L’autunno 2016 sarà la stagione delle scarpe brutte

Da quando c’è stato il boom delle ciabatte pelose tipo Birkenstock di lusso si fa un gran parlare di ciò che i guru della moda hanno definito “ugly shoes”, scarpe brutte, tanto sgraziate ed eccentriche da essersi imposte nel panorama internazionale come dei must have irrinunciabili.

Io ovviamente rinuncio volentieri ma ho comunque preparato una selezione dei modelli più improbabili e costosi del momento, per ridere un po’ insieme a voi di questo pazzo mondo della moda: ormai per stupire si deve eccedere, l’eleganza è diventata un ricordo del glorioso passato e lo stile ha ceduto il passo a pantofole del nonno con pelliccia, ballerine sformate con lacci e nastri e stringate ortopediche.

Quando l’anno scorso ho visto per la prima volta le ciabatte di Gucci con pelo di canguro ho immediatamente pensato che sarebbero state usate come pantofole da camera da qualche ricco eccentrico, invece sono state le scarpe dell’anno; le ha indossate anche Chiara Ferragni, diciamo che è per questo tipo di scelta che spesso rifuggo dalla definizione di fashion blogger. Per il prossimo autunno la pelliccia di canguro è stata sostituita da quella di agnello e la tomaia è in suede invece che in pelle opaca, ma la silhouette è la stessa; vi risparmio la versione borchiata, ma se volete farvi del male potete ammirarla nel sito ufficiale:

pantofole gucci

 

Un anno e mezzo fa al Micam mi è caduta tra le mani una profezia che suonava più o meno così: “all’alba dell’anno 2016 tra fulmini e saette torneranno di moda décolleté e ballerine accollate. Molto accollate.”. Un tuono ha squarciato il cielo, un brivido ha percorso la schiena di Christian Louboutin e la mia,  vi giuro che abbiamo provato a combattere, ma è stato tutto inutile. Prima Miu Miu, poi Valentino ed ora anche Zara:

ballerine miu miu lacci

ballerine valentino

 

 

ballerine lacci low cost

Immagino che ne abbiate abbastanza, ma non possiamo non dedicare un secondo del nostro tempo anche a Stella McCartney: amo il concept del suo marchio, adoro le sue borse ma le scarpe sono incommentabili; mi rende triste sapere che tanti altri stilisti si sono ispirati alle sue collezioni, preparatevi perché queste saranno ovunque:

scarpe brutte

Visto che c’è qualcosa di più brutto della fine delle vacanze?

10 thoughts on “L’autunno 2016 sarà la stagione delle scarpe brutte

  1. Fanno davvero piangere queste scarpe…ma perché, mi chiedo…non ne sentivamo assolutamente il bisogno di queste creazioni! Ma tanto so che ci sarà comunque chi le indosserà andandone anche fiero! Baci Elisabetta

  2. Non c’e’ limite alla bruttezza! Hai detto bene: sono incommentabili. Per usare una citazione letteraria si potrebbe dire:” non ti curar di loro, ma guarda e passa”.
    Ma qui si fatica anche a guardare!
    Vado subito a fare un giro da Casadei per riprendere fiato dopo il rischio di un colpo apoplettico. Bacioni

  3. Solo 1200 dollari per un paio di piumini da spolvero? Corro subito a comprarli!
    Però anche le ballerine sono così orrende che non posso rinunciarci, devo averle! Quelle con le catene mi sembrano le più brutte, per cui le metto subito in wishlist.
    Sul carrarmato non so, non mi sembra abbastanza orrido da farmi aprire il portafoglio, se Stella l’avesse fatto almeno borchiato o glitter… mah, ci penserò su.

  4. Bisogna ammettere che ci vuole davvero un grande impegno e fantasia per creare delle scarpe così brutte. E scommetto, che ci sarà anche chi spenderà fior di quattrini per indossarle.

  5. La cosa più ridicola è che le definiscono “belle”! Capisco che siano “trendy”, ma belle mi sembra eccessivo, sono di una bruttezza imbarazzante, sgraziate, pensanti, davvero non comprendo!

  6. Mamma mia, Sara. Si va sempre peggio. Io sarò troppo classica e conservatrice, ma piuttosto che avere novità del genere penso sia meglio valorizzare ciò che già c’è.
    Baci

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