Scarpe da sposa

Ieri ho ricevuto questo messaggio sul mio profilo Facebook:

Ciao! seguo sempre il tuo blog e avrei una domanda per te. a fine luglio mi sposo e sto cercando un paio di scarpe per quel giorno. cosa mi consigli? non vorrei rinunciare ai tacchi a spillo ma la villa dove mi sposo ha un prato enorme dove ci saranno i tavoli e quindi ho paura di affossare i tacchi nel prato!
Ho chiesto alla mia lettrice un pomeriggio per riflettere sulla sua domanda, ed ora ecco qui un post ad hoc. Il giorno del proprio matrimonio è speciale, soprattutto per una donna, quindi è importante che nessun fattore esterno vada a rovinare quello stato di grazia che la sposa merita di provare. La scelta delle scarpe ha un ruolo fondamentale, bisogna puntare sulla qualità ma non necessariamente… sulla noia!
Il problema di Rosamaria è l’erba della villa dove si terrà il ricevimento, ma questo non significa che dovrà indossare un paio di ballerine, o sbaglio?
Per lei ho scelto due modelli simili nella forma, entrambi infatti sono caratterizzati dal “tacco chiuso”: alto e sinuoso, regala altezza e malizia senza rischiare di rimanere incastrate nell’erba.
Il primo modello appartiene alla collezione Bridal di Stuart Weitzman:

 

Le trovo molto pratiche e romantiche, quel fiocco che spunta inevitabilmente dal vestito è delizioso! Un’altra alternativa che amo alla follia è firmata Aruna Seth:

Per una scarpa così potrei rinunciare ai classici tacchi alti, sono un sogno.

Ovviamente ho proposto due modelli di scarpe piuttosto costose, ma in entrambi i casi credo sia possibile farle creare su misura ad un prezzo più ragionevole, se siete intessati contattate Daniele Marziali, è bravissimo!

Già che ci sono vi regalo anche le foto di altri modelli di scarpe bridal, come queste delizie, firmate Renè Caovilla:

Non sono scarpe da prato, ma in caso di graffi sul tacco questo viene prontamente sostituito con un modello identico, ma nuovo, per farlo basta portare le creature in boutique (se qualcuno ne ha bisogno, a Roma, è pregato di comunicarmelo, così andiamo tutti insieme in gita nel santuario).

Modello ultra classico firmato Manolo Blahnik, si tratta delle Sedaraby, amatissime dalle fan di SATC:

Naturalmente c’è anche chi sceglie Louboutin, ma perchè puntare sul beige se l’abito è bianco candido!?

Non sono meglio queste? In edizione limitatissima, con la suola azzurra invece che rossa, insolito portafortuna visto che si usa indossare sempre qualcosa di blu:

Questo modello non è più in produzione, ma nella boutique parigina è possibile far produrre le vostre scarpe come volete, anche con la suola azzurra, splendida.

Non mi resta che fare i miei migliori auguri a tutte le spose che passeranno di qua, se volete condividere le foto delle vostre scarpe inviatele a shoegal1985@hotmail.it!

9 thoughts on “Scarpe da sposa

  1. Queste zeppe di Aruna Seth sono semplicemente favolose!!! Io avevo un classico sandalo con tacco alto, e un consiglio con il cuore a questa ragazza vorrei proprio darglielo: dopo la cerimonia, un bel paio di infradito bianche, rasoterra, perchè a sera i piedi non usciranno più dalle scarpe!!! Io ho girato anche scalza, a fine giornata, dalla disperazione!! 🙂

  2. Delizioso questo post a tema sposa. Potresti creare una rubrica dove ogni tanto pubblichi le novità in questione. Baci tesoro e buon fine settimana.

  3. Grazie per il post!!

    Le scarpe di Stuart Weitzman sono belle belle belle e le altre pure!!! mi sa che ci faccio un pensierino…

    Rosamaria

  4. Ciao carissime!!! Ho trovato per caso questo sito, ma mi avete salvato!!! In effetti ho lo stesso problema di Rosamaria:mi sposo il 31.08 ed il ricevimento sarà nel prato!!!
    Mi sa proprio che contatterò il sig. Daniele per un paio su misurA, anche se i modelli proposti sono fantastici!
    Accetto volentieri il consiglio delle infradito basse per la lunga serata!
    GRAZIE 1000 E VI AGGIORNERò!

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