L'imitazione è la forma più grande di ammirazione: ma davvero!?

A me sembra solo una frase fatta per accontentare chi vede parte di se stesso in un’altra persona, o in un altro blog, per esempio. Chi mi segue su Facebook ha già capito a cosa mi sto riferendo, per gli altri farò un breve riassunto: sono stanca di essere copiata. Fine riassunto, sono brava con le sintesi vero?

Qualche mese fa ho notato che un sito piuttosto noto prendeva spesso ispirazione dai miei post, pubblicando degli articoli molto simili ai miei, con qualche ora di ritardo; all’inizio non ho dato peso alla cosa, perché può capitare e perché mi sembrava impossibile che un sito pieno di banner pubblicitari avesse bisogno di me per aggiornare e ricevere visite. Mi sono talmente fissata su questa cosa che ho iniziato a linkare su FB e Twitter i miei post subito dopo averli pubblicati, per dimostrare che i miei erano gli originali, online per primi, pensate un pò! Un bel giorno, anche su consiglio di alcune di voi, ho preso in mano la situazione e ho pubblicato questo post. Per qualche settimana la situazione è migliorata, quindi mi sono illusa che i vaghi riferimenti che avevo scritto avessero fatto effetto, per me l’importante era risolvere l’equivoco, senza guerre e litigate da web. Se sto scrivendo questo post è perchè, evidentemente, le mie previsioni si sono rivelate sbagliate: “l’ispirazione” è continuata, arrivando a livelli davvero bassi. Un esempio? Le foto scattate da me al mio catalogo Renè Caovilla sono state salvate e pubblicate sull’altro sito, senza che venisse citata la fonte. Ho dovuto scrivere un commento piuttosto risentito al loro post per ottenere l’aggiunta di un link ridicolo, e… la cancellazione del mio commento e di quello di un’amica che ha appoggiato la mia presa di posizione. Chi leggerà ora quel post non potrà sapere di questo scambio di opinioni univoco (le blogger del sito non mi hanno mai risposto, nè in pubblico nè in privato), e il sito continuerà a trarre guadagni dalle idee e dal lavoro della sottoscritta.

Vi sembra giusto? Conosco già la vostra risposta, purtroppo sembra che questi comportamenti siano frequenti nel web, ma io non sono disposta a stare a guardare solo perché “non posso farci niente”. Chi l’ha detto poi? La legge esiste per tutelarci, o sbaglio? Vi terrò aggiornate su eventuali novità, nel frattempo, se volete, posso dirvi di più in privato… o volete provare a scoprire voi qual è il sito in questione!? 😉

11 thoughts on “L'imitazione è la forma più grande di ammirazione: ma davvero!?

  1. Purtroppo ho letto uno dei tanti articoli incriminati e in effetti la scopiazzatura è evidente… Ti consiglio di mettere il watermark su tutte le tue foto, almeno sono “marchiate” nel caso chiunque le utilizzi…. E poi non arrenderti! Cerca di contattare questi squinternati, minacciali di denuncia, insomma facciamoli spaventare un po’!!!!

  2. Finalmente penso di aver capito di chi stiamo parlando, sempre che non esistano altri scopiazzatori in giro (cosa tra l’altro probabilissima). Sono d’accordo con Momo, informati e inizia col mettere i watermark anche nelle foto che pubblichi. E’ veramente assurdo che succedano cose come questa.

  3. Non ho capito chi è la persona tanto misera e priva di vergogna da copiare le idee altrui, ma penso sia giusto a questo punto adottare tutte le misure necessarie per tutelarti, visto che i tentativi fatti finora non hanno portato a nulla! Noi siamo con te! 🙂

  4. punto primo hai fatto bene a non linkare questo sito.
    e sinceramente non voglio neanche andarlo a sbirciare. Non si meritano popolarità.
    punto secondo concordo con chi ha detto di “marchiare” le tue foto
    punto terzo: ci sarà una qualche legge che tutela la legittimità di queste cose, no?!
    cioè a me seccherebbe parecchissimo se dovessi trovare mie foto su un sito che le spacciano per loro!!!
    AGISCI! siamo tutti con te.

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