Le cose belle per essere complete devono essere due. Come le scarpe.

Amo le ciliegie, soprattutto quelle aspre e sode che mangio facendo a gara con mio padre; abbiamo iniziato anni fa sotto il cielo plumbeo di Parigi, ed è ancora una delle nostre tradizioni, nonostante la distanza.
Le ciliegie perfette per me sono quelle che rimangono legate anche dopo la raccolta. E sono due.

Amo le scarpe che mi fanno sentire speciale, più sicura, più elegante, più me stessa. Le amo da sempre, da bambina ero fissata con ballerine e Superga coloratissime, oggi compro quasi tutto.
E anche le scarpe sono due.

Ci sono cose belle che per diventare complete devono essere due.

E poi ci sono io, una, ma con due identità molto diverse tra loro, oggi in equilibrio.

Io che so essere estremamente introversa e riservata ma poi cambio e divento estroversa; e poi cambio di nuovo.
Io che amo stare sola ma ho imparato a sentirmi libera quando sono circondata dalle persone giuste, amici fidati o sconosciuti, non ha importanza.

Io che mi adatto ad ogni situazione, anche se a guardarmi non si direbbe.

Io che amo la sensazione che solo un tacco alto e una bella scarpa può darmi, ma che amo allo stesso modo il senso di libertà e spensieratezza che provo quando indosso le ballerine.

Io che ho avuto bisogno di ben due biglietti da visita per il blog per riuscire a sentirli davvero miei!

due
Oggi ho voluto presentarteli così, portandoti per mano nel mio mondo, perché questi biglietti da visita rappresentano anche le due identità del blog, quella estremamente trendy, legata alla femminilità più tradizionale e pura, e quella più minimal, che rinuncia al tacco ma non alla sua personalità. Quello mai.

Per la creazione di questi biglietti da visita ho avuto la fortuna di collaborare con una grafica eccezionale, che è anche una mia cara amica d’infanzia, Laura: ci siamo ritrovate a Milano ed è sotto un altro cielo plumbeo che è nato il nuovo logo del blog.
Minimal e raffinato, semplice e ricercato, perfetto per un blog di scarpe con il cuore, com’è Shoeplay.it.

I biglietti da visita invece hanno avuto bisogno di più tempo e di due menti al lavoro per vedere la luce; loro sono nati a Roma, come noi; e come noi amano viaggiare, se non mi credi tieni d’occhio il mio profilo Instagram, nelle prossime settimane capirai che ho ragione!

Shoe – Play: ancora una volta ho voluto rendere omaggio al nome che anni fa ho scelto per questo blog, quando ho avuto l’idea di creare uno spazio divertente in cui le appassionate di scarpe come me potessero trovare consigli, idee, nuovi brand, ma anche un’amica con la stessa passione con cui chiacchierare di shopping con leggerezza.

Uno spazio unico, com’era quando è nato e com’è ancora oggi.

Questo spazio era un gioco ma adesso è una parte enorme di me, sono io. Io con tutte e due le mie identità, finalmente in equilibrio. E con i miei due biglietti da visita, diversi ma complementari.

due

Lo scopo dei biglietti da visita non è essere collezionati, ma voglio mettere alla prova chi mi segue: chi riuscirà per primo a comporre la scritta Shoeplay, completa e perfetta? Il premio in palio è un pranzo shopping con me, a Roma o Milano!

La gara è aperta, ora dobbiamo solo incontrarci in giro per l’Italia!

Leggi anche: Shoeplay, il blog di scarpe con il cuore

4 thoughts on “Le cose belle per essere complete devono essere due. Come le scarpe.

  1. … il tuo bello sono le due identità diverse … così tanto diverse fin da quando eri Shoegal … e da allora ti ho seguita sempre rincorrendo qui e là i tuoi “piedini” unici …

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