Shoe Review: decolletè Zara F/W 2013/2014

Sì, parliamo ancora di loro, le bellissime decolletè Zara gialle già menzionate in questo post. La sfortuna ha voluto (io vi avevo avvertite, sono sfigatina!) che Angela partisse dalla Spagna mezzo secondo prima che le suddette venissero esposte nei punti vendita, quindi non è riuscita ad acquistarle per me. Stavolta. Siccome se mi innamoro di una scarpa divento molesta ho sfruttato la proverbiale pazienza di Cristina e le ho chiesto di accompagnarmi da Zara a provarle, ossia a farmi da complice nell’acquisto.

Dal vivo sono ancora più deliziose, il giallo senape sul raso è caldo e luminoso, ma le scarpe sono dure e strette. Riuscire ad infilarle è stato, come dire, davvero poco elegante, ma poi certo, una volta indossate appaiono deliziose.Scomode, ma deliziose.

Quindi non le ho comprate, non valgono 70 Euro. Ma diciamo che possono valere i 50 Euro che chiedono in Spagna, saranno dure ma io continuo a desiderarle ardentemente, e saranno mie, per fortuna conosco qualche trucchetto per le scarpe dolorose!

 

 

decolletè gialle zara yellow pumps 2013

 

12 thoughts on “Shoe Review: decolletè Zara F/W 2013/2014

  1. Ti prego… condividi il trucchetto per le scrpe dolorose… Io ho preso un paio di scarpe di Zara (un paio delle tante) bellissime, leopardate… all'apparenza comode… tacco non troppo alto, stabile… sono interamente in pelle… ma il plantare è così duro da non piegarsi… quindi le scarpe… volano via!
    E la soletta non aiuta… anzi… le amo… ma non riesco ad usarle!!!

    1. Se il plantare è duro o fai cambiare la soletta interna dal calzolaio o non esistono soluzioni, io posso allargare o stringere le scarpe, ma nel tuo caso vanno solo indossate per un po', finché non cedono… se cedono!

  2. Hai detto giusto: deliziose. Mi piacciono tantissimo. Voto: 8,5. Due sole foto non sono forse sufficienti per esaminarle da tutte le angolature, ma da quel che si può vedere sono eleganti e slanciate, e senza dover ricorrere a fronzoli o forzature. Azzeccatissimo il design, bella la forma del tacco, sensuale la scollatura, grazioso il fiocchetto sulla punta, stupendo persino il colore. Dure e strette? Ma dove, sul calcagno o sulla punta? 

    1. Quando saranno mie arriveranno tante foto, eravamo in negozio e non mi sembrava il caso 🙂

      Sono dure di pianta e strette di punta, niente di drammatico, ma ho molte scarpe altissime decisamente più comode di queste; però sono così carine che non riesco a resistere, proprio non ce la faccio!

      1. Sono anch’io così. Se un abito o una scarpa mi piacciono sono disposta ad accettare grossi disagi pur di averlai La suola rigida purtroppo l’ho sperimentata in almeno altri due casi: il piede flette, la suola non fa una piega e il rischio è appunto quello di perdere la scarpa. La punta stretta per chi è abituata a seguire la moda non è un grosso problema: è ovvio che le dita non possono distendersi come in una punta comoda, ma se un modello mi piace moltiplico le energie per infilarci in qualche modo le dita, le spingo, le incurvo, le accavallo e alla fine la vinco. Quando la punta è dura, l’unico mio problema è ahimé il 5° dito. Hai mica qualche soluzione? 

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