Pelle di rettile multicolor e cristalli per l'estate 2012 firmata Renè Caovilla

Sua Maestà difficilmente rinuncia al binomio “rettile-swarovsky”, è una carta vincente che descrive alla perfezione lo stile opulento e lussuoso del brand Caovilla, famoso in tutto il mondo proprio perché ricco senza remore. Per l’estate 2012 i sandali con la zeppa rivestita di pizzo veneziano si alternano a modelli più classici, come quello che vi presento oggi, realizzato in pelle di serpente multi color effetto metallizzato, con applicazioni di cristalli su alcuni dei listini anteriori:

 

sandali caovilla 2012 rettile caovilla heels 2012

Un modello da sogno, essenziale nelle forme; il tacco è slanciato e la suola priva di rialzi lo rendono estremamente elegante e leggero; graziosi anche i listini sottili che incorniciano il collo del piede con una ragnatela gioiello, peccato per il laccetto posteriore che abbraccia il tallone, così sottile è del tutto superfluo e sporca la forma pulita di questi sandali. Immancabile la suola polvere di luna, un dettaglio che enfatizza la sfacciata opulenza dei modelli René Caovilla.

In vendita su Shoescribe, il nuovo portale fondato dallo Yoox Group interamente dedicato alle calzature, costano 690 Euro.

7 thoughts on “Pelle di rettile multicolor e cristalli per l'estate 2012 firmata Renè Caovilla

  1. Grazie innanzitutto di avermi fatto scoprire un nuovo sito di scarpe, ero del tutto all’oscuro di questa meraviglia! *ç*ç*ç*
    Venendo al sandalo, se non fosse fatto in pelle di rettile, sarebbe già in wishlist, perché è magnifico! *__* L’idea del multicolor era già stata sfruttata da Jimmy Choo per il suo sandalo Lance e se non erro anche da Brian Atwood, ma vuoi mettere alternare il multicolor a Swarovski a loro volta multicolor? *ççç*
    Caovilla, ti amo, ma ti prego smetti almeno di usare i poveri serpenti! ç__ç

  2. Mi raccomando Shoe (e anche Cris) non te la prendere, so quanto ami Caovilla, ma stavolta devo proprio dire che la pelle era meglio lasciarla sul povero serpente! Anch’io sono d’accordo che un marchio così importante dovrebbe davvero considerare l’idea di abbandonare l’uso di certi pellami!

  3. Che poi ci sono pellami di recupero dall’industria del cibo che possono benissimo essere trattati per somigliare alla pelle di serpente 🙂

    Comunque: sandalo strepitoso, da sirena, abbinato ad un abito leggero come un soffio ma lungo!!

    Adoro *___*

  4. Laim a me lo dici? 😉 Ahah io non compro più oggetti in pelle fatta eccezione per le scarpe, e in quel caso compro solo pellami che provengono da animali che vengono usati dell’industria alimentare, quindi non posso che essere d’accordo con te e con le altre che hanno messo in discussione la scelta della pelle di serpente!
    Personalmente temo si tratti di un modo per giustificare certi prezzi, il lusso è lusso, lo capisco anche se non approvo e più di una volta non ho acquistato sandali caovilla in super sconto proprio perché presentavano sottopiede o listini in pelle di serpente, dettagli in pelliccia, etc!! Li presento per dovere di cronaca, ma non li indosserei mai, adoro le scarpe ma una bestiolina merita di vivere non di decorarmi i piedi 🙂

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