Sarah Jessica Parker presenta SJP

La notizia non è proprio freschissima, ma ho volutamente aspettato per parlarne, perché l’argomento è delicato; Sarah Jessica Parker SJP che disegna una collezione di scarpe è un evento epocale, è come se domani Moira Orfei realizzasse una sua linea si make up, per capirci.

Un’esperta come SJP, che per anni ha vestito i panni della nostra eroina Carrie Bradshaw, e che ha fatto del tacco alto il suo marchio di fabbrica (salvo abbandonarlo in qualche occasione che qui preferiamo dimenticare), conosce la materia e non può deludere, giusto? E invece mi ha delusa, e parecchio; l’attrice ha dichiarato di essersi ispirata allo stile di Manolo Blahnik, sempre elegante e moderato, e non ci sarebbe nulla di male, a parte la poco elegante scelta di sfruttare ancora una volta il nome di Manolo per un progetto palesemente legato al compianto Sex And The City. Ma qui più che di ispirazione parliamo di copia e incolla mal riuscito; le scarpe della collezione SJP (che fantasia!) ricordano tutte modelli famosi di Manolo, inclusa la celeberrima mary jane in vernice nera, protagonista di uno degli episodi più divertenti del telefilm.

Dov’è la personalità di Sarah? Dov’è la sua innata passione per il fashion? Nell’armadio di Carrie, mi viene da dire.

Le scarpe di questa collezione, oltre che “vecchie” sono molto classiche, anche troppo; da un lato apprezzo l’idea di creare una collezione portabile nella vita di tutti i giorni, ma dall’altra non si aspetto che a farlo sia Sarah Jessica, donna che ha dichiarato di essersi rovinata i piedi a suo di tacchi, e di non essersene pentita! Se non osa lei, chi lo fa!?

Vi lascio le foto di alcuni dei modelli proposti per questa collezione, che ha almeno un grande pregio: i prezzi, alti ma accessibili. Peccato che i modelli siano uno peggio dell’altro, così noiosi e vecchi. Sì, “vecchi”, l’ho detto!

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E per concludere le foto del lancio della collezione, che casualmente è avvenuto nel punto vendita Nordstrom di Manhattan. Sarah Jessica ha indossato il modello Anna in verde: tra tutti i modelli proprio l’unico che fa quell’orrendo difetto sul mignolo!? Però apprezzo la follia del verde abbinato al rosa dell’abito, io non lo avrei fatto!

Sarah Jessica Parker promotes new SJP Collection

SJP Shoe Collection debut in NYC

SJP Shoe Collection debut in NYC

Sarah Jessica Parker promotes new SJP Collection

Foto:PerezHilton; YourNextShoes

 

9 thoughts on “Sarah Jessica Parker presenta SJP

  1. Vecchi è proprio la definizione giusta: sono da signora bon ton di mezza età, quella che non vuole rinunciare al tacco, ma non lo vuole né troppo alto, né troppo basso, così come la scarpa deve essere signorile, non vistosa. Si è ispirata a Manolo? A me sembra si sia ispirata a sua madre, ma è più probabile che non abbia mai avuto un briciolo di talento: ha interpretato Carrie, ma non è Carrie, di fatto è stata vestita, come gli altri attori, da un gruppo di costumisti che stabilivano a tavolino cosa dovesse indossare in ogni puntata. Sarah ha una sua personalità che a quanto pare non ha fatto tesoro dell'esperienza di SATC, pare non sappia nemmeno abbinare bene i capi di abbigliamento, figurarsi quindi disegnarli.

  2. Si, sicuramente non è una collezione che brilla in quanto ad originalità. Non mi ispira molto ma un modello mi piace davvero tanto, la scarpa con la rosa in punta. Buon lunedì tesoro :-*.

  3. Sì, sono d'accordissimo. Con te, con Chris e con le altre amiche già intervenute sull'argomento. Più che la mancanza di originalità, si avverte quasi in ogni modello questa matrice vecchia, superata. Sembrano scarpe vecchie. E adatte, appunto, alle signore dai 55 anni in su. Perfette le osservazioni di Chris: vanno bene per "chi non vuole rinunciare al tacco, ma non lo vuole troppo alto né troppo basso" e per chi vuole un modello "signorile, non vistoso". Ho voluto divertirmi a cercare un modello da poter salvare. Ho fatto molta fatica. Alla fine ho optato per il sandalino della foto n° 12. Che però, poi, resta privo di grinta, di personalità. 

    Peccato. Sarah J. Parker ha avuto l'occasione per lanciare una bella linea, ma forse, scottata dall'esperienza tacchi, ha optato per una linea comoda per essere conseguente a tutti i piagnistei di cui si è resa protagonista con la sua campagna anti-tacchi ("I tacchi a spillo mi hanno rovinato i piedi"), come fosse l'unica fashion victim di questo mondo. Mi pare che non ci sia stata una così violenta ribellione e un odio così viscerale nei confronti dei tacchi a spillo da altre vip che hanno avuto i piedi più danneggiati dei suoi. Cos'avrebbe dovuto dire, allora, Victoria Beckham? 

    Baci, Shoegal 

  4. Paiono le scarpe de mi' nonna, famosa shoes-addicted nell'uno quando non c'era nessuno…

     

    P.S.: il mio mignolo esprime profonda comprensione per quello della Jessica, e coglie l'occasione per rinnovare il veto su certe scarpe!!

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