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Tamara Mellon SS2014

Conoscete Tamara Mellon, vero? E’ quel genio che qualche anno fa, aiutata dal padre e dall’estro creativo di Mr. Choo, ha fondato il brand Jimmy Choo; nel 2011 il marchio è stato venduto ad un gruppo tedesco che già deteneva la maggioranza delle quote e la signora Mellon ha fondato una nuova azienda, che porta il suo nome.

Ovviamente ho intenzione di concentrarmi solo sulle scarpe, dato che gli abiti che ho visto costano uno sproposito e sono inguardabili.

Le calzature ricordano molto i modelli Jimmy Choo del passato, e con questo voglio proprio dire che non solo l’ispirazione è palese (anche nelle scelte artistiche del lookbook), ma lo è anche l’allure “vintage”. Impossibile nascondere la mia delusione, si tratta di scarpe banali, già viste e poco moderne; la forma del tacco è tipicamente anni ’90, i pellami scelti hanno un aspetto cheap che non mi entusiasma, insomma, sarebbe stato meglio lavorarci di più e presentarla tra qualche mese.

Io salvo solo il modello “Basic Instinct”, il primo qui sotto, voi che ne dite?

Jungle Fever:

Game:

Bisou:

Bad Girl Studs:

Submission:

Heaven (Paradiso queste? E le Pigalle che sono allora!?):

Secret Place:

Fatal:

Scandal:

Erotic dream (nightmare, magari):

Categories: Scarpe & Co
Sara:

View Comments (11)

  • La battuta "Erotic Dream (nightmare, magari!)" è da applauso! :-D

    Comunque concordo, da Tamara mi aspettavo di più!

  • Nulla che mi entusiasmi. Nulla che mi conquisti. Concordo sulla qualità dei pellami: mediocre l'effetto. Calzature un po' scialbe, né carne né pesce. Sono in sintonia con Shoegal: salverei anch'io il solo modello nero, il primo della lista. I restanti sono in parte bocciati, in parte ... rimandati. 

  • Mah, anche io non le trovo niente di che...

    A parte il tacco dritto che proprio non mi piace, anche forme e colori sanno di "già visto", che ne so, sembrano quei modelli di maraca un pò datati che ogni tanto si trovano negli outlet... Le uniche che salverei ( ma senza troppo entusiasmo) sono gli stivaletti traforati.

    Baci!

    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.it

  • Salvo solo il colore del sandalo "Fatal", per il resto... ma davvero questa tizia ha co-fondato Jimmy Choo? Dai modelli si direbbe una stilista in erba tristemente nostalgica degli orridi anni '90. Da dimenticare, in fretta anche.

    • Tamara e suo padre si sono senza dubbio occupati dell'aspetto finanziario della creazione del brand, i disegni, almeno all'inizio, erano opera del signor Choo, un calzolaio malese che già da qualche tempo vestiva i piedi di Lady Diana. Cosa è successo dopo non si sa, anzi, io non lo so, ma questa collezione è agghiacciante e al posto della signora Mellon non l'avrei presentata al mondo nemmeno in cambio di un'isola deserta nell'Oceano Indiano!

  • Bleah. In realtà non mi dispiace il tacco delle Heaven, peccato per il resto della scarpa... :/