Inizio subito dicendo che non ho niente contro Isabel Marant, ma davvero non mi spiego il motivo del successo stratosferico delle sue calzature, non ci arrivo. Qualche mese fa abbiamo parlato delle sue sneakers, e grazie ai vostri commenti ho iniziato ad accettare che queste scarpe esistano nel mondo, ma con gli ankle boots Dicker sarà dura, dovrete lottare per convincermi che meritino di girare per strada liberamente:
Le fashion bloggers si strappano le extensions solo a sentirli nominare, le vips di tutto il mondo ne tessono le lodi (una volta Madonna disse che le Manolo sono meglio del sesso, se ne tira fuori un’altra anche sui Dicker mi ritiro in un eremo solitario, vi avverto), i negozi online li dichiarano sold out alla velocità della luce, nemmeno si trattasse di acqua santa, insomma, la pandemia è iniziata, e non sembra volersi fermare. Ma cos’hanno di bello questi stivaletti simil texani addolciti? Possono essere comodi, ma belli, anzi, amazing, mi sembra eccessivo, a me ricordano quelli che indossava la mia professoressa di italiano-storia-geografia delle medie, sotto le sue gonne lunghe senza forma. No, non è un complimento.
Non ho altro da dire, se non che non mi capacito di tanto successo, tanto clamore, tanti “WANTED” che rimbalzano da Pinterest a Twitter, passando per Facebook e le chiavi di ricerca di questo blog. Aiutatemi, fate una buona azione per il weekend e spiegatemi il senso dei Dicker boots, sono una blogger ma il titolo non basta a comprendere.


8 Comments
M.
Misteri e potenza del marketing virale….come ogni epidemia che si rispetti, bisognerebbe isolare il ceppo originario del malefico bacillo per scoprire almeno da dove è iniziata, e trovare al più presto un antidoto O.o
Oltre a giocarsela in bruttezza con le sorelline sneakers zeppate, non capisco cos’abbiano di diverso e innovativo in confronto a tanti ankle boots praticamente uguali che si vedono in giro da anni…
giggetta
Le calzature di questa francesa hanno iniziato ad entrare nelle grazie di tutto il mondo -non solo degli addetti ai lavori- nel 2009 quando fece questo esatto modello ma alto fino a 3/4 polpaccio. Zara li copiò spudoratamentissimamente, io li comprai in extra saldo a 30€ per poi rivenderli su eBay a 120€.
Non so bene da CHI sia partita tutta questa ammirazione ma tant’è..
Le pecore sono tante
milioni di milioni
la pecora Marant-oni
vuol dire qualità
..zan-zan!
GoulueLaRouge
Io non ho nemmeno le parole per commentare! Mi viene solo BLEAH!!!
Jesslan
Io amo all follia i camperos, ma questi ankle boots no! Sembrano la versione brutta delle scarpe dell’ipotetica moglie di Crocodile Dundill!
the Fashion Cat
Sono brutti e sgraziati. Il caso è chiuso!
(la Marant fa anche scarpe carine, peccato che quelle con più successo siano le peggiori >.< )
Vania
io le ODIO..la mia adorata Katie Holmes è da febbraio del 2011 che le porta in modo ossessivo, e mi sono andate proprio a noia… :/
Momo Il Gomitolo
Io li odio, esistono da un po’, sono brutti, calzano male, altezza orrenda.
ciulia
Non piacciono manco a me. Purtroppo il nome fa tanto, perché altrimenti non se li filerebbe nessuno. In un paio di scarpe di un certo costo ricercherei o la particolarità (roba che tutti si girano a guardarle per un dettaglio assurdo o perché non si è mai vista in giro una cosa del genere) oppure il fattore sempreverde, cioè le paghi un rene ma ti durano tutta la vita, tipo le Pigalle di Louboutin. Queste sono sgraziate, insignificanti e quel tacchetto é orribile. Son tristi, ecco. Preferisco centomila volte di più i Pistol boot di Acne!