Sneakers Isabel Marant: perché piacciono?

Il punto interrogativo nel titolo non è un errore di battitura, questo non vuole essere un post dedicato all'apologia delle tanto discusse sneakers Isabel Marant (mi avete mai vista difendere delle scarpe da ginnastica???), io vorrei davvero capire perché scarpe oggettivamente brutte abbiano scatenato l'inferno nel mondo della moda: sold out ovunque, tutte le cercano, neanche si trattasse delle Hangisi Something Blue di Manolo. Apprezzo in linea teorica lo stile Marant, mai quello delle sue scarpe, che mi ricordano momenti della mia infanzia agghiaccianti: si passa dallo stivaletto uguale a quello della professoressa di italiano-storia-geografia delle medie, una perfida strega che crescendo ho amato profondamente (boccio ancora il suo look, of course) alle temibili sneakers con zeppa interna, alte e pesanti come i peggiori Moon Boot, colorate come gli scaldamuscoli in cui sudava Jane Fonda; capirete quindi che non stiamo parlando della mia designer preferita, ma non è questo il punto. Il punto è questo:

scarpe ginnastica isabel marant chiara ferragni fashion blogger

Non sono contraria alle sneakers da città a priori, potrei addirittura comprarne un paio per la primavera, anche se non so bene come orientarmi per il grande acquisto, ma quello che non capisco è cosa ci sia di "bello" o "amazing" in questi modelli: sono pesanti, spezzano la gamba ad un altezza pericolosissima, sono imbottite ad oltranza senza motivo, perché piacciono? E non mi dite che è colpa delle fashion bloggers, perché nonostante tutto anche loro sono persone, e se a loro piacciono deve pur esserci una ragione logica 😉

18 thoughts on “Sneakers Isabel Marant: perché piacciono?

  1. Shoe…sai cosa ti dico? Ormai non ci sono più le fashion blogger, pensiamoci anche noi che l’abbiamo sfuggito per un lustro, PANINARI: tutti uguali, tutti ossessionati, tutti senza cervello tutti inglesofoni a livello imbarazzante…imbottito, colorato e costoso. Come capacitare la mania per un designer a questa maniera??

    Scusa, ma mi viene in mente solo quello.

    Momo

    Ps. Marant ha rotto il tacco. Caro Freud, ho detto tacco.

  2. dho! nella mia solita ignoranza, devo dirti che non le conoscevo e le vedo qui per la prima volta, mai viste su fashion blogger nè su vips, nè tantomeno conosco questo Marant…..e….. mha farà strano ma a me piacciono!
    Sarebbero da vedere indossate per poter dare un giudizio completo. Ma devo ammettere che hanno il loro perchè.

  3. Ma davvero piacciono? Di grazia, non le ho ai viste a nessuno…o forse non hanno mai attirato sufficientemente la mia attenzione! Le trovo orride!

  4. Queste vanno bene per andare sulla luna: dopo i mitici moon boot sembra giunta l’ora delle moon shoes 🙂
    Ammettilo Shoe! …superano in bruttura tanti modelli passati di zoccoloni clogs.
    Se devo vedere una donna o ragazza con indosso simili mostruosità allora chiedo a furore un nuovo revival di clogs!
    D’accordo, si dirà che il confronto non può esistere perchè sono tipologie di calzatura molto diverse, per usi e stagioni differenti…. ma quando un bel piede aggraziato femminile entra dentro quelle forme da palombaro la sensualità e armonia femminili vengono di colpo azzerate, mentre su una bella, per quanto grossolana, zeppa wedge o zoccolo lo stile sexy di una donna viene comunque e sempre preservato. Poi viva le decolletè e tanti modelli di sandali raffinati che il mercato ci offre….ma questa è tutta un’altra storia!

  5. Io sono contraria alle scarpe da ginnastica grossa dopo il diploma, figurarsi delle barche simili.

    Per me, le uniche accettabili sono quelle snelle in tela, tipo Converse, Victoria o Superga. Gli altri obbrobri, lasciamoli agli studenti che corrono alla fermata del bus (ma forse ti avevo scritto una cosa simile anche in passato…).

  6. Shoe prima del tuo post non avevo mai sentito parlare nè tanto meno notato ai piedi di qualcuno queste “creazioni”, immagina quindi quanto mi possano piacere! 😉 Come ha detto Momo ricordano le scarpe dei Paninari e ci hanno già pensato i marchi sportivi a riproporle in tutte le salse e tutti i colori!

  7. sono le scarpe piu’ belle!!!!!!ho mosso mari e monti per averle piu’ di un anno fa….quindi, il mio primo paio risale a marzo 2011…l’ultimo invece (ormai piu’ facili da trovare) a un paio di settimane fa…..le adoro ,sono comodissime e grintosissssime!!!!!

  8. La scarpa di Isabel Mrant è una valida alternativa per tutte quelle giovani donne che devono correre da un posto all’altro in città. Il tacco vertiginoso e la decoltè sono un non-sense per una vita frenetica, una giornata di copiosa pioggia, una stazione dei treni o un aereoporto. E’ una scarpa che ti permette di non camminare a rasoterra nello sporco cittadino e che non ti fa venire le fiacche ai piedi come la decoltè con il tacco alto. Non è vero che taglia la gamba, non è sicuramente una scarpa per chi possiede un polpaccio robusto o una caviglia grossa se, la si vuole portare con i leggings. Portata con i Jeans diventa una normale sneaker con il vantaggio di slanciare di più la gamba. Nulla ha che vedere con i Moon Boots che, peraltro, erano stati creati per la neve nelle località sciistiche e non per la città. Condivido che nulla hanno a che fare con le signore che indossano solo gonne di tailleurs di sartoria o eleganti pret a porter. Non le vedo indossate in luoghi di lavoro o eventi dove è richiesto un “dress code” diverso dal jeans. Cosa dire dei vecchi e classici modelli tipo Superga o All Stars? Non possono essere paragonati alle sneakers tipo quelle di Isabel Marant, è un tipo di scarpa completamente diversa ed anch’essa ha i suoi difetti, per esempio, puzza. Perchè piacciono? Per tutti i motivi elencati sopra e perchè la moda è cambiata, se volete portare Jeans e Leggings, vi prego non fatelo con la scarpa con il tacco, è cheap se non addirittura volgare.

  9. Pingback: Anche Ash ha ceduto alle sneaker con la zeppa | Shoeplay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.