Mal di piedi per colpa dei tacchi!? Con i sali di Epsom passa tutto

Mal di piedi da tacchi? Ci penso io!

Fermi tutti! Prima di correre in farmacia vi pregherei di leggere bene il post, perché il titolo può risultare ingannevole; non avrei mai pensato di dover specificare come utilizzare i sali di Epsom ma siccome la vecchia storia del Tantum Rosa non è una leggenda meglio esser chiari: i sali inglesi sono famosi perché sono altamente lassativi, MA non servono solo a quel nobile scopo; da quello che ho letto nessuno li usa più per quello, pare siano troppo forti, e chiudo qui perché mi sto addentrando in un discorso bizzarro.

Siamo qui oggi a parlare di loro perché sono invece sicurissimi per coccolare i nostri piedini (e tutto il corpo) dopo devastanti giornate sui tacchi, in quanto composti da solfato di magnesio, detossinante molto potente.

pedicure salti epsom

Anni fa, quando ancora studiavo danza, ero spesso vittima di distorsioni, micro traumi e danni vari, oggi sono solo una portatrice sana di goffaggine e mi faccio spesso male, quindi non ho smesso di sciogliere i sali di Epsom nell’acqua del pediluvio, o nella vasca; come il sale classico alleviano i gonfiori, ma questi magici sali hanno anche il potere di lenire dolori e doloretti, sono detossinanti e rendono la pelle morbidissima, rendendo moooolto più facile la rimozione di callosità e schifezzette varie.

Si acquistano in farmacia (vi avverto, vi guarderanno strano quando li chiederete), io ho trovato delle bustine monodose super comode, ovviamente la dose è stata creata per il primario effetto lassativo, ma è perfetta per la pedicure; se  volete usarli per fare il bagno avrete bisogno di almeno due bustine, da sciogliere nell’acqua calda.

Il mio consiglio è di non aggiungere all’acqua bagnoschiuma o saponi per i primi venti minuti di relax: lasciate agire i sali, giuro che non ve ne pentirete, il mal di piedi sarà solo un ricordo.

Se siete sportivi vi stra-consiglio i bagni con i sali di Epsom, è fondamentale essere costanti ma aiutano davvero ad alleviare tensioni muscolari e doloretti vari.

8 thoughts on “Mal di piedi per colpa dei tacchi!? Con i sali di Epsom passa tutto

  1. Sai che a volte li uso? Li metto nella vasca, talvolta, dopo essere andata a correre a piedi. Mi è capitato di arrivare a casa con i muscoli dei polpacci a pezzi ed effettivamente questi sali mi hanno dato grande beneficio. Quindi hai già una conferma: il tuo è un ottimo consiglio, sono un autentico toccasana. 

    Per lenire i dolori provocati dai tacchi alti non li ho mai provati, non mi è mai venuto in mente. Anche perché i tacchi mi creano dolore se sto in piedi o se cammino, ma ho la fortuna che quando arrivo a casa un minuto dopo aver tolto le scarpe i dolori scompaiono totalmente. Ok per questo suggerimento, una bella e piacevole coccola, ma forse quelle che tutte aspettano e un prodotto che allevii il dolore quando si è in piedi sui tacchi. E' la pressione che fa dolore. Ogni consiglio, ammesso che ve ne siano di efficaci, è quindi supergradito. 

    1. L'unica cosa utile sono i cuscinetti in gel, io li trovo scomodissimi dentro quasi tutte le scarpe, però quando lavoravo come hostess e stavo anche 10 ore dritta in piedi con i tacchi alti mi hanno aiutata a non soffrire troppo! Eventualmente è possibile anche far inserire dal calzolaio un cuscinetto morbido sotto la soletta oroginale della scarpa, funziona ma non si vede, l'unica accortezza è di posizionarlo esattamente dove il piede fa più male, spesso è una cosa soggettiva quindi è importante provarle insieme al calzolaio che eseguirà il lavoro!

      1. Ai tempi del boom dei parti feet ero felicissima. Me n'ero fatta una scorta. Ho usato i cuscinetti per parecchio tempo, ma il minimo beneficio che mi davano nell'alleviare il dolore erano purtroppo compensati dal disagio per lo spostamento all'interno della scarpa. Qualcosa facevano, non lo nego, ma alla fine li ho usati, quasi come rimedio estremo, solo quando sapevo di dover stare ore sui tacchi alti. Ho fatto una dozzina di volte anch'io la standista, ma a quell'età l'entusiasmo si spostava in là di ore la comparsa del dolore. Devo dire che non ho mai sofferto, per via dei tacchi, dolori a caviglie o talloni e tantomeno alla schiena. Il punto critico, per me, è la pianta del piede all'altezza delle teste metatarsali, zona 3°-4° dito. 

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