Duccio Venturi Bottier Primavera/Estate 2016

Quando si parla di Made in Italy nella moda è impossibile non pensare all’eleganza e alla qualità di abiti e accessori creati dai nostri artigiani; ammirare come la loro esperienza prenda vita su cuciture e tagli è un privilegio di pochi, è come poter assistere allo spettacolo dell’arte che diventa qualcosa da indossare.

Se mi fermo a pensare all’eleganza raffinata dei nostri shoe designer non posso non pensare immediatamente alle scarpe di Duccio Venturi Bottier: il suo stile rappresenta l’equilibrio perfetto tra la raffinata sobrietà della moda d’altri tempi e l’estro creativo moderno e dinamico del presente. Oggi vi presenterò la sua collezione P/E 2016, ricca di spunti interessanti e di scarpe da vera principessa!

La collezione P/E 2016 di Duccio Venturi Bottier si compone di diversi sandali raffinati e femminili, che scoprono il piede con malizia ma senza eccessi.  A colpirmi subito le differenti proposte per quanto riguarda i tacchi: il classico stiletto è accompagnato da block heels altissimi ma più stabili e dall’inconsueto drop, un tacco a goccia che si abbina perfettamente a sandali e open toe dalla forma più essenziale.

duccio venturi bottier

cage sandals 2016

I sandali del 2016 hanno come protagonista l’animalier, dalla pelle di rettile agli inserti in pelliccia, abbinati a modelli essenziali e a forme che abbracciano e sostengono meglio il piede, in un melting pot di riferimenti alla natura e slancio creativo.

alke duccio venturi ss2016

decollete lacci duccio venturi

duccio venturi ss2016

sandali azzurri 2016

sandali gialli 2016

sandali inserti pelliccia

sandali neri duccio venturi bottier

sandali oro dorde duccio venturi

sandali piume

sandali sposa 2016

sandali tacco drop

sandalo pitone duccio venturi

Non esiste eleganza senza comodità, per questo apprezzo sempre i brand che sanno creare scarpe sensuali e folli ma comunque portabili; Duccio Venturi ha infatti presentato anche diversi sandali flat e con tacco basso, adatti a chi non vuole rinunciare allo stile preferendo però forme più pratiche, personalmente adoro il modello alla schiava, con lunghi lacci da legare intorno alla caviglia, nella versione senza pelliccia: fa subito vacanza e anche se sono appena tornata da un viaggio sono già pronta per ripartire.

sandali flat 2016

sandali pelliccia blu

Tra le scarpe a tacco alto invece amo alla follia la décolleté verde smeraldo con drop dorato e i sandali con block heel: le prime sono da principessa, i secondi sono perfettamente bilanciati ed insoliti nelle forme, impossibile non amarli!

scarpa verde smeraldo 2016

sandali rossi tacco grosso

 

25 thoughts on “Duccio Venturi Bottier Primavera/Estate 2016

  1. Questa collezione comprende diversi modelli interessanti, ma ciò che purtroppo ricorre, in maniera quasi ossessiva, è questa insistente e a volte gratuita ricerca di almeno un particolare singolare e/o apparentemente originale che possa caratterizzare ogni singolo modello. Un laccetto dorato che penzola dal tallone, una fibbia da cintura alla caviglia, la fascia dei sandali in pelliccia…
    Non tutti i modelli sono belli, ma quelli belli sarebbero stati più belli senza l’applicazione di queste bizzarre idee, che ne pregiudicano l’eleganza. Trovo carino e plausibile il tacco alto a goccia, magari meglio in altro colore che non sia l’oro, magari meglio nello stesso colore del sandalo, eventualmente.
    Una collezione che promuoverei con una sufficienza non pienissima per via di questo mix, che io definisco non felicissimo, tra ottimo design e improbabili infarciture.

      1. Nei giudizi sulle collezioni che presenti nel tuo blog non sempre siamo in sintonia, però poi, sbirciando su Instagram, ho notato che indossi soprattutto modelli molto classici, lineari, quasi sempre privi di fronzoli e orpelli, al 99 per cento in linea con il mio gusto. Direi che le scarpe e i sandali che scegli da indossare sono sempre bellissimi. Tutti. Credo di non averne visto un paio che non mi vada a genio. Ballerine e sneakers comprese. Non solo tacchi. Magari sulla carta siamo un po’ diverse nei gusti, ma poi al lato pratico vedo che convergiamo quasi in maniera idilliaca… E la cosa non può che farmi piacere.

        1. E’ che purtroppo i modelli carichi stancano presto e se devo spendere preferisco optare per scarpe più portabili e versatili! In questo il blog mi aiuta, qui sogno ma poi nella vita sono molto più easy 😀

  2. Il tacco a goccia ci può stare ma, come ben dice la sciura vulgaris, il color oro lo fa sembrare più di plastica.
    Assolutamente da vedere indossato il 4^ modello (sul quale sospendo il giudizio)?!?!!
    Il resto mi pare di elevata qualità.
    Evviva, é appena uscito il sole 🙂

    1. Mi sfugge la questione del tacco in plastica, una buona percentuale dei tacchi è realizzata in plastica, alcuni vengono rivestiti ma quando si tratta di forme originali come questa si evita di appesantirle con tessuti e pellami vari.

      1. Mio Jedi,
        ovviamente intendevo esprimere che quella tonalità (color oro) rende un “effetto plastica” (almeno sullo schermo del PC).
        Come tutti sanno, in un tacco a spillo, la sostanza di base è una resistentissima anima d’acciaio [che, a differenza del genere maschile, é fatta proprio per s(u/o)pportarvi all’infinito … se non ti ho fatto ridere …. farò di peggio] rivestita da materiale polimerico (di solito ABS, x essere successivamente verniciato).
        É la vernice, oltre alla forma, che ci piace: più o meno direi che se ti rivestissi di colori nerazzurri sarebbe molto meglio che vestita in giallorosso ;-p.
        Nel 1^ modello la tonalità ORO é almeno richiamata dai lacci e dalla fascetta (ed i colori si somigliano ma hanno diversa lucentezza).
        Nel bellissimo modello verde smeraldo, l’idea mi pare giusta ma l’effetto plastica resta.
        Ed il sottotacco non l’avrei fatto in poliuretano nero.
        Resta una scarpa molto bella ma non perfetta e, come non mi stancherò mai di ripetere, … delle imperfezioni ci si innamora.

        1. Io preferisco un “non richiamo” al richiamo di materiali diversi in zone vicine della scarpa (o della borsa, etc), ma è pur sempre questione di gusti personali!

          1. 1. Dov’è. La foto del 4^ modello?
            2. Preferisci l’effetto plasticoso o una vernice migliore a quellaproposta da Duccio?
            “L’idea mi pare giusta” significa che va bene “non richiamare” lo stesso colore.
            Quindi, pur essendo in accordo con i tuoi gusti, direi che tecnicamente e concettualmente il 1^ modello é inferiore a quello verde (che ti auguro d’indossare al più presto).

  3. Ciao Sara! Mi piaciono quasi tutte le proposte ma preferisco i sandali con tacco grosso. Non mi convince quel tacco a goccia… Ovviamente “de gustibus”. Forse sono anche spinta dalla mia sfrenata ricerca di un paio di sandali con tacco grosso per questa primavera estate, mancano stranamente nella mia scarpiera.
    Un bacio e ben tornata in Italia! 🙂
    peonynanni.blogspot.it

  4. Spero sempre che la pelliccia vera sia in via d’estinzione (o, anche meglio, che ne venga bandito l’uso), e invece la ritroviamo anche sulle scarpe. Estive, perdipiù. Pollice verso -.-
    Peccato, il resto della collezione non sarebbe male.

      1. Questo è vero, Sara, se però anche designer e brand iniziassero ad essere più sensibili e a ricorrere a materiali alternativi non sarebbe male…
        Buona serata

  5. Belle scarpe anche se devo dire che alcune ricordano molto scarpe di altri Designer.
    La terza ricorda molto Zanotti, mentre la quattordicesima è identica ad un modello di monsieur Louboutin in vendita fino a poco tempo fa nell’online shop.
    Mi dispiace davvero vedere queste “copiature”… Suggerisco un designer a mio parere molto talentato, Marco Proietti.

  6. Non mi è mai capitato di fronte ad una collezione, o comunque ad una serie di scarpe, di ammirarle tutte in egual misura. Questa è la prima volta e, davvero, trovo queste creazioni strepitose! I block heels non mi hanno mai entusiasmato ma quelli che vedo qui riescono miracolosamente a non appesantire la scarpa, anzi, la rendono molto glam. I sandali con tacco sottile non hanno bisogno di commenti, meravigliosi, senza riserve.
    L’unica piccola perplessità me la suscita il tacco a goccia. Elegantissimo, certo, ma mi disturba molto il “gommino” sotto il tacco, che in qualche modo svilisce la forma sinuosa della goccia. Disturba solo me?

  7. Una collezione davvero molto elegante che presenta, per fortuna, dettagli originali che rendono alcuni modelli ancora più belli, come quelli nelle foto 5, 6, 10 e 17, quest’ultimo è il preferito anche per me!
    Se fossero alla mia portata, ne aggiungerei di sicuro almeno uno alla mia scarpiera, visto che è più che risaputo che sono costantemente alla ricerca di proposte sempre nuove e originali! Il classico invece, pur non dovendo mai mancare, mi stanca! 🙂

  8. Collezione dai colori molto belli, le forme pure, i tacchi meno…diciamo che il block heel così grosso non mi piace e quello a goccia ha quel gommino che anche a me infastidisce…sembra la scarpa di Jasmine 🙂 caruccia ma il gommino no!

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