“Who Is On Next?” 2015: i vincitori nel settore accessori e il discorso di Franca Sozzani

Qualche settimana fa vi ho presentato i brand di scarpe selezionati da Vogue Italia e Altaroma nel corso del contest “Who Is On Next?”, e come alcuni di voi già sapranno ieri ho partecipato alla premiazione dei vincitori. Giannico ha conquistato l’ambito premio e ne sono stata felice, pur avendo apprezzato le creazioni di tutti i finalisti; Nicolò Beretta a soli diciannove anni ha già dimostrato di avere talento da vendere, ho dedicato diversi articoli ai suoi design e già so che ne parlerò ancora, adoro il suo stile ed il suo saper osare senza strafare. A premiarlo è stata Franca Sozzani in persona, che ha dispensato poche parole anche su un argomento a me molto caro, i blog.

Proprio in merito al discorso della direttrice di Vogue Italia si è sollevato un polverone a mio avviso esagerato, ecco le sue parole sullo scottante tema “blog”: “I blog stanno facendo un gran male alla moda, sottolineano solo l’eccesso invece nella moda bisogna vedere anche l’essenza, il progetto, il concept. A volte i giovani vogliono strafare. Bisogna essere quindi clementi nei giudizi che diamo loro”. Che Franca Sozzani non nutra particolare simpatia per la categoria blog e blogger è cosa nota, ma personalmente credo che si riferisse ad una specifica categoria di testimonial/influencer che hanno messo da parte la loro personalità e quindi la loro credibilità per vivere il “sogno moda” riempiendo i loro diari web di foto outfit che non raccontano nulla della storia del prodotto o del brand; dubito che chi ne scrive con capacità espressive decorose motivando le proprie opinioni possa davvero fare male alla moda, e anche se fosse con le sue parole ha riconosciuto all’intera categoria un grande potere, sta poi ai singoli usarlo con intelligenza e serietà. Sarò forse l’unica blogger a pensarla così, ma le sue parole non mi hanno minimamente offesa, anzi; da sempre cerco di capire come da un bozzetto si arriva ad una scarpa, mi piace scoprire la storia di chi disegna i nostri “sogni da calzare”, perché poi ad indossarli siamo capaci tutte, non servono doti particolari.

Ma ora torniamo al tema del mio post: le scarpe! E le borse, perché ne ho viste diverse davvero meravigliose.  Prima della sfilata dei finalisti e della premiazione ho rubato qualche scatto per voi, so che lo dico sempre ma vedere dal vivo e da vicino le creazioni che di solito ammiro in foto è sempre emozionante, vi assicuro che in alcuni casi nemmeno l’immagine più bella può rendere giustizia alla qualità dei materiali e alle sfumature che assumono alcuni pellami sotto la luce.

Se volete scoprire la storia dei brand di scarpe vi rimando al post precedente dedicato alla rassegna “Who Is On Next?”; ho scelto di mostrarvi subito le creazioni di Giannico e Lolita Lorenzo, rispettivamente vincitori per la sezione scarpe e per quella dedicata alle borse: le clutch gioiello sono una delle mie tante debolezze e queste sono davvero incredibili.  Il vincitore della sezione fashion è il designer Lee Wood, il brand L72 è nato dal suo desiderio di proporre una moda libera e contemporanea, qui trovate le foto della sua collezione.

Who Is On Next 2015

giannico decolletè arisa

altaroma polemica blog sozzani

polemica sozzani altaroma

altaroma 2015

sozzani blog

Avantblanc:

avant blanc altaroma

borse avantiblanc

Bams:

bams altaroma

altaroma 2015

decollete fuxia

altamoda bams

 

Catherine de’ Medici 1533:

altaroma catherine de medici

 

scarpe colorate tacco alto

tacchi alti altaroma

altaroma catherine de medici

 

Alexander White:

alexander white altaroma

altaroma scarpe pizzo

alexander white altaroma 2015

Who Is On Next

 

Who Is On Next?

6 thoughts on ““Who Is On Next?” 2015: i vincitori nel settore accessori e il discorso di Franca Sozzani

  1. Mamma mia che pezzi d’autore!!!
    Ci credo che Giannico ha vinto… Ottimo segnale per il futuro della moda calzaturiera italiana, ne sono felice!!! Al secondo posto della mia classifica metto Alexander White seguito dalle borse di Avantblanc.

    Per quel che riguarda la Sig.ra Sozzani, cara Sara, come hai già constatato tu stessa: Non ti curar di loro…
    Come dite a Roma?!? Tranquilla che “Sei in una botte de fèro!!!”

    Con affetto
    Edo

  2. Non nutro particolare simpatia nei confronti di Franca Sozzani, né amo molto Vogue Italia rispetto ai “confratelli” (O consorelle? Boh!) stranieri, però non ha nemmeno tutti i torti, in questo caso!
    Il tuo blog è un’eccezione, quindi fai bene a non sentirti chiamata in causa, ma è anche vero che ci sono certe persone che sviliscono il mondo della moda, rendendolo la caricatura di se stesso e accentuando solo il lato “commerciale”, per così dire!

    Tieni conto che io, ai tempi, mi sono laureata in sociologia della moda, e tutti lo consideravano un argomento frivolo, mentre invece è molto interessante e per certi versi complicato!
    Mi sono rivista in te quando parli dei bozzetti!

    In ogni caso anche a me a piace seguire queste polemiche!;)

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