Riciclare le scarpe da buttare – Come buttare le scarpe usate in modo corretto

Tu sai come riciclare le scarpe usate da buttare nel modo corretto? E sai anche dove si buttano?

Io ero informata a metà, nel senso che conoscendo l’impatto ambientale che ha la realizzazione di un paio di scarpe, immaginavo che lo smaltimento non fosse esattamente semplice, ma preparando questo post ho scoperto delle realtà interessanti che devi conoscere anche tu.

Iniziamo dal principio: creare una scarpa inquina parecchio, e anche se stanno nascendo tanti brand che hanno scelto la strada dell’innovazione e della ricerca, sembra che per il momento la situazione sia abbastanza complessa. Che siano scarpe in pelle conciata o calzature low cost in finta pelle poco cambia, la loro creazione non fa bene al pianeta, e questo dobbiamo ricordarcelo sempre.

Come in tutte le cose quindi, la soluzione è comprare meno e comprare meglio, preferendo quei brand che si impegnano a produrre senza far ricorso a materiali tossici, e che rispettano l’ambiente e la salute di lavoratori e consumatori in ogni passaggio della realizzazione delle scarpe.

Ma cosa succede quando le calzature sono molto usate?

come riciclare le scarpe

Come riciclare le scarpe usate da buttare

Online si trovano tanti tutorial che insegnano a trasformare le scarpe da buttare in lampade, piccoli complementi d’arredo, fioriere e casette per gli uccelli, se hai una buona manualità e i modelli da eliminare si prestano a questi scopi potresti provarci; l’alternativa, purtroppo, è buttare le scarpe nell’indifferenziato.

Per quanto riguarda le sneakers e le scarpe con la suola in gomma esistono realtà come Esosport Run, che attraverso contenitori posizionati in giro per l’Italia le raccolgono e le riciclano attraverso l’associazione Go Green Onlus: le suole in gomma vengono staccate dalle tomaie, e donate alle amministrazioni pubbliche che poi le impiegano nella costruzione dei Giardini di Betty, dei parchi giochi con pavimento anti trauma, e per il mantenimento e l’ampliamento del progetto Pista di Pietro, dedicato a Mennea, e volto alla realizzazione di nuove piste di atletica.

Credo sia importante fare in modo che i punti di raccolta Esosport Run aumentino in tutta Italia, al momento sono disponibili all’interno di diversi negozi Decatlhon, in alcuni uffici comunali e in diversi negozi di sport, ma sarebbe bello poterne avere uno in ogni comune.

E’ possibile riciclare le scarpe da ginnastica esauste, quindi impossibili da indossare, ma anche le infradito e tutti quei modelli con la suola in gomma che magari gettiamo sbadatamente nella spazzatura: è giunto il momento di fare caso a tutti gli oggetti che a casa nostra diventano rifiuti, imparando anche a trovare per loro una soluzione forse meno immediata, ma più eco friendly.

Naturalmente se le scarpe da riciclare sono ancora utilizzabili, la risposta è nelle donazioni: anche in questo caso magari non è la soluzione più veloce, ma è quella più utile per l’ambiente e per la società, quindi è quella da mettere in pratica. Quello che per noi è un paio di scarpe fuori moda, per qualcuno può essere l’unico paio di scarpe da indossare!

Sul territorio esistono centinaia di realtà diverse, ti segnalo Dress For Success Rome, un’organizzazione no profit che aiuta le donne e rientrare nel mercato del lavoro, supportandole con servizi gratuiti di mentoring e coaching, ma anche attraverso la donazione di abiti e scarpe adatti ad un colloquio di lavoro.

Dato che ci piacciono le scarpe di un certo tipo, perché non donare quello che non usiamo più a questa associazione? Chiaramente non devono essere troppo usate, ma siccome sono una grande fan del lavoro di Dress For Success ho voluto segnalartelo anche in vista del cambio di stagione!

E’ anche possibile donare denaro e diventare volontari, non ti nascondo che l’idea mi intriga parecchio.

Dato che siamo in tema di segnalazioni, ti consiglio anche l’app Junker, utilissima perché ti indica dove buttare… praticamente ogni cosa mai creata dall’uomo! E anche Junker conferma che le scarpe usate si buttano nell’indifferenziato, o all’isolo ecologica di riferimento.

Un’ultima idea è arrivata da una mia lettrice, che mi ha consigliato di regalare le scarpe vintage (ma anche i vestiti usati), alle compagnie teatrali, che spesso hanno bisogno di vestiti di scena: mi sembra davvero un’idea fantastica, non trovi?

Leggendo questo post ti sarà chiaro che riciclare le scarpe usate è davvero difficile, quindi mai come ora è importante imparare ad acquistare con consapevolezza, ma è soprattutto doveroso usare ciò che compriamo: basta con queste collezioni di scarpe intonse, comprate solo perché “fa figo”, è figo indossare i nostri tesori, farli vivere e vivere con loro emozioni reali. Da quando ho iniziato a pensare che “tutto quello che compro un giorno diventerà rifiuto” sto molto più attente alle spese, e acquisto solo quando solo convinta al 100%.

Non è più tempo di accumulare per il gusto di farlo, meglio donare ciò che non ci rende felici e godere di quello che ci gratifica di più!

Leggi anche: Come comprare scarpe usate online evitando le truffe

 

 

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