Recensione di Vinted, la nuova piattaforma per vendere, scambiare e regalare vestiti di seconda mano

La versione originale di questa recensione di Vinted è del 2016, e puoi leggerla in fondo. Nel 2018 Vinted ha chiuso in Italia, ma dato che ha appena riaperto i battenti per correttezza ho deciso di testarla di nuovo; la recensione che stai per leggere è del 5 Gennaio 2021, e viene aggiornata costantemente.

 

Recensione di Vinted 2021

E fu così che Vinted tornò disponibile, dopo un restyling importante che sembrerebbe aver risolto tutte le criticità presenti nella vecchia App.

Ho appena messo in vendita un paio di scarpe e due borsette per poterti raccontare la mia esperienza, e per ora è positiva.

Innanzitutto parliamo di commissioni, croce e delizia di tutti questi sistemi di compravendita tra privati: in questo momento su Vinted non ci sono, quindi tutti i soldi guadagnati sono tuoi, e già questo mi sembra un ottimo motivo per chiudere il mio articolo e volare nell’App.

Non so dirti se rimarrà così per sempre o se si tratta di un incentivo per favorire la pubblicazione di annunci in questa fase di (ri)lancio, nel dubbio ti consiglio di provare a vendere perché è davvero una bella occasione.

Compilare le schede prodotto è velocissimo, lo stile è molto simile a quello di Depop, forse ancora più intuitivo; puoi selezionare le categorie, le marche, scegliere il prezzo e caricare le foto in un attimo.

recensione vinted

 

Per quanto riguarda la spedizione, puoi scegliere se usare il sistema automatico creato da Vinted, o scegliere di usare un tuo corriere, in entrambi i casi è l’acquirente a pagare per la spedizione.

Ti consiglio di sfruttare l’opzione di spedizione gestita da Vinted e UPS, perché i prezzi sono davvero bassi e ti basta imballare il prodotto e consegnarlo ad un centro UPS per farlo arrivare all’acquirente in tempi velocissimi sia in Italia che all’estero.

 

vendere su vinted

Inutile specificare che sei tu, e soltanto tu, a scegliere il prezzo di vendita dei tuoi capi; ti consiglio di farti un giro nell’App prima di procedere perché in linea di massima, salvo alcuni i brand, vestiti e accessori sono proposti a cifre davvero molto basse e competitive.

Leggendo le guide (molto chiare) ho capito che i soldi guadagnati restano per qualche giorno congelati nel “saldo Vinted”, che viene poi sbloccato dall’acquirente dopo le ricezione del pacco, o in automatico due giorni dopo l’avvenuta consegna; si tratta di una tutela assolutamente legittima, la comodità è che a sblocco avvenuto puoi scegliere se trasferire i soldi sul tuo conto, o usarli per il tuo shopping su Vinted.

Non è possibile spostare i soldi su Paypal, ma solo su un conto corrente.

Per ora PayPal non è disponibile su Vinted.

Esiste un sistema di recensioni, ed è ancora attiva l’opzione scambio, che puoi impostare anche solo per alcuni annunci di vendita: magari nell’armadio hai un abito fantastico della taglia sbagliata, e da qualche parte nel mondo (l’App è internazionale) un’altra ragazza ha lo stesso vestito e lo stesso problema, in un attimo potrete scambiarli grazie a Vinted e vivere per sempre felici e contente.

Come ti dicevo più su, una soluzione fantastica al problema dei costi di spedizione è la scelta di utilizzare il servizio UPS creato proprio per Vinted: i prezzi sono ridicolmente bassi per l’acquirente anche per i capi voluminosi, tu devi soltanto stampare l’etichetta generata automaticamente dal sistema quando vendi, e consegnare il prodotto imballato ad un centro UPS.

Ho scoperto che è possibile acquistare dei boost, degli aiutini che mettono in evidenza il tuo annuncio per 7 giorni così che sia più facile vendere: questo significa che, come sui social network tradizionali, vende bene chi ha tanti followers, ha un profilo ricco, e investe qualche soldo per sponsorizzare e far crescere il suo profilo.

Direi che visti i prezzi mini si può tentare a sfruttare i boost per vendere capi firmati di un certo valore, ma può essere meno utile farlo con abiti low cost.

Grazie ad un omaggio che ho ricevuto in qualità di nuova iscritta ho sfruttato l’opzione boost e in 48 ore ho venduto il mio primo articolo, che era già stato apprezzato da diverse utenti: questo sistema quindi funziona, ma ripeto che va usato solo se il prodotto merita, altrimenti rischi di spendere più di quello che guadagni.

In pochi secondi ho scaricato l’etichetta per la spedizione e preparato il pacchetto per partire: basta portarlo in un UPS center e attendere che venga consegnato per ottenere i soldi sul saldo Vinted!

Per ora sono molto contenta della nuova veste di Vinted, continuerò ad usare l’App anche per acquistare capi di seconda mano a prezzi decisamente abbordabili.

Se vuoi seguirmi mi trovi con il nickname scritto nella foto qui sotto, sappi che puoi anche dare il follow ai brand che ti interessano, per essere in prima fila quando qualcuno nel mondo metterà in vendita in capo di quella specifica marca.

Ti chiedo però di non contattarmi su Vinted per domande sull’App, sono una semplice utente e non lavoro per loro; se non trovi la risposta al tuo dubbio in questo articolo ti prego di scrivere al servizio clienti, in queste settimane sono stata invasa da messaggi di aiuto che sono costretta ad ignorare perché il mio lavoro è un altro.

 

come funziona vinted

Cosa non mi piace di Vinted? La scorrettezza di alcuni utenti, titolari di negozi, che usano la piattaforma per vendere capi nuovi con cartellino senza emettere fattura, sfruttando il contratto tra UPS e Vinted che gli consente di spedire a prezzi imbattibili. Il sito è nato come per offrire una piattaforma sicura ai privati, usarla in modo poco trasparente rovina il gioco per tutti, anche per chi, come me, ha un piccolo e – commerce che sta facendo crescere con sacrifici e trasparenza.

 

Recensione di Vinted del 2016

I prati si stanno riempiendo di fiori colorati, le giornate si sono allungate e la luce calda lancia il suo messaggio subliminale: è ora di iniziare il cambio di stagione!

Al contrario di tante donne vivo questo momento con estrema serenità, da quando ho liberato l’armadio dalla mole di vestiti e accessori che non usavo più sono rinata e adesso impiego pochissimo a sistemare tutto; se avete voglia di alleggerirvi la vita vi consiglio di guardare questo video e di procedere alla pulizia completa degli armadi: non nascondo che mi piacerebbe moltissimo poterlo fare anche a casa degli altri oltre che da me, eliminare e fare spazio è terapeutico e libera la mente.
Ma che fine fanno i vestiti che noi non mettiamo più? Io solitamente li divido in tre categorie: regalo, “butto”, vendo. Regalare è ovviamente la soluzione più divertente, ma mi piace anche riciclare gli indumenti da H&M o OVS, poi però non spendo i buoni che rilasciano in cambio! E’ davvero difficile che io butti qualcosa, ormai opto sempre per qualche soluzione più eco friendly che possa eliminare anche il senso di colpa da acquisto sbagliato e da conseguente spreco di soldi e risorse.
Per la vendita online di vestiti usati invece sono ormai un’esperta, da Ebay a Depop, passando per i gruppi Facebook ho provato di tutto, fino ad arrivare a Vinted, una nuova piattaforma al femminile che ho testato per voi in questi ultimi giorni.

Questo sito permette di vendere, scambiare o regalare capi di seconda mano ed è già attivo all’estero da diverso tempo; da noi è sbarcato da poco ma da quello che ho visto è già abbastanza frequentato.

L’iscrizione è veloce così come il caricamento dei prodotti da vendere nel sito (è disponibile anche la versione App): è tutto diviso per categorie ordinate, basta solo inserire le foto e le informazioni ed il gioco è fatto. A mio avviso Vinted rappresenta una via di mezzo tra Ebay e Depop, mi è piaciuto molto il fatto che all’interno sia stato inserito un forum in cui chiacchierare del più e del meno senza vincoli di vendita, ma per il resto si tratta di un buon sito per vendere vestiti online, con diverse problematiche che personalmente mi hanno frenata.

Gli acquisti fatti su Vinted sono protetti, il che significa che finché l’acquirente non conferma l’arrivo dei beni acquistati e la loro condizione il denaro rimane sospeso, quindi il venditore non può trasferirlo sul suo conto. E’ possibile pagare con Paypal o con Carta di Credito ma per essere tutelati dallo staff Vinted è necessario comprare attraverso il sito, che ovviamente trattiene una percentuale del guadagno del venditore pari al 15% più 50 centesimi per transazione. Va bene la protezione, ma mi è sembrato un po’ esagerato!

Tra l’altro il rimborso completo è previsto solo in caso di mancata spedizione dell’oggetto, se invece dovesse arrivare qualcosa di diverso sarà necessario appellarsi allo staff che risolverà la questione valutando l’entità del rimborso. I costi di spedizione per rimandare indietro il reso sono a carico dell’acquirente che richiede il reso.

Meno macchinoso è invece il sistema di scambio: in questo caso i due acquirenti si accordano sui prodotti da scambiare e procedono con la spedizione della merce. La protezione Vinted è estesa ad entrambi i membri del sito… così come la trattenuta del 15% più 50 centesimi.

Anche su Vinted esistono i feedback e delle regole piuttosto ferree sui prodotti che non possono essere venduti, come per esempio cosmetici e apparecchi elettronici. E’ anche vietata la vendita di capi contraffatti, ma non è dato sapere chi vigila effettivamente sull’autenticità di ciò che viene inserito, quindi se volete comprare qualcosa state sempre attente.

E’ anche possibile regalare uno o più capi, e questa è davvero un’idea deliziosa per eliminare il superfluo e conoscere nuove persone, purtroppo perché c’è poca chiarezza per quello che riguarda l’inserimento delle spese di spedizione nel form dell’annuncio, argomento che è stato affrontato nel forum stesso.

In conclusione secondo me Vinted è un’idea che può funzionare ma deve ancora essere limata e rifinita, non so dirvi se il format degli altri paesi sia lo stesso ma credo che vada sveltito e reso meno complicato. Mi è stato oscurato un annuncio perché secondo lo staff il colore degli stivali in vendita non risultava veritiero e la cosa mi ha fatto ridere, perché è nel mio interesse mostrare la bellezza di ciò che vendo, sarebbe folle sminuire consapevolmente un paio di scarpe di Cesare Paciotti, non trovate? Inoltre da quello che ho letto in giro è stata fatta un’opera di marketing enorme per attrarre persone che riempissero il sito con i loro annunci, ma al momento non ho trovato riscontri di vendite eccezionali, segno che c’è ancora molto da fare.

vinted.it

Il mio voto a Vinted.it è 6,5/10 perché l’aspetto grafico è adorabile, le idee sono buone ma c’è da migliorare: voi avete provato questo sito?

AGGIORNAMENTO 2018: l’APP Vinted non è più disponibile per il mercato italiano, ma qui trovi altri siti utili per vendere e comprare scarpe e abiti usati.

AGGIORNAMENTO 2021: Vinted è tornata disponibile online anche in Italia, la sto testando (non si tratta di una collaborazione) e presto aggiornerò questo articolo con la mia opinione!

27 thoughts on “Recensione di Vinted, la nuova piattaforma per vendere, scambiare e regalare vestiti di seconda mano

  1. Io non ho mai venduto roba usata, di solito regalo a mia sorella o alle amiche a cui so potrebbe piacere e loro fanno altrettanto con me. Tutto il resto se in condizioni dignitose finisce agli enti di carità. Penso sia solo una questione di abitudine e prima o poi mi piacerebbe provare 🙂
    http://www.mybubblyzone.com/

  2. Anche io sto cercando App o siti del genere, avrei due o tre cosine da vendere, ma non riesco a trovare la piattaforma giusta.

    1. Provale tutte, ma prova soprattutto i gruppi facebook divisi per città, incontrandoti di persona con l’acquirente risparmiate spedizione ed eventuali problemi!

    1. Con tutto l’amore che ho per amici e parenti non ce la faccio a regalare scarpe praticamente nuove e di valore alto come gli stivali del post, sarò cattiva io ma non ce la posso fare 😉

  3. Soldi bloccati? 15% di commissione? Peggio di eBay.com e Depop, direi, ma se c’è la possibilità di concludere la transazione al di fuori dell’app usando solo Paypal, allora non mi pare diverso da Depop (e pure eBay).

  4. non lo conoscevo, ma cade a fagiolo dato che ho una marea di cose di cui liberarmi. Ho provato depop ma non lo capisco, e lui non capisce me. Tra l’altro una tipa che vendeva il vestito dei miei sogni, non ha mai risposto 🙁

    1. Guarda ti consiglio prima di provare sui gruppi Facebook della tua città, risparmi la spedizione e da quello che ho visto vendi anche molto meglio!
      So che “Svuota l’armadio Roma” ha aperto altri gruppi per altre città italiane, prova a cercare perché così eviti di spedire e di pagare commissioni a paypal!

  5. Leggendo questo articolo ho provato ad acquistare, ma non spediscono in italia ( da quello che ho capito) ma in soltanto in Francia, Belgio e Spagna… peccato
    Ho provato a scaricare l’applicazione ma non è disponibile per l’Italia..
    Ho scritto al centro assistenza, ma nessuna risposta..
    Ditemi per favore se avete un esperienza diversa dalla mia, vorrei acquistare una marca di scarpe francese, su Vinted ci sono!
    Grazie 🙂

  6. la moda e la mia passione da quando ero piccola .ORA da adulta continuo sempre a seguirla e come dipingere un quadro creativita passione .quindi vendo online capi nuovi e firmati ..ma non riesco ad entrare su questo sito come posso fare ”

  7. Un’informazione, Volevo sapere come mai il sito un Italia vi dice che a chiuso, come mai ha chiuso
    ? E comunque io vivo a Torino
    E il sito lo scaricato tranquillamente, nn mi ha detto che è stato chiuso!

  8. Io sto usando Vinted da 3-4 settimane. Ho sia comprato che venduto, e finora mi sto trovando benissimo! Ho venduto anche parecchi oggetti rispetto a quanto vendo di solito in un mese usando eBay e Depop.
    Per chi è interessato ad acquistare, si trovano veramente tante occasioni: i prezzi sono generalmente bassi, complice il fatto che non ci sono commissioni per il venditore, e se si utilizza la spedizione con UPS anche i costi di spedizione sono irrisori! E per me è anche particolarmente comodo utilizzare il punto di ritiro.
    Concordo con Sara sul fatto che la messa in vendita è molto semplice e intuitiva, meglio che nelle altre piattaforme. E si possono inserire anche fino a 20 foto.
    Sono veramente contenta!

      1. Se vuoi avere i soldi ricavati dalle vendite è necessario darglielo, altrimenti puoi tenere l’importo maturato nel tuo saldo Vinted e riusarlo per comprare sulla piattaforma.

    1. Parlare di truffa mi sembra fuori luogo oltre che pericoloso, puoi pagare con carta di credito (anche prepagata).
      Ho ricevuto oggi il mio primo acquisto ed è andato tutto benissimo, capisco l’ansia da acquisto a distanza ma non tutto quello che è online è una truffa.

    2. Credo sia davvero inaccettabile non poter pagare con pay PAL ed eventualmente trasferire gli eventuali guadagno si PayPal. Dare i dati IBAN su siti e commerce non è troppo sicuro. Lo sconsiglio

    1. Non è il sito di mio cuggggino, è una piattaforma internazionale ben fatta e sicura. Ho anch’io un ecommerce, uso anche Paypal perché giustamente essendo “piccola” devo garantire acquisti sicuri, ma viste le commissioni che prende ne farei volentieri a meno.
      Poi vorrei capire che paura avete di dare l’Iban, manco fosse il numero di carta di credito con pin e codice di sicurezza annessi.

  9. io ho venduto un jeans. nel complesso sono soddisfatta dall’app, ma oggi volevo completare un acquisto ma mi dà come scelta solo il pagamento tramite carta di credito o debito, quando io vorrei pagare con paypal

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