Cuori e scarpe

Quella di ieri è stata una giornata particolare, ma come sempre ho trovato un lato positivo anche in una situazione che per alcuni sarebbe impossibile da gestire, per fortuna io sono ben allenata a spedire pezzi del mio cuore in giro per il mondo! Una parte è in Cananda, una è in quel di Hong Kong, e mentre vi scrivo un’altra parte è in volo verso terre lontane e un po’ selvagge (e io rosico!): sono abituata ad avere le persone a cui tengo di più lontane fisicamente, e nonostante il momento del distacco sia sempre drammatico (o estremamente divertente, a seconda del punto di vista!) una volta accettata la situazione mi sento meglio di prima. Partecipare alla realizzazione del sogno di qualcuno è una cosa straordinaria, e in questo io sono bravissima, quindi se avete bisogno di una spinta (o di uno spintone, anche!) scrivetemi, sono un’ottima motivatrice e nessuno meglio di me sa convincere qualcuno a buttarsi… e vivere ogni esperienza. Sarà per questo che non ho rimpianti?! Ho sempre fatto tutto quello che ho desiderato, non posso dire che sia stato sempre facile, ma il senso di libertà che si prova è difficile da spiegare a parole.

Negli anni ho salutato persone in una quantità infinita di aeroporti, e ieri sono giunta ad una conclusione: qualcuno deve aprire un negozio stupendo per chi rimane. Detta così suona un po’ lugubre, ma parliamoci chiaro: chi parte non ha bisogno di cioccolatini, alcolici e accessori firmati, ha già il viaggio che lo aspetta, mentre chi resta a terra è un pò triste, un pò depresso, o magari un pò rosicone, e allora perché non aiutare queste persone con un drink e un giro di shopping?

In alcune situazioni siamo più vulnerabili, quindi siamo anche disposti a spendere più del solito (così da avere poi un nuovo motivo per essere tristi), ma se nessuno ci viene incontro come dobbiamo fare?

Quindi cari gestori aeroportuali, date retta a me, lasciate i duty free ma aprite anche qualche negozio serio per chi non parte! Per convincervi e per dare un senso alla presenza del post in questo blog vi lascio qualche immagine di ciò che avrei comprato senza pensarci troppo, buona giornata a tutti!

Casadei

casadeiMcQ

mcqueen

Casadei

casadei rosa plexi

RedValentino

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Barbara Bui

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Casadei

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Dsquared2

dsquared22

Valentino

valentino

PS: prima o poi torneranno anche i post normali, keep the faith!

 

13 thoughts on “Cuori e scarpe

  1. Io concordo con te, chi parte il premio ce l'ha già ma di noi nessuno si cura? Che casadei dia come gadget a chi rimane un paio dui quelle magnifiche scarpe con il plexiglass!

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  2. Che bellini i sandali verdi Dsquared! *_*

    Santo Dior, ci vorrebbe davvero un negozio serio di abbigliamento e accessori firmati almeno nei grossi aeroporti, quante volte ho scordato a casa pezzi di armadio che avrei potuto recuperare nei dutyfree, invece niente: alimentari, profumerie, bigietterie, giornaliai, intimo. Ma un bell'outlet di scarpe extralusso a quando?

    PS: quando lo raggiungerai dall'altra parte del globo fammi un fischio che mi imbarco nella tua trolley, ahahahaha!

  3. Che belle le prime Casadei, di solito le scarpe alte con plateau non mi piacciono, ma queste sono particolari, sarà il colore delicato e l'aspetto 'cittadino' dato dalle fibbie!

  4. Questo post è davvero coinvolgente! Complimenti, mi hai quasi convinto a fare un investimento nell'aeroporto più vicino! Ma poi è sicuro che passi a prendere qualcosa? 😛

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