Piedi brutti? Come scegliere le scarpe per migliorarli e nascondere i difetti

Operazione piedi brutti, finalmente ne parliamo!

E’ da mesi che voglio affrontare questo argomento, ma ho pensato che potesse essere utile far uscire l’articolo poco prima dell’inizio della primavera, stagione in cui spesso si inizia a mostrare i piedi.

Prima di spiegarti quali scarpe scegliere per nascondere i piedi brutti devo fare una doverosa premessa: avere questo “problema” non è certo una colpa, così come avere dei piedi belli non è un talento di cui andare fieri.

Non scegliamo l’aspetto che abbiamo, penso che ormai sia chiaro; ma se è vero che esistono tanti modi per nascondere o minimizzare altri tipi di difetti, è altrettanto vero che per i piedi brutti l’unica cosa da fare è imparare a conviverci.

Ciò non toglie che sia anche importante curarli, perché credimi, un piede non curato è davvero inguardabile! Per farlo non serve andare dall’estetista ogni settimana, se hai bisogno di qualche dritta per la tua pedicure fai da te troverai dei link interessanti alla fine del post: estremità morbide e unghie smaltate, sempre (o quasi, ogni tanto provo a vivere senza smalto, ma resisto poco).

Ho i piedi brutti, che scarpe posso indossare per l’estate?

Ti stupirà sapere che considero brutti i miei piedi, e che insieme a me sono tante le star ad avere questo problema: Chiara Ferragni, Amal Clooney, Naomi Campbell, Michelle Hunziker sono solo alcune delle donne dello spettacolo a convivere con piedi non proprio degni di Cenerentola.

Ma questo non le ha fermate, indossano sempre scarpe alla moda, splendide e molto sensuali. Tra loro, l’unica che indossa tutto e più di tutto, è proprio Chiara Ferragni; le altre hanno imparato a scegliere i modelli adatti ai loro piedi, scarpe capaci di nascondere i difetti senza mortificare le forme. Non a caso sono poche le foto in cui i difetti si vedono chiaramente!

Se il tuo problema è nella zona delle dita, ti basterà evitare i sandali minimal nudissimi, e puntare su fasce appena più ampie, che contengano meglio il piede; se invece preferisci che le dita si intravedano appena, cedi senza pensarci troppo a tutti i modelli con maxi decorazioni sulla fascia anteriore, come fiori e fiocchi, alleati ideali della shoe lover un po’ timida!

sandali-borchie-turchesi

 

Un’altra alternativa sono i sandali gladiator, che lasciano scoperti pochissimi centimetri di pelle, in punti strategici: ne esistono tante versioni diverse, si abbinano davvero a tutto e non stancano mai.

sandali flavio castellani

Il sandalo slingback è invece il migliore amico di caviglie grosse, piedi non troppo magri e piante larghe: la forma affusolata slancia la gamba senza mettere in mostra troppa pelle, a te la scelta di optare per un modello aperto in punta o chiuso a decollete. Anche i sabot fanno un lavoro simile, vengono spesso maltrattati ma sono una buona alternativa ai modelli Chanel.

sandali sophia webster

Problemi a scoprire il tallone? Via libera ai sandali di ispirazione vintage, chiusi dietro, e ai gladiator, sia a tacco alto che a tacco basso.

I piedi con la pianta molto larga dovrebbero evitare le decollete tipo le Louboutin, con scollatura molto accentuate sia davanti che di lato, che tendono a non contenere a sufficienza le forme, creando anti estetici bozzetti. Meglio forme lievemente più accollate, che risulteranno anche più comode.

Le stesse regole valgono anche per le scarpe ultra flat: le ballerine scollatissime stanno bene a pochi piedi, molto magri e asciutti; lo stesso vale per le infradito minimal, che io non ho mai indossato in vita mia. Eppure sono viva, e amo l’estate a prescindere da questo mio limite!

Per quanto riguarda gladiator piatti e ciabattine, questo sarà l’anno delle donne con i piedi brutti, perché esistono decine di versioni diverse, con tanti listini, con una fascia unica, più accollate, più nude, a punta chiusa, open toe… c’è da diventare pazze.

Io ne approfitto per fare shopping, dovessero tornare di moda le infradito super minimal!

Piedi brutti: pedicure fai da te

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3 thoughts on “Piedi brutti? Come scegliere le scarpe per migliorarli e nascondere i difetti

  1. Bellissimo e pure divertente questo post! Cara Sara, come vedi torno a farmi viva ogni tanto ma, come sai, il tuo meraviglioso blog è sotto i miei occhi praticamente ogni giorno. Io, fortunatamente, ho dei piedi niente male (ma ho mille altri difetti da nascondere, of course!), l’unica cosa che ultimamente mi fa dannare solo degli accenni di callosità al terzo e quarto dito…sarà che indosso spesso scarpe a punta? Ora che a breve indosserò i sandali, come posso fare? Hai dei prodotti miracolosi da consigliare?
    Un abbraccio e sempre mille complimenti!

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