Outfit paillettes e tacchi alti: benvenuti a Las Vegas

Oggi inizio a mostrarvi le foto scattate durante il mio viaggio on the road negli USA.

Sono arrivata a Las Vegas in macchina, dopo una notte trascorsa a Los Angeles: grazie al fuso orario mi sono svegliata all’alba e arrivata a destinazione ho approfittato della splendida location offerta dal Paris Hotel per scattare qualche foto più glamour del solito; da settimane sto decidendo cosa eliminare dal mio armadio e cosa tenere, questo vestito di paillettes è destinato a trovare un’altra casa ma ho voluto portarlo in viaggio perché mi è sembrato il perfetto complemento per le mille luci di Sin City. Purtroppo il clima non era adatto a scattare foto in esterna ma non è stato un gran problema: adoro l’atmosfera ovattata che si respira in certi hotel e non ho resistito alla tentazione di sfruttarla per le mie foto.

Gli hotel di Las Vegas sono opulenti, sfarzosi e prepotentemente trash, il lusso decadente trasuda da ogni lampadario, sedia o pavimento in lucido marmo, ma al contrario di quello che si è soliti pensare non sono molto costosi: la vera fonte di guadagno sono le sale casinò, aperte tutti i giorni tutto il giorno e dotate di bar, camerieri e aree fumatori.

Las Vegas non è una delle mie mete preferite ma va assolutamente vista: fare un giro nella West Coast senza inserire una deviazione in Nevada è folle, però direi che un giorno pieno è più che sufficiente. Il Paris Hotel è molto accogliente, enorme e dotato di una Tour Eiffel alta la metà dell’originale! All’interno si trovano anche diversi bar e ristoranti, tra cui anche la steakhouse di Gordon Ramsey.

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Abito: H&M (collezione passata)

Sandali neri: Cinti (collezione passata)

W.O.C.: Zara (collezione attuale)

Photo Credits: Instareflex

Buy the look*

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Abito nero con paillettes. Sandali neri tacco alto. La borsa di Zara è ancora disponibile in negozio (anche in nude e blu scuro, costa 19.95 Euro)

*DISCLAIMER: sono partner di Asos in un programma di affiliazione. Questo non cambia i prezzi dei prodotti presentati, ma se vi disturba potete acquistare passando dal sito senza utilizzare i link generati da me.

19 thoughts on “Outfit paillettes e tacchi alti: benvenuti a Las Vegas

  1. Stai benissimo, outfiti consonante con la location.
    Mi piacciono molto i sandali Cinti, brand che seguo e di cui ho un bel paio di sandali rossi con zeppa.

  2. Quindi a Las Vegas girano ragazze di questo tipo per i corridoi … allettante!

    Sempre detto che stai benissimo con i capelli leggermente mossi; 3, 5 e 6 foto molto ben fatte (e diciamolo che è la passione che ci mette Mr. Instareflex a renderti oltraggiosamente adorabile).

    DISCLAIMER: vorrei acquistare la modella dell’ultima foto, quindi grazie per avermi linkato direttamente il sito dove comprare tutto il package (voi in Italia come dite … ah si …. “abbigliamento”) necessario per il trasporto accurato della modella direttamente al mio domicilio!

    Vogliamo indagare adeguatamente sui nuovi stilisti al lavoro da CINTI, al fine di riportarli sulla retta via?!?!!
    @ Veronica: sto studiando 😉

    1. Le ragazze no, io sì! Nei video ero molto casual per non dire peggio, ma almeno nelle foto mi sono impegnata; ho usato i sandali per venti minuti giusto per dare un senso allo spazio che mi hanno occupato nella valigia.

      Non so se hai visto che la modella è attualmente in saldo, mi sembra davvero un’ottima occasione, le paillettes nella vita servono sempre.
      Cinti purtroppo ha cambiato stile avvicinandosi al “trendy trendy” a scapito dell’eleganza; sono scelte di marketing che ovviamente avranno valutato con attenzione ma per me è un peccato aver perso forse l’unico marchio italiano presente ovunque in Italia con scarpe ben fatte vendute a prezzi onesti.
      Il lato positivo è che ho collaborato con loro nel periodo in cui eravamo più compatibili, è stata una parentesi bellissima!
      Ora rispondo al PS perché sono esaurita e tutti devono saperlo.

  3. P.s.: W.O.K.??

    Dunque, io conosco quel recipiente adatto a “saltare” verdure ed altro cibo per lo più usato nella cucina orientale … e sennò, sarà sicuramente un errore, non é che forse volevi scrivere che gli hotel di Las Vegas hanno un’affiliazione con O.W.K., hihihihi.

    E direi entrambi gustosissimi! 😉

    1. Ora che il grande giorno è passato posso dirlo pubblicamente: ho scritto il post mentre mi preparavo per la cena del mio compleanno e la fame ha fatto il danno. Il w.o.c. è il “wallet on chain”, il w.o.k. è la padella che uso per preparare i miei spaghetti di riso con verdure e curry e l’o.w.k. da quello che so è stato chiuso anni fa. Detto ciò correggo il post, stasera ho un’altra cena quindi domani non aggiornerò per motivi di sicurezza mentale universale!

      1. Un vero peccato, una tragedia, non so se mi riprenderò dalla notizia!!
        (faccina da urlo di Munch)

        Urge chiarimento!
        a) Tu preparavi te stessa quale cibo o quale vassoio (cfr. TRADIZIONE dell’estremo Oriente) per la cena?
        b) Tu trascorrevi quelle solite 3 ore che impieghi ogni giorno al fine successivo di essere presentabile dinanzi ai commensali (e m’immagino l’appetito, nell’attesa …. pregasi elencare menù) e figurare nella tua radiosa e ” petalosa splenditudine”?
        c) Tu preparavi il prossimo viaggio ed il desiderio di non far fallire quella (fu’) fiorente attività ha fatto si che, a livello inconscio, effettuassi invece una spericolata triangolazione mentale tra ciò che pensavi di aver scritto (w.o.c.), ciò che in realtà hai scritto (w.o.k.) ed, infine ciò che la tua mente davvero desiderava (o.w.k.)??? (Faccina da risata grassa con almeno 300 di colesterolo, quello cattivo proprio, pieno di lipidi animali, tutti saturi, tié).

        Poiché domani non aggiornerai, nel mentre, chiedo a tutti i lettori (e forse mi risponderà solo la gentil Veronica) se una vaga somiglianza (solo fisicamente, per carità … non vorrei urtare sensibilità altrui) tra Sara e Virginia RAGGI ha qualche fondamento?

        Anche perché pare che a Roma il ballottaggio avrà quale tema principale la “statura” (morale?) dei candidati: quindi, o la RAGGI inizia a seguire i consigli di Sara ed inizia almeno ad indossare 12 cm di “eleganza” oppure il PDessino, che non mi pare un gigante (ieri notte ho sentito la SERRACCHIANI parlare di risultato straordinario ed insperato ….????? andare al ballottaggio con circa 15 punti percentuali di distacco???!!! Mahhhhhh!), dovrà rivolgersi a Veronica per imparare ad “elevarsi”, almeno fisicamente, all'”altezza” della PENTASTELLATA.

        1. Esattamente ciò che intendevo, per una dieta sana ed un giusto appetito!!

          (cfr. https://www.shoeplay.it/sex-and-the-city-compie-18-anni-vediamo-insieme-le-scarpe-piu-belle-indossate-da-carrie/; …. Ognuna ha uno stile che caratterizza alla perfezione il personaggio, ma non ho grandi ricordi di scarpe particolari, fatta eccezione per i sandali lisca di pesce di Giuseppe Zanotti Design indossati da Samantha nel primo film: la scena in cui si cosparge di sushi e attende il rientro del suo partner mi ha quasi uccisa!)

            1. Tu fallo e poi vedrai che il tuo Fidanzato mi lascerà almeno una consumazione pagata al BAR!

              Perdi colpi, sei distratta (è l’amour).

      1. Hai ragione.
        É davvero troppo (poco) corto.
        Il tacco, naturalmente ;-p
        Qui si attende l’estate per le foto in bikini “corto” e tacco alto (devo trovare un’alternativa a “YP”).

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