Anfibi Mauro Leone – Recensione, qualità e calzata

Ho comprato gli anfibi Mauro Leone con il black friday, ma ho avuto bisogno di qualche giorno per potertene parlare, perché familiarizzare non è stato esattamente facile.

Prima di lasciarti alla mia recensione, qualche nota personale per contestualizzare l’acquisto: ho scelto un modello classico, che potesse essere quanto più versatile ed eterno possibile, perché non amo le scarpe troppo di tendenza. Per questo ho evitato hardware vistoso, borchie, fibbie e altre decorazioni che avrebbero potuto rendere più complicati gli abbinamenti; volevo un paio di anfibi semplici, aggressivi ma lineari, e dopo settimane di ricerca ho scelto questi.

La tomaia è in pelle nera, la suola in gomma antiscivolo, e la zip posteriore può essere abbassata per aumentare l’effetto “slouchy”, floscio, del gambale, dettaglio che personalmente adoro.

mauro leone anfibi

 

La qualità di questi anfibi Mauro Leone è indiscutibile, ma ho riscontrato un paio di problemi che voglio condividere con te; prima di proseguire con la lettura tieni presente che il prezzo è 84,00 Euro, una cifra davvero molto accessibile, e questo è un aspetto da tenere presente prima di andare oltre.

A quel prezzo tante di noi, anche per comodità, sceglierebbero l’ennesima scarpa in plastica di Zara, ma è confortante sapere che si può scegliere la qualità del Made in Italy anche a cifre accessibili, che non hanno nulla da invidiare al mondo del low cost.

La calzata degli anfibi Mauro Leone è regolare, li ho indossati sia con le calze leggere che con dei calzini più pesanti, e mi sono sempre sembrati ampi il giusto.

recensione anfibi mauro leone

 

Nelle foto noterai che li porto un po’ aperti, con i lacci inseriti solo a metà: è l’ultimo baluardo della mia giovinezza, portavo così anche gli anfibi Underground ai tempi del liceo, sono una grande fan dell’effetto finto trasandato, ma solo se abbinato a scarpe perfettamente pulite ed in ordine.

Sono una finta ribelle sotto sotto!

Ovviamente i lacci possono anche essere infilati in modo normale, è questione di gusti personali.

Un aspetto negativo che ho notato, che mi ha preoccupata poco, è il fatto che questi anfibi non scaldano il piede: forse una fodera interna in tessuto avrebbe aiutato, ma sapendolo basta mettere dei calzini più pesanti del normale, e la questione è risolta.

come abbinare anfibi

Il secondo problema, un po’ più serio, è che gli anfibi in alcuni punti sono risultati duri: li ho indossati diverse volte per farli cedere, cosa che poi è successa, quindi anche in questo caso non parliamo di una situazione grave, ma i miei piedi delicati hanno vissuto qualche giorno di fastidi e doloretti vari, che gli avrei risparmiato volentieri.

Le zone in cui ho riscontrato questo problema sono i talloni e la zona del toe box, ma come ti ho anticipato su Instagram, perseverando e portandoli a spasso un po’ tutti i giorni hanno iniziato a cedere, diventando davvero molto confortevoli.

In conclusione quindi ti consiglio l’acquisto, se hai i piedi molto delicati ricordati di indossarli con delle calze spesse soprattutto all’inizio; questa è comunque una cosa che andrebbe fatta con tutti i tipi di anfibi in pelle, sono pensati per essere resistenti, e questo spesso si traduce in una durezza che poi tende a scomparire.

outfit anfibi

 

Sono molto soddisfatta di questa new entry, userò gli anfibi Mauro Leone per anni, hanno carattere ma la silhouette pulita li rende molto versatili e “adulti”: l’idea di acquistare i Dr Martens mi ha sfiorata, ma non li sento più miei, mentre questo modello è stato la risposta perfetta alla mia ricerca di anfibi di qualità, alla moda ma non troppo.

Gli anfibi Mauro Leone sono disponibili anche in pelle marrone, dalla taglia 36 alla taglia 41 (si chiamano art. 48).

 

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