli classici e puliti, quelli che salvano la vita nelle occasioni importanti che spuntano all'ultimo secondo!

          Buona serata anche a te, e grazie per i tuoi commenti sempre ricchi di spunti!

           

          1. L'argomento è interessante. Mi è piaciuta molto la tua risposta perché hai motivato le tue tendenze, la tua apertura. Abbiamo in comune molti gusti, tra cui la propensione per i "modelli classici e puliti". Io sicuramente sono molto più schematica e sotto un certo aspetto "temo" le novità. E' ovvio che, poi, se avessi la possibilità di mettere in budget l'acquisto di 200 paia di scarpe l'anno magari potrei anche trovare un piccolo spazio per quelle che hai presentato oggi, finendo poi per usarle veramente una tantum. E' giustissimo, in un blog, presentare a volte dei modelli innovativi, un po' stravaganti, ci sta benissimo; io quando espongo il mio giudizio mi chiedo sempre, prima di scrivere, "Ma tu le compreresti?", "Ma tu le indosseresti?". Il giudizio, insomma, è sempre cucito addosso a me stessa. Grazie infinite per tutte le novità che ci presenti. Sono tantissime quelle eleganti e stupende. Un bacione! 

    1. In effetti le frange hanno bisogno di una spuntatina, il pensiero che struscino per terra mi turba, soprattutto conoscendo lo stato delle nostre meravigliose strade 😀

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