Sandali bon ton Primadonna

I nostri occhi ormai sono così abituati ai platform che anche un sandalo con un notevole rialzo anteriore può essere definito “bon ton”: è il caso di quello modello slingaback in vernice, firmato Primadonna:

primadonna 2012

A smorzare l’appeal aggressivo del tacco a spillo e del pleatau vistoso sono i colori tenui, un tortora chiaro e un rosa antico, che rimangono discreti nonostante il pellame verniciato, e il fiocco piatto appuntato sulla tomaia, molto scollata; un modello versatile e femminile, poco adatto alle corse frenetiche tra università e mezzi pubblici, ma perfetto per chi apprezza uno stile glamorous mai sopra le righe.

Lo stesso modello è disponibile in due versioni color block decisamente più appariscenti di queste, ma altrettanto interessanti, ve le mostrerò nei prossimi giorni.

9 thoughts on “Sandali bon ton Primadonna

  1. Guardi la foto dall’alto e dici “uuuh che carina!! *.* “, poi vedi quella di lato e ti domandi PERCHE’ rovinare un modello del genere con quel mattone sotto la pianta -.-”

    Spero vivamente che ci libereremo del plateau prima o poi!

  2. Lo stesso identico modello è proposto da Piazza Italia a 26€ se non erro.
    Sono carine ma la forma del platform le fa pesantucce, anche se sono da vedere indossate! Le andrò a provare, che un sandalo tortora fa sempre comodo.

    Baci

    Momo

  3. Il modello è bellissimo, ma quel pesantissimo zatterone sul davanti ne rovina la linea. Dovevano fare un platform al massimo di un centimetro. Comunque, avete ragione, quando riusciremo a liberarci definitivamente dal plateau sarà un grande giorno. Voto ai Primadonna con plateau: 6. Voto agli ipotetici Primadonna senza plateau: 9.

  4. Secondo me lo stanno facendo di proposito, è una strategia al contrario: con tutti questi maxi mattoni ci faranno venire la nausea e il ritorno alle suole normali sarà accolto con più gioia da tutte noi!

    1. Perfettamente d’accordo, anche se sandali e deco senza plateau si trovano comunque in abbondanza. Ho come l’impressione che plateau così alti siano stati creati per venire incontro all’esigenza di chi ha tanto bisogno di centimetri in più senza che ciò vada (troppo) a discapito della comodità. Anche perché alcuni marchi riescono a fare plateau molto leggeri (ricordi la plastica cava di Caovilla?).
      Possono quindi sembrare esagerati (dal vivo devono esserlo anche di più che su uno schermo), ma per quelle donne che non superano il metro e mezzo magari sono la salvezza.

  5. Io non vedo l’ora che questo plateau tramonti e che si torni alle suole sottili. C’è però una crociata pro plateau: molte sostengono che sia confortevole perché rappresenta una sorta di cuscinetto che crea meno traumi alle ossa dell’avampiede e delle dita. Voi date credito a questa versione oppure no?

  6. Io dico che è più comodo quando è sottile perché abbassa l’altezza sentita del tacco, ma quando è troppo alto appesantisce la scarpa quindi non solo non aiuta, ma addirittura peggiora la situation!

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