Falsi d'autore Parte II

Chi di voi mi segue da tempo non può non ricordare questo mio post, scritto mesi fa, quando ancora giravo con decolletè invernali e giacche pesanti.

Oggi, che non metterei una scarpa chiusa nemmeno per andare a caccia di serpi, mi vedo costretta a mettervi in guardia di nuovo, in maniera più precisa, e, spero, incisiva.

Esistono tanti siti che si spacciano per rivenditori di scarpe Christian Louboutin, ma quali di questi sono originali? Pochi, pochissimi, e quelli che le vedono a 100 dollari non lo sono MAI. Il problema di fondo è che dal mese di febbraio (mese in cui in tante abbiamo aperto il topic nei nostri siti, in tutto il mondo) ad oggi, non solo quei siti sono ancora in piedi, ma, udite udite, sono sponsorizzati nelle Google Ads!!

Chi di voi segue siti a tema scarpe che hanno deciso di aggiungere le ads per guadagnare qualche soldo li avranno visti sicuramente: non si tratta di spazi costruiti su Picasaweb, dove fioccano vendite di falsi di vario genere, ma di siti ben costruiti, ricchi di bellissime foto di scarpe Louboutin. Che però non sono quelle che vi arriveranno a casa: le foto sono prese quasi sempre dal sito ufficiale, il prodotto che viene poi consegnato è solo una magra imitazione, nemmeno poi così simile. Colori trash, tessuti pessimi, forme completamente diverse da ciò che pensavate: in una parola, orrori, costruiti in paesi come la Cina, tramite lo sfruttamento minorile.

Quello che mi infastidisce è che Christian Louboutin, la cui immagine viene danneggiata quotidianamente da questi siti, ha deciso solo adesso di intraprendere azioni legali, ora che è esploso lo scandalo del lavoro minorile e della probabile tossicità dei tessuti e collanti utilizzati. Come se non si sapesse anche prima.

Il problema non è, quindi, che vi aspettate questo:

Anemone by Christian Louboutin

 

mentre invece vi arriva questo:

False Anemone

Ma tutto ciò che c’è dietro queste scarpe improponibili; e che non può più rimanere nascosto “dietro”, almeno per quanto mi riguarda.

Se volete linkate pure questo post nei vostri blog, intanto io rimango in attesa di eventuali aggiornamenti ufficiali.

10 thoughts on “Falsi d'autore Parte II

  1. Appunto 😀 beata la mia innocenza che per un attimo ci aveva creduto 😀
    Grazie per avermi destato 😀
    P.s. Bello il nuovo spazio 😉

  2. questo post è molto utile anche per me. Mi hanno contattato diverse aziende per fare pubblicità e a questo punto mi preoccupo che abbiano cose originali.
    Grazie per l’informazione!

  3. Grazie Bec!!
    Arianna fuggiiiiii, non sono false….di più!! Guarda nella categoria Manolo Blahink, ci sono le sedaraby di carrie e sono oscene, e le something blue in viola: peccato che viola non esistono!!

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