Saldi di lusso: outlet Casadei, Giuseppe Zanotti, Furla e Dolce&Gabbana

Sono iniziati i saldi, ve ne siete accorti? Io sabato ero immersa nei campi di lavanda in Provenza e onestamente lo shopping non mi è mancato nemmeno un po’, ormai ho deciso che spenderò tutti i miei soldi (anche quelli che non ho) per viaggiare; ma siccome penso a voi anche mentre sono in giro, oggi vi racconto dei saldi di lusso dell’outlet di Serravalle: mi scrivete spesso in privato per avere informazioni e ho pensato di preparare direttamente un reportage perché così tutti possono leggere eventuali domande e risposte e io ho meno difficoltà a rispondere.

Iniziamo da Casadei: gli sconti partono da un minimo del 30% ad un massimo del 50% sul prezzo outlet, ricordatevi che solitamente è solo dalla terza settimana di saldi che le percentuali aumentano sulle rimanenze. I modelli Blade hanno lo sconto del 30% sul prezzo outlet, è rimasto qualcosa a tacco 12 e 10, e oltre a quello che vedete in foto sono disponibili anche le pumps azzurro acceso (anice) sia in suede che in pelle effetto metallizzato. Ovviamente sono sempre presenti le scarpe di campionario, tutte taglia 37 ma tutte diversi tra loro, io con il mio 38 non ho avuto problemi a calzare diversi modelli di sandali, mentre le décolleté risultano evidentemente strette per me; i prezzi dei campioni oscillano tra le 100 e le 200 Euro al massimo.

Saldi di lusso!

casadei blade sconti

saldi di lusso

sandali casadei saldi

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blade casadei saldi

Da Giuseppe Zanotti Design al momento le scarpe più opulente, lavorate e costose solo in saldo al 40%; anche qui è sempre possibile acquistare i campioni e i modelli difettati (anche di Vicini) a prezzi che raramente superano le 300 Euro.

outlet zanotti

saldi zanotti outlet

In casa Dolce&Gabbana è un tripudio di scarpe favolose, tutte scontate del 50%: purtroppo però i prezzi sono talmente alti che è comunque difficile acquistare a prezzi convenienti.

scarpe dolce e gabbana

sconti dolce e gabbana serravalle

Sconti interessanti da Stuart Weitzman, dove il sandalo Nudist, a disposizione in tantissimi colori accesi, con il 30% di sconto costa 183,50 Euro: è un modello che a me non piace, ma se invece lo apprezzate vi consiglio di muovervi in fretta!

sandali nudist saldo

Nel multimarca Corso Roma ho avvistato diversi modelli di Gianni Renzi, tra cui una décolleté fuxia fluo che sembra una So Kate; molto carino anche il sandalo azzurro polvere con maxi frangia, che scontato costa 129,50 Euro.

decollete fuxia

saldi seravalle

Concludo con Furla, perché l’ossessione da Metropolis mi ha tenuta sveglia per mesi: questa minuscola tracolla colorata è ormai un pezzo iconico, all’outlet si trova Julia, esteticamente quasi identica: non ha i piedini sotto e presenta una piccola differenza nella chiusura, ma per il resto è uguale! Non è in saldo ma costa 156 Euro, ed è disponibile in tantissimi colori davvero deliziosi. L’ho inserita perché ho visto che su Depop diverse venditrici la propongono ad un prezzo più alto e mi è sembrato francamente ridicolo.

furla metropolis sconto

Se vi piace qualcosa o avete bisogno di informazioni precise sui prezzi e su eventuali acquisti a distanza vi consiglio di chiamare direttamente i punti vendita, i numeri di telefono sono facilmente reperibili online.

Chiedo perdono per le foto scattate al volo con il telefono, ma l’ufficio in cui ho creato, assemblato e pubblicato il post è questo:

vita da blogger

 

12 thoughts on “Saldi di lusso: outlet Casadei, Giuseppe Zanotti, Furla e Dolce&Gabbana

  1. Ti trovo, rispetto a quando calzavi il 37,5 …. uahuaHUAH …. sempre più saggia.

    Tuttavia, a parte la falsa modestia (secondo me, si vede che frequenti qlcn che ama la fotografia … oppure quell’I-phone fa miracoli), poiché le foto mi paiono molto belle al di là della bellezza dell’oggetto fotografato, devo dirti che non fa’ bene indurre in tentazione le altre fanciulle solo perché tu stai superando la “fase acuta”.

    In ogni caso, penso che sia un’ingiustizia che i modelli di campionario calzino solo 37!

    Vogliono le modelle alte ma con piedini da ragazza: per me la bellezza di un piede non è solo nella sua misura ma nella sua armonia ed il discorso va’ esteso anche alle relative scarpine!

    Ieri ero in un centro commerciale dove non ho potuto fare a meno di notare due bei esemplari di genere femminile.

    La prima era da sola, indossava un abito più o meno svolazzante (svasato), bicolore, ben truccata, pettinata, non superava i 160 cm + 10 di tacco di un open toe all’apparenza taglia 36/38: nel complesso era affascinante MA …. le open toe erano di un anonima pelle opaca e stringevano le povere dita rossosmaltate in una visibile sofferenza … stavo male io per lei.

    La seconda non era da sola (poi vi spiego il motivo della precisazione), indossava dei pantaloni bianchi neanche troppo attilati che terminavano appena sopra la caviglia, sopra una camicetta morbida nera, ben truccata, pettinata, non inferiore a 175 cm + 10 di tacco di un sandalo nero a fitti listini intrecciati ad un tessuto mesh effetto “calze a rete” ….. dal quale si poteva ammirare tutto il piede nel suo splendore.

    Certamente, la taglia era tra 41 e 42 … ma era uno spettacolo di maliziosa seduzione …… GUASTATO ORRENDAMENTE dalla compresenza dell’accompagnatore …… ahilei, un soggetto, neanche fisicamente brutto ma dall’apparente età di 50 anni (quella reale sarà stata poco oltre i 40!), vestito con una super anonima tuta in triacetato grigiotopo ed altrettanto per le scarpe (chiamiamole “da ginnastica”).
    Esci con una donna che, pur se in un centro commerciale, si è tutta preparata al meglio (e meritava, davvero) e tu sei anonimamente sciatto ed inadeguato!???!?? Mah … ma pure lei che ci esce …

    Torniamo alle scarpe: le prime erano di taglia piccola ma bruttine, le seconde di taglia “giusta” (non erano mica un 46!!!) e belle (avevo voglia di fotografarle) anche se, secondo me, di nessuna marca particolare.
    Non sipuò pretendere che una donna di oltre 175 cm di altezza porti meno di un 39 di scarpa!!! Secondo me le fanno indossare il 37 come punizione!!
    Credo che il concetto sul quale mi sono soffermato sia chiaro abbastanza.

    Lo scopo delle mie parole: bilanciare la tanta bellezza scarpifera postata da Sara, con un noioso racconto di ordinaria bruttezza ed ingiustizia!!! E cercare di dimenticare la bella sconfitta agli Europei 2016 di calcio dell’Italia (si, anche le sconfitte possono essere belle, è stata una partita avvincente ed indecisa fino all’ultimo, non estetica ma di cuore e vedere BARZAGLI lacrimare è stata un’esperienza dolcissima).

    Mi fermo perché sta’ diventando un PANminestrone … 😉

    Ciao, G.

    1. Il mio numero cambia a seconda del marchio, con il 37,5 di Casadei sembro la sorellastra di Cenerentola, scegli tu quale delle due!
      I prototipi non sfilano in passerella quindi per fortuna anche noi diversamente alte possiamo beneficiarne, spesso però sono realizzati in modo approssimativo quindi è importante controllare la stabilità dei tacchi e i vari dettagli. Io ne ho diversi di Baldinini che sembrano tutto tranne che 37, infatti consiglio sempre di provarli perché sono realizzati un po’ a caso! Lo stesso discorso vale anche per i vestiti, sono appena entrata in un campionario di Alberta Ferretti taglia 38/40 che avrei comprato se non fosse stato strappato, la delicatezza di chi l’ha provato prima di me ha lasciato il segno.

      Certi uomini non meritano certe donne, ma è pur vero che per uscire con certi uomini ci vuole coraggio. Io quando ho avuto quel “problema” sono passata in modalità resistenza passiva e ho cominciato ad uscire più casual (per i miei standard, non metto la tuta dalla seconda media), ma siccome non è servito sono passata ad una soluzione più efficace: ho detto adios ed è stata la scelta migliore che potessi fare, non solo per il “look selvaggio” ovviamente! Però si per quanto sciocco e frivolo possa sembrare era incredibilmente fastidioso.

  2. MMMhhh… e quando vai a correre (ah già, tu non corri) o in palestra cosa metti???

    Il tuo casual significa ballerine o tacco 8, hihihi??

    E cmq, cara la mia cinica Genoveffa, un pensierino a quel Marcantonio tenerone di BARZAGLI lo potevi pure dedicare!

    OT(video): Ma quanti regali, quanti ex e quanti viaggi! Buon divertimento 😉 !

    Ciao, G.

    1. I leggings, nell’ultimo vlog si vede! La tuta per me è una cosa morta e sepolta negli orrendi anni ’90. Comunque sono già tornata e sto montando i video, speriamo bene!

  3. Quoto G., e’ una continua tentazione, soprattutto per chi e’ ancora nella fase dello shopping compulsivo e nonostante il tuo video sul risparmio sta facendo miracoli per non cedere. Ma saldi o non saldi le Blade prima o poi saranno mie e sara’ felicita’ pura se le sceglieremo assieme!

  4. E io quoto Veronica se, poi, mi racconterà le proprie valutazioni, dopo aver visto Sara in modalità “acquisto attivo a tutti i costi”. 😉

    Anche se temo che la felicità sarà soprattutto di CASADEI, ohohohoh.

  5. Accidenti, lo sapevo che c’erano anche le Blade in suede viola con tacco e piping fucsia! Ricordi per caso se c’erano in versione tacco 12 che l’ex boutique di piazza di Spagna assurdamente non aveva?

    1. No sono sempre le stesse a tacco 10! C’erano anche i sandali Tulipano in fuxia ma non ricordo taglie/prezzo, mi si è cancellata la nota che avevo scritto!

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