Sandali mules con i tacchi a spillo di Giuseppe Zanotti Design P/E 2016

I sandali mules sono tornati di moda già da un paio di stagioni e il loro successo sembra confermato anche per i mesi caldi del 2016; uno dei brand che per primo ha riproposto questi modelli essenziali è Giuseppe Zanotti Design, ed è proprio di questo marchio italianissimo e molto amato all’estero che voglio parlare oggi.

Andrea più che un sandalo sembra un’opera architettonica prestata al mondo della moda, si tratta di un paio di sandali mules con tacco a spillo in metallo cromato:

sandali mules

giuseppe zanotti metallic heels 2016

La forma ricorda quella dei modelli della collezione P/E 2015 di Giuseppe Zanotti, ma questa nuova versione è più esasperata e vagamente fetish: il tacco killer metallizzato si abbina alla fascia sottile che trattiene le dita, realizzata in pelle argento specchiata, mentre il maxi listino trasparente che abbraccia il collo del piede conferma che il trend dei dettagli in PVC non è ancora tramontato.

Purtroppo, perché per quanto la scarpa sia di indiscutibile qualità questo materiale non consente alla pelle di traspirare normalmente e la rende subito gialla e spenta: ottima idea sulla carta, ma poco attuabile nella realtà. Personalmente adoro gli inserti in PVC, ma mi limiterei a lievi accenni e preferirei utilizzarli su clutch e accessori vari, ma non sulle scarpe.

pvc shoes zanotti 2016

I sandali mules Andrea fanno parte della collezione Primavera/Estate 2016 di Giuseppe Zanotti Design e costano 650 Euro: li indossereste? Io no, e continuo a rimanere in attesa di una proposta originale in grado di cavalcare l’onda del soft fetish nata dal successo del tacco Blade senza sembrare una caricatura mal riuscita di dubbio gusto del suddetto modello.

13 thoughts on “Sandali mules con i tacchi a spillo di Giuseppe Zanotti Design P/E 2016

  1. Premettendo che le mules non mi piacciono, non trovo brutto tutto l’insieme. Il pvc nella scarpa mi piace solo se ci sono piccoli inserti (tipo la slingback di Cinti, a me continua a piacere) il tacco non mi ha fatto ricordare le blade ma di certo non é una forma che gradisco molto. Beh direi meglio di certe scarpe con mille borchie ma credo che non le indosserei.

    1. Nelle slingback Cinti gli inserti sono ben bilanciati, qui invece si esagera e a rimetterci è l’eleganza! Nella chiusura del post non mi riferivo a queste scarpe nello specifico ma a tutti quei modelli che stanno fruttando l’apertura verso il fetish iniziato da Louboutin e proseguito in modo molto più raffinato da Casadei con le sue Blade!

  2. Anche a me il modello in sé non mi dispiace, sebbene sia convinta che non lo indosserei. La linea non è male, pur se quella maxifascia in pvc sul malleolo crea degli effetti di luce non proprio piacevoli. Visto il prezzo, poi, escludo di poter mettere queste mules nel mio “cestino”.

  3. Zanotti sta prendendo una virata fetish che purtroppo non riesce a competere con chi la sa più lunga di lui. I tacchi vorrebbero ricordare forse due chiodi piantati nel tallone, il pvc le tutine in lattex, ma l’effetto finale non vale la spesa.

  4. Concordo con i rilievi di cui sopra. Però io, che le mules le adoro, vi chiedo se, per una scarpa femminile, classificarla “fetish” sia più un valore aggiunto o un fintomoralista eccesso di sensualità a volte imbarazzante (sono ben conscio che, PVC a parte, sono oggetti in cui prevale l’estetica a scapito della quotidiana praticità).

      1. Faccina triste. ;-(
        Io speravo che dire ad una femmina che indossa delle scarpette fetish che le stanno bene, valesse farle un gran complimento, dirle che é sexy e giammai dirle che é un po’ meno trash!!!
        Cmq, se le borchie di Paciotti sono inutilmente bruttine, la maxi-fascia in PVC é “antiesteticamente necessaria” e decisamente tendente al trash.
        Anyway, W le ciabattine/mules, abbasso il PVC.
        OT: mentre guardo 90` Minuto, inquadrano la conduttrice, Paola Ferrari, la cui trash-pettinatura contrasta con le sempre notevoli calzature.
        Mia cara romanista, son più fetish i tacchetti di Sadiq o i tacchi della Paolaferrari?

          1. m.youtube.com/watch?v=emf2FH-ijlM
            É solo un esempio: in ogni sua apparizione, credo sempre in accordo col regista di turno, c’è sempre un siparietto sulle sue calzature con almeno un paio di inquadrature sulle medesime. Al netto del contesto e del contorno, le calzature esibite sono tutte sempre interessanti. Non posseggo foto ma, seguendo il calcio, non posso non notare questa fetish impostazione in un popolarissimo programma seguito da un pubblico maschile.
            Se invece ti riferivi ai tacchetti di Sadiq, respingo ogni tua richiesta, mia cara Befana. #Fetishmuleswhynot?

          2. Mi devo rispondere da sola per problemi tecnici, comunque i sandali che indossa in quel video sono di Zanotti! Bellissimi ma l’attaccatura del tacco è orrenda, da quella distanza non si vede ma qui non ci sfugge niente 😛

  5. I sandali mules come modello in generale non mi dispiacciono, ma direi che questa non è assolutamente la migliore proposta di Zanotti. Anch’io indosserei una scarpa con inserti in PVC solo se minimi e ben inseriti nel contesto… non oso immaginare cosa verrebbe fuori indossando queste scarpe nelle sempre più calde estati romane… aiuto!!! 🙂

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