Gianvito Rossi A/I 2017/2018: una collezione di scarpe ispirate all’Asia

Se ami il mondo le scarpe particolari, legate ad un’ispirazione di viaggio e seduzione, non potrai non innamorarti della collezione di Gianvito Rossi A/I 2017/2018: le proposte spaziano dagli stivali cuissards ai sandali minimal, ma sono tutte legate dal fil rouge della seduzione e del mistero, ispirati al fascino di Cina e Giappone.

Tradizione e seduzione, stivali che nascondono il piede e gran parte della gamba e sandali che scoprono le dita abbracciando la caviglia con un listino che riprende le forme della classica cintura obi, quella utilizzata per completare le vestizione giapponese e chiudere il kimono.

Dragoni sensuali abbracciano la caviglia e risalgono fino al polpaccio, deliziose ciabattine in raso a tacco alto costringono a rallentare la falcata, a far assaporare ogni passo, ogni momento fasciato da preziosi centimetri di raso e velluto ricamato.

La collezione di scarpe Gianvito Rossi A/I 2017/2018 è senza tempo, per questo destinata a diventare iconica: non è la prima volta che un designer si ispira all’Asia per una collezione di calzature da donna, ma in questo caso lo stile del brand è rimasto invariato nonostante l’influenza di una bellezza così diversa e lontana da quella che l’ha caratterizzato fino a questo momento.

Lo stile femminile e sofisticato del marchio Gianvito Rossi è presente in ogni modello, da quelli iconici, rivisitati in chiave orientale, alle nuove silhouette, una più elegante dell’altra.

Le tonalità di questa collezione spaziano dal classico nero al rosso vivido, ma non mancano accenni vibranti di viola e azzurro, alternati al rosa cipria e all’oro.

Non mi innamoravo di una collezione di scarpe in questo modo da tanto tempo, sarà che amo l’Asia, il Giappone in particolare, ma adoro trovare calzature capaci di raccontare una storia senza trasformarsi in caricature impossibili da indossare.

 

Gianvito Rossi Autunno/Inverno 2017/2018: le scarpe e i prezzi della collezione

La cintura obi ha ispirato diversi modelli di questa collezione, sandali, mules e decollete sono stati decorati con questo incrocio piatto di nastri così seducente: il più affascinante per me è senza dubbio il sandalo Geisha (695 Euro).

Geisha:

gianvito rossi autunno inverno 2017 2018

Obi (520 Euro):

gianvito rossi

Rae (575)

gianvito rossi

Kyoto (620 Euro):

gianvito rossi 2018

Sono ispirate ai kimono anche le decollete a tacco alto, i sandali con nastro di raso alla caviglia, gli ankle boots e gli stivali overtheknee in raso, che sono state le scarpe più ricercate online tra i modelli  di questa collezione nei giorni successivi al suo debutto.

Kimono Pump (595 Euro):

gianvito rossi kimono

Issa (675 Euro):

sandalo kimono

Kimono Booties (795 Euro):

gianvito rossi 2017 2018

Rennes (1345 Euro):

cuissard gianvito rossi

Fa parte della stessa linea anche il sandalo mule con pelliccia, non amo questo genere di scarpa ma i modelli senza pelo che trovi più avanti sono strepitosi.

Benton (750 Euro):

mules pelliccia

 

L’ultimo omaggio al paese del Sol Levante è un ankle boot open toe in tessuto mesh con i lacci, decorato con fiori di ciliegio gioiello realizzati con strass sfaccettati: un piccolo capolavoro da calzare.

Eugenia (2970 Euro):

gianvito rossi

Oriente è anche Cina, i modelli spettacolari della collezione autunno/inverno 2017/2018 Gianvito Rossi non sono finiti!

Ecco di nuovo i sandali mule, in due versioni senza pelliccia: il primo è in raso e ha un dragone ricamato sulla tomaia, il secondo è realizzato in velluto ricamato con una delicata fantasia floreale.

Personalmente preferisco il secondo e apprezzo anche la forma volutamente esagerata della scollatura, il vedo non vedo colpisce più della nudità.

Dragon mule (750 Euro):

mules tacco alto

Shangai (650 Euro):

sandali mules

 

E’ stato declinato nella stessa tonalità di velluto rosso ricamato anche Portofino, uno dei cavalli di battaglia del marchio Gianvito Rossi (650 Euro):

portofino gianvito rossi

L’ultimo modello dedicato a Shangai è un altro capolavoro, realizzato in raso dorato: la cavigliera alta ricorda l’allacciatura dei colletti delle camicie, quindi richiama l’idea di vestire e spogliare il piede come se fosse un corpo umano. Meravigliosi! (795 Euro):

gianvito rossi

La decollete Ira prende ispirazione da un celebre modello del brand, Calabria, la pump in PVC con cap toe e tallone in pelle. Ira sembra omaggiare la tigre, simbolo di potenza e ricchezza in Cina, ed è una scarpa audace e molto affascinante (650 Euro):

gianvito rossi

Gli ultimi modelli della collezione Gianvito Rossi A/I 2017/2018 hanno come protagonista il dragone, un altro simbolo tradizionale cinese. Lo vediamo ricamato su una decollete iper femminile, ma è su un sandalo nudo molto sensuale che dà il meglio di se, mentre tenta di risalire la gamba avvolgendola fino al polpaccio.

Interessanti anche gli ankle boots a punta e gli stivali cuissard. Questi modelli sono tutti realizzati in raso.

Dragon Pump (750 Euro):

gianvito rossi

Dragon sandal (1200 Euro):

sandalo dragone

Dragon bootie (1090 Euro):

dragon bootie 1090

Dragon cuissard (1490 Euro):

gianvito rossi cuissard

 

Dopo questa selezione ti è venuta voglia di un viaggio in Oriente? A me sì, ma io ho sempre voglia di Asia!

Leggi anche: Collezione Autunno/Inverno 2017/2018 René Caovilla

 

12 thoughts on “Gianvito Rossi A/I 2017/2018: una collezione di scarpe ispirate all’Asia

  1. Una collezione straordinaria, raccontata con eleganza, questo articolo è veramente bellissimo! Sogno di andare a Tokyo da anni, non ti chiedo se me la consigli perché già immagino la risposta

  2. Adoro tuttooooo… Ma non i mules col pelo, non li amo in generale neanche io i Miles ma questi effettivamente… Geisha, Issa, Eugenia e Shangai dorati Brutto però adorare qualcosa che non mi potrò mai permettere.

  3. Subarashiii!! Come mi manca il Giappone e questa collezione meravigliosa me lo riporta alla mente! Le mie peferite Kyoto e Kimono Pump!! Stupendi anche tutti i boots e gli stivali, perfino quelli col dragone! Un sogno ad occhi aperti!

  4. Tutto bellissimo, tranne le ciabatte col tacco , pelose e non (le chiamano mules, ma la sostanza non cambia ), in particolare il modello Eugenia, splendido… tralasciando il prezzo
    P.s. sto iniziando a odiare l’aggettivo “iconico/a” , come il “vitaminico” che ebbe il suo momento di gloria qualche anno fa

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