Uomini salgono sui tacchi per manifestare contro la violenza sulle donne

E’ successo qualche giorno fa nella fredda Anchorage, in Alaska: un gruppo di uomini ha partecipato alla quarta edizione di “Walk a mile in her shoes”, una marcia creata per sensibilizzare la popolazione maschile sul tema della violenza sulle donne, fenomeno che purtroppo cresce sempre di più. Lo scopo di queste “passeggiate”, iniziate nel 2001, è creare gruppi di uomini in tutti il mondo capaci di mettersi in gioco in prima persona, per far conoscere il fenomeno, prevenire e curare, laddove possibile, un male che ormai vive e cresce in tutte la società.

Quanti di voi, lettori di sesso maschile, sarebbero capaci di infilarsi un paio di scarpe da donna, per poi camminare con orgoglio nonostante dolori e storte per portare avanti un progetto in cui credete? Sono curiosa di sapere cosa ne pensate!

9 thoughts on “Uomini salgono sui tacchi per manifestare contro la violenza sulle donne

  1. Il gesto tecnico non mi spaventa, ma in questo caso trovo si tratta di una manifestazione superficiale.
    sarebbe più incisivo ricordare il ruolo importantissimo della donna nella società con manifestazioni più imponenti e solidali.
    Per un uomo basta sostituirsi ad una donna nella cura dei figli o della casa per rendersene conto.
    Purtroppo è lo stato che non tutela abbastanza il ruolo e la sicurezza delle donne, basta guardare cosa succede nelle vere democrazie, come viene considerata la donna sia nel lavoro che nelle mansioni domestiche.

  2. Beh di certo è un grande atto di coraggio (soprattutto per il dolore!! ahaha)
    Però concrodo con Giorgio. Anche se è già un bel traguardo, questo, temo possa solo far scalpore per la sua stranezza, piuttosto che smuovere certe vecchie credenze ç_ç

    Baci,
    Momo

  3. Iniziativa lodevole, d’effetto e sicuramente per una giusta causa… Si, ma che orrore da vedere!! 🙂

    Concordo con Giorgio, è nel quotidiano che si vince la guerra per la difesa dei diritti della Donna.

  4. quelle del nord europa ad esempio.
    le donne sono supertutelate , viene concesso spesso il part time o il congedo per cure parentali ai compagni.
    Gli stipendi sono uguali ai colleghi maschi e non inferiori, gli assegni famigliari sono almeno 5 volte quelli percepiti in Italia, insomma devo continuare?!?

  5. bhe se ti riferisci a mariti maneschi o donne vittime di stalking o violenza credo che ce ne siano anche li purtroppo!

  6. Beh, non c’è che dire, se volevano attirare l’attenzione ce l’hanno fatta! 😀
    Indubbiamente non è risolutivo e sono ben altri i comportamenti a sostegno concreto delle donne, però trovo sia un’iniziativa carina!
    Concordo con Giorgio, nel nord EU le donne hanno tutt’altra vita, poi la criminalità è ovunque ma se la legislazione è a favore delle donne di sicuro è meglio!

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