Perché ho smesso di collezionare scarpe. E dovresti farlo anche tu

E’ da poco più di un anno che ho smesso di collezionare scarpe, e non potrei essere più felice.

Oggi finalmente ho deciso di affrontare questo argomento, perché penso che sia importante fare una distinzione tra me e chi invece vede le scarpe come semplici oggetti da collezionare. Tra chi le vive e chi si accontenta di indossarle al massimo per una foto e poi torna a guardarle riempirsi di polvere su una scarpiera.

Io ho smesso di collezionare scarpe quando ho capito che quello che mi rende felice non è il possesso dell’oggetto, ma le emozioni che provo quando le indosso.

Non mi interessa ostentare una collezione fine a se stessa, fare a gara per averne di più, comprare per il gusto di farlo scarpe che non indosserò mai, perché ho una vita abbastanza comune e due piedi. Non 400, solo due.

Hai presente la famosa frase di Marie Kondo, la guru suprema dell’organizzazione casalinga, in cui sostanzialmente ci dice di eliminare tutti gli oggetti che non fanno scattare la scintilla quando li tocchiamo?

Io l’ho fatto nella mia scarpiera, prima ancora che il trasloco da Roma al nord diventasse più che un’opzione: ho eliminato scarpe mai messe, scarpe comprate perché costavano poco o perché erano carine.

Carino non è sufficiente, io non mi accontento di quello che è carino.

Voglio il bello, il folle, il divertente, voglio lo slancio.

Quindi ho smesso di collezionare scarpe per il gusto di farlo, ho eliminato (e sto ancora eliminando, l’altra settimana ho saluto ben 10 scatole e il loro contenuto) il superfluo, e nel mio percorso verso la leggerezza ho ricominciato ad amare anche questo blog, che per qualche tempo ho usato come scusa per giustificare il mio spirito da collezionista.

Ora che il pericolo è scampato devi sapere che ho anche pensato di chiuderlo una volta per tutte, mi sentivo risucchiata dall’immagine che per anni avevo lasciato passare dalle mie parole scritte; ma prendere le distanze ha rimesso tutto in prospettiva, ho iniziato un percorso di cambiamenti grafici, poi è arrivato il nuovo corso di contenuti, più personali, più intimi. Nel bene e nel male.

Persona, non personaggio.

Come dicono gli americani “what you see is what you get”: potrei costruirmi un personaggio ad hoc, la blogger cinica, quella sdolcinata che vede tutto rosa, quella solo tacco 12 ogni giorno, ma immagina che fatica dover fingere di essere diversa da come sono nel blog, nei video, sui social. Un secondo lavoro in pratica!

Questo blog è rifiorito con me, perché è tornato a rispecchiare me, la ragazza che ama pazzamente le scarpe, quella che negli anni ha imparato a conoscerle insieme a chi le crea facendoci sognare. Quella che le compra e le indossa creando l’occasione, senza aspettarla.

collezionare scarpe

Oggi ho una scarpiera numericamente più piccola di quello che immagini, ma la sento mia, è piena di modelli che adoro a cui negli anni ho legato ricordi, uscite, avventure, momenti di vita.

collezionare scarpe

Le scarpe ci accompagnano ovunque, sono nate per questo, che senso ha relegarle su una scarpiera? Sono state create per essere indossate, usate, rovinate, magari anche rotte, pazienza.

Sono oggetti, siamo noi a dargli valore e il valore che io ho scelto di dargli è quello del ricordo di tanti momenti importanti.

Non mi considero più una collezionista di scarpe, ma una selezionatrice di modelli: quando le collezionavo mentre ne compravo un paio pensavo già al successivo, le indossavo per una foto e via, dimenticate. Una corsa continua perché da me ci si aspettava questo, dovevo per forza averne tantissime, più di tutte.

Ma da quando le seleziono ho imparato a viverle, perché le scarpe chiuse nelle scatole sono solo oggetti inutili.

Bellissimi, ma inutili.

A trasloco ultimato arriveranno le foto della scarpiera completa, al momento è un po’ vuota ma rimedierò, promesso! Se vuoi vedere le foto delle scarpe che si intravedono puoi scorrere gli articoli di questa categoria, mentre la t shirt Ok, but first coffee che indosso è del sito ToSave, ti ho mai detto che dipendo dal caffè, oltre che dalle scarpe?

maglietta ok but first coffee

12 thoughts on “Perché ho smesso di collezionare scarpe. E dovresti farlo anche tu

  1. Che bella la maglia la voglio pure io, senza caffè nemmeno mi ricordo come mi chiamo!
    Comunque mi sono stra appassionata al blog anche grazie ai video, da quelli traspare subito che sei una persona reale è vera, oltre che disponibile ma quello lo sapevo già! Ormai ti seguo ovunque ahahahaha, però mi piace chi si racconta davvero senza limitarsi ad essere un personaggio da social distaccato dalla realtà!

  2. Brava Sara! Gli oggetti devono essere vissuti, ci dai il giusto esempio e se lo fai tu possiamo farlo tutte… vivere le “cose” e non accumulare senza scopo. 😀

  3. Per me e’ facile a farsi difficile a disfarsi 😀

    Mi ero ripromessa di non comprare e invece …zac…. Un altro paio di sandali. Va be’, quasi sempre prendo in saldo ma seguendo il tuo blog la tentazione e’ continua!

  4. Sono appassionata di scarpe tanto da sperare un giorno di diventarne designer, la mia scarpiera mi aiuta a studiare ed elaborare i modelli che poi disegno. Lo scopo è proprio quello di avere e conoscere tutti i modelli che mi piacciono, come fosse una gigantesca biblioteca. Non ci vedo nulla di male nel collezionismo, anche se mi ritrovo ad indossare quel dato paio di scarpe una volta ogni 2 anni, ricordo esattamente quella volta. Ogni scarpa è un ricordo, ogni scarpa è un momento della mia vita e una ragione in più a credere nel mio sogno. 🙂
    E poi…non è “collezionare” quando non sai neanche quante sono! Ahahahahah XD

    1. Il tuo non è collezionismo fine a se stesso, hai uno scopo quindi fai benissimo a tenerle tutte!! Ora però mi aspetto di poter acquistare un tuo modello, in bocca al lupo!!

  5. Io non amo il collezionismo, mi da’ l’idea di non trovare mai soddisfazione, ti manca sempre qualcosa per raggiungere chissà cosa…sono completamente d’accordo con te comprare e tenere un paio di scarpe perchè ti piacciono, ami quel modello fine a se stesso e non ad una collezione e poi giustamente un paio di scarpe che non viene indossate, non ha senso d esistere…e di occupare spazio nella nostra scarpiera. Proprio ieri ho regalato un paio di scarpe ed il giorno stesso ne ho acquistato un’altro!. baci

  6. In realtà sembra che tutte noi fashion addicted dobbiamo per forza comprare per mostrare. In tutto lo shopping ci vuol un po’di buon senso e anche io sabato ripulendo l’armadio ho fatto lo stesso ragionamento.

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