Sandali blu e azzurri Cinti Primavera/Estate 2016

La mia passione per il blu e per tutte le sue sfumature sta andando fuori controllo, ma ultimamente vedo tentazioni ovunque e credo sia un chiaro segno del fatto che il “mio colore” sarà un must have nei prossimi mesi. Lo indosso spesso anche in inverno ma con la bella stagione è più facile abbinarlo ad altre tonalità accese e vibranti come l’azzurro, o magari il giallo. O magari entrambi, come hanno fatto i designer del marchio Cinti con questo sandalo delizioso:

sandali blu

sandali cinti 2016

La silhouette pulita e sobria è la tela perfetta su cui giocare con il colore: il tacco alto ed il tallone sono realizzati in suede blu elettrico, la fascia anteriore è azzurro cielo mentre per il cinturino alla caviglia è stato utilizzata una tonalità di giallo ocra molto calda. Ad aggiungere un tocco glamour a questi sandali a tacco alto gli inserti in PVC, uno che unisce il tallone al cinturino e l’altro che decora la fascia anteriore: sapete come la penso su questo materiale, ma stavolta devo dire che il modo in cui è stato utilizzato mi piace molto, alleggerisce la parte posteriore del sandalo e rende più ampia la fascia, dettaglio che dovrebbe aiutare a calzarla meglio. Dovrebbe, perché parliamo comunque di un materiale che dopo diverse ore può dare fastidio alla pelle, dato che è stato cucito in una zona ad alto rischio di sfregamento quando si cammina.

Questi sandali blu fanno parte della collezione P/E 2016 di Cinti e costano 129 Euro; sono già disponibili nel sito web nelle taglie dal 35 al 40.

scarpe di moda nel 2016

5 thoughts on “Sandali blu e azzurri Cinti Primavera/Estate 2016

  1. Ciao Sara! Nutro un’antipatia estrema per il PVC provato sulla mia pelle e per esperienza ne sto alla larga. Non mi piace l’effetto, e se per disgrazia dovessi un po’ sudare è qualcosa di orrendo. Quindi anche se mi piacciono come modello, non li comprerei mai.
    Quando vedo scarpe di Louboutin, Jimmy Choo ecc ecc col PVC mi viene quasi da piangere, non si può!!! Petizione contro il PVC, chi firma? 😀
    peonynanni.blogspot.it

    1. Ahahaha io la sto portando avanti da anni, la penso come te ma quando si tratta di dettagli non sono contraria! In questo caso mi sarei limitata all’inserto sul tallone per esempio; detesto invece le tomaie interamente realizzate in PVC tipo quella del modello Calabria di Gianvito Rossi: una décolleté splendida, un’idea sensazionale e molto sexy, peccato per la pelle che ingiallisce subito e per l’effetto condensa 😛

  2. Al di là del fatto che mi sembra di aver già visto questo modello – ma ormai sappiamo che Cinti propone fotocopie molto fedeli di modelli di successo, per cui non dovrei stupirmi – potevo tollerare il pvc dietro il tallone, ma come aggiunta al listino anteriore proprio no, è terribile.

  3. A me non dispiacciono. Anzi. Tolto il cinturino alla caviglia, che si poteva evitare visto che il tallone è già bloccato, la linea è carina. Il Pvc non è certo il mio materiale preferito, però prima di bocciarlo mi piacerebbe vedere l’effetto che fa a sandalo indossato.

  4. Non mi piace l’inserto in pvc, non ne vedo la necessita’. Piuttosto avrei visto un inserto di un altro listino effetto incrocio sulla fascia.
    Peccato, visto di fianco la linea e’ splendida

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