Manolo sconvolge le sue fan

Da Manolo ormai possiamo aspettarci di tutto: stivali in disgustosa pelliccia di ghepardo, strepitosi tacchi a spillo in metallo, cavigliere in stile manetta, ma non tutti sono pronti per vedere ciò che già potete sbirciare qui sotto:

 

Uno zoccoletto in legno chiaro, con fascia ornata di delicati fiorellini in pelle colorati, come ne abbiamo visti tanti nei mercati rionali dove spesso si trovano anche sandali e scarpe più interessanti. Ora vorrei sapere chi di voi, Doctor Retifist a parte, li comprerebbe, magari come primo paio di Manolo (vi prego, no).

Se anche Sua Maestà Renè Caovilla tira fuori dal cilindro uno zoccoletto gioiello giuro che mi metto a piangere in diretta sul blog.

12 thoughts on “Manolo sconvolge le sue fan

  1. MMMM no, come primo paio di manolo no.. xò devo ammettere che non sono poi così brutti, x quanto solitamente non mi piacciano come tipo di calzature! 🙂

  2. sembrano gli zoccoletti che indossavo da bambina (senza tacco però). Non so la cosa più orrenda mai vista, ma Manolo no, dai! mi cade un mito o_O

  3. “Doctor Retifist a parte” …cara Shoe, vengo tacciato di generalizzazioni e poi anche tu mi caschi in una generalizzazione…
    questi non sono di mio grqadiemnto, troppo naif e bambineschi e non hanno ne quella linea stilosa ne fetish che tanto mi piace. L’unico dettaglio fetish è la chiodatura della tomaia, ma nell’insieme è uno zoccolo ampolloso, che con un tacco più sottile e carino e con una tomaia più semplice, senza tutto quel balcone di fiori, sarebbe stato quanto meno passabile.
    Ci sono zoccoli e zoccoli e questo non è il mio modello ideale.
    Vista la passione per piedi, calzature e zoccoli del genere mi piacerebbe fare una analisi approfondita con “stellamicia” che tanti punti in comune (a parte questo zoccolo) abbiamo.
    Faccio sempre più fatica a frequentare questi blog, mannaggia!
    Se lo desideri puoi scrivermi anche su doctorretifist@yahoo.it
    …cara Shoe, quando vuoi puoi scrivermi anche tu 😉

  4. Io preferisco sempre scrivere qui, dove tutti possono leggere. La mia battuta era ironica, vista la tua passione per tutto ciò che è legno, ma non l’hai colta…pazienza!
    Approfondisci pure qui con stella, per me non c’è problema, anzi 🙂

  5. rewind….ma non erase. Un attimo d’attenzione gentili signorine della calzatura, il mio invito non deve suonarvi come una subdolo adescaggio o peggio ancora come un tentativo di rubare partecipanti a questo piacevolissimo blog. Io sono una persona molto elastica ed aperta al confronto e questo non ha implicazioni di ordine relazionale, perchè anche quando mi confronto su temi
    spinosi nno metto in discussione sentimenti come l’amore o la fedeltà ad una persona. la carne può essere debole ma non lo spirito e quando si discute di temi importanti io mi appelo all’intelletto. Per gli istinti bestiali ci sono altre sedi ed altre situazioni. Però è anche vero che alcune discussioni possono essere portate avanti ed approfondite solo in forma più privata e discreta. Soprattutto se alcune argomentazioni possono portare l’interlocutore a qualche confidenza extra…qui va bene discutere di temi precisi inerenti le calzature, in privato ci si può allargare anche in territori inesplorati, dove è meglio mantenere una maggiore privacy reciproca.
    Il mio invito è partito con queste intenzioni, non leggetevi cose che non ho detto.
    Stellamicia quando vuoi scrivi senza porti troppe remore, diversamente puoi farlo anche in pubblico sul mio blog come qui presso la “pepata” Shoe.

    Doctor

  6. che tristezza. jimmy choo fa le sneakers. manolo gli zoccoletti da mercato delle pulci (carini nel loro genere, per carità).
    non c’è più religione. manca solo che caovilla lanci sul mercato un modello di anfibi e casadei firmi un paio di scrolls o come caspita si chiamano quelle orrende diavolerie

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