"Oggetti d’arte chiamati scarpe", l’arte di Renè Caovilla in un’unica monografia

Lo scorso martedì finalmente sono entrata in possesso della mia copia del libro di Renè Caovilla “Oggetti d’arte chiamati scarpe”; questa volta vi risparmierò i dettagli del mio stato emotivo quando sono entrata in boutique, vi basti sapere che quello che Miss Golightly provava davanti alle vetrine di Tiffany è meno della metà di quello che io sento quando mi trovo all’interno del monomarca Renè Caovilla.

“Io vado pazza per Tiffany… specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.”

renè caovilla

Ma torniamo al tema del post, ossia il libro che ho atteso per anni, libro che ora giace qui accanto a me, splendido nel suo abito rosso e oro, sontuoso, delicato, da sfogliare con i guanti: come vi avevo anticipato si tratta di un testo in cui sono raccolte alcune delle scarpe più amate firmate da Renè Caovilla, corredate di stampe originali e testi che ripercorrono la storia di un uomo che ha trasformato il suo talento in autentici oggetti d’arte. Sfogliando delicatamente le spesse pagine profumate ho imparato che uno dei miei tre sandali Caovilla è stato ispirato da un antico bauletto di una dama veneziana… e mi sono sentita anch’io una dama quando li ho indossati in casa, con il libro sulle ginocchia:

E ancora ho scoperto che Renè è legatissimo alla sua Venezia, terra di forte tradizione calzaturiera, ma allo stesso è affascinato dall’Oriente, quindi via libera a sandali ispirati ai gioielli preziosi dei Maharajah e stivali in tessuto rosso ornati dal celebre dragone cinese; molto forte è anche la passione per l’Africa, vista in sandali decorati con perline colorate che ricordano le collane Masai, ma anche nella collezione P/E 2011; significativo anche il legame con l’arte, dalla pittura all’architettura: una vetrata gotica può trasformarsi in tomaia, i gioielli di un quadro diventano ornamenti per un sandalo da principessa.

Quello di Renè Caovilla è un regno più vicino alla favola che all’estremismo concitato del mondo della moda, il bello è che ognuna di noi si può trasformare in principessa e vivere la sua fiaba personale.

Trovate il libro in tutte le boutique Renè Caovilla, al prezzo di 130 Euro; se volete acquistarlo ma abitate troppo distante da Roma e Milano contattatemi, un’altra esperienza sensoriale in Via Borgognona è sempre un piacere per me.

 

 

4 thoughts on “"Oggetti d’arte chiamati scarpe", l’arte di Renè Caovilla in un’unica monografia

  1. il modello disegnato sulla sinistra è SUPERLATIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ti ci vedo tutta gongolante con le tue “rene” ai piedi mentre sfogli queste pagine….. ^___^

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