Recensione Jessica Buurman – Scarpe low cost ispirate al lusso

Dal momento in cui ho scoperto le scarpe Jessica Buurman il mio dualismo interiore ha toccato nuovi picchi di follia, perché da un lato morivo dalla voglia di parlartene, dall’altra sentivo il bisogno di non pubblicizzare l’ennesimo sito cinese che copia i modelli di lusso come se fosse normale farlo.

La soluzione è nel mezzo, come sempre; nello specifico in una specie di recensione in cui ti spiego perché il gioco non vale la candela.

Non ho intenzione di acquistare le scarpe per testarle perché non ne ho bisogno (continua a leggere e capirai cosa intendo), non mi sono iscritta al programma blogger/affiliati perché non voglio guadagnare da questo tipo di prodotto, ma sono pronta ad analizzare il sito ed il brand Jessica Buurman per poi lasciarti libera di fare le tue scelte.

Nella vita offline non sono così democratica, sappilo.

Recensione scarpe Jessica Buurman – Non sponsorizzata

Le scarpe Jessica Buurman stanno facendo impazzire mezzo mondo per due motivi piuttosto ovvi, il primo è direttamente legato al programma per blogger menzionato prima, il secondo è l’aspetto di questi modelli, apparentemente identici a quelli dei brand più desiderati del pianeta: Manolo Blahnik? C’è. Louboutin? E’ presente. Bottega Veneta? Check!

Ci sono tutti, anche se ovviamente i modelli non sono originali; mi è capitato in passato di recensire siti cinesi che propongono scarpe di buona qualità, realizzate in pelle, ispirate a quelle dei brand del lusso, quindi non voglio fare la morale a nessuno, ma qui i problemi sono altri.

jessica buurman

Le foto prese dai siti ufficiali dei brand, per esempio, sono un problema.

Questo non vale per tutte le scarpe proposte, ma in alcuni casi le immagini sono state prese dai rivenditori autorizzati, con un passaggio veloce in Photoshop sono state eliminate le etichette interne e i riferimenti del brand sotto le suole, e la tentazione è stata servita.

Ma cosa arriva davvero a casa a chi ordina?

Il modello Mirko, che non è altro che la decollete Hangisi di Manolo Blahnik, è disponibile solo in verde smeraldo: se avessi dato retta alla parte di me con poca etica avrei ordinato esattamente questo modello, ma ho desistito perché ho la certezza che mi arriverebbe una scarpa di pessima qualità, nemmeno somigliante all’originale.

Nella scheda prodotto mancano anche i dettagli sui materiali impiegati e sul luogo in cui sono state fatte le scarpe, vogliamo aprire le scommesse?! Io dico materiali sintetici Made in China, e mi gioco i $129 risparmiati nel sito Jessica Buurman.

Ho trovato più informazioni nella scheda di Vazia, i mules gioiello all’apparenza identici al modello Lurum di Manolo Blahnik, pensa che su YouTube c’è anche il video in cui si vedono da vicino.

Sembrano davvero ben fatti, certo sono tutti realizzati in materiali sintetici di dubbia provenienza, ma sono comunque molto belli.

Stai pensando che il post stia per subire una svolta positiva inaspettata? Ti sbagli.

Perché navigando nel sito mi sono apparse le decollete nude Dinia, la versione low cost delle Pigalle Follies di Louboutin, ed in questo caso le foto sono proprio quelle del modello Jessica Buurman.

scarpe jessica buurman

scarpe simil louboutin

 

Sono talmente brutte che la parola brutte si rifiuta di essere utilizzata in questa descrizione.

Se mi stai chiedendo se consiglierei un acquisto su questo sito, la mia risposta è no, anche se i mules gioiello mi tentano; ma la bellezza apparente non basta, anche perché, oltre al discorso sulla qualità delle scarpe, devi sapere che il sito spedisce dagli Stati Uniti, quindi devi aggiungere al prezzo anche $15 di spedizione, e una quantità misteriosa di Euro che potrebbero essere richiesti per sbloccare le scarpe alla dogana.

E se non dovessero andarti bene? Potresti effettuare il reso, naturalmente a tue spese; e le spedizioni in America costano, soprattutto quelle assicurate!

In sostanza quindi, per me il brand è bocciato; facendo bene i conti con la stessa cifra si comprano scarpe italiane che non sono la copia di qualcosa di già visto nel lusso, ma sono uniche, comode e bellissime. E comunque ho il sospetto che quelli di Jessica Buurman siano gli stessi modelli presenti in sezioni meno curate di Aliexpress e siti simili, dove costano molto meno.

Scusa Jessica, per me è no!

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