Sandali mules Casadei con tacco Blade

Sandali mules Casadei || Negli ultimi mesi abbiamo parlato spesso del grande ritorno dei sandali mules, amatissimi dagli uomini ma un po’ meno da noi donne che sappiamo bene quanto poco pratici possano risultare in alcune situazioni; mi hanno lasciata scalza per strada più di una volta, e siccome il Principe Azzurro non è mai apparso all’orizzonte li ho abbandonati senza rimpianto, preferendo modelli con laccetti e cinturini costrittivi sì, ma utili!

Oggi voglio tentarvi con un’inaspettata proposta di Casadei, che dopo il successo delle sue decolleté ha iniziato a montare il tacco Blade su sandali e mules.

Il modello del giorno è realizzato in suede turchese, una tonalità intensa che il brand ha nominato “anice”; il piping, la bordatura che decora la fascia anteriore, è in pelle metallizzata dello stesso colore, e aggiunge un finish glamour che si abbina al tacco, anch’esso colorato.

Sandali mules Casadei

sandali mules tacco alto

Sandali mules Casadei

Avrete notato che il tacco non è quello di 10 cm introdotto proprio nell’attuale collezione estiva di Casadei, questo misura infatti 11,5 cm, una via di mezzo tra la versione originale e quella proposta per l’estate 2015.

Che dire dei sandali mules Casadei color anice? Sarò sincera, non mi fanno impazzire, la mia motivazione è un po’ contorta e dipende dalla forma stessa di Blade; questo tacco secondo me si sposa alla perfezione solo con scarpe chiuse sul tallone, perché è come se la “lama” proseguisse lungo la cucitura, creando anche l’illusione di una gamba più lunga. Pensate alle calze con la riga posteriore: io immagino la stessa linea che risale verso l’alto, invece qui c’è una rottura netta tra il tacco cromato che termina sul piede nudo; voi cosa ne pensate? Sono completamente pazza o quello che ho scritto ha un senso per qualcuno all’infuori di me?

 Leggi anche: Il ritorno dei sandali mules

22 thoughts on “Sandali mules Casadei con tacco Blade

  1. No Sara,

    Non sei pazza, il tuo ragionamento ha perfettamente senso. Ti dirò, reputo Blade il tacco perfetto (in versione 12cm) per le decolletè. Già in versione sandalo, sono pochi i modelli che mi fanno impazzire con questo tacco, montato su un sandalo mule mi da l’impressione di una scarpa ‘incompleta’
    (Eh lo so, non faccio parte di quella categoria di uomini…)

    (Si vede che sono un fan della Cristina, vero?;-) )

    Buona settimana
    Edo

    1. La categoria di uomini a cui ho fatto riferimento sono i fan dei mules in generale, non di questi nello specifico! Però sono contentissima di non essere pazza, avevo un po’ paura dei vostri commenti oggi 😛

  2. Devo dire che vista dal davanti e’ straordinariamente bella, elegante e sensuale; visto dal di dietro il tacco rovina tutta l’eleganza e la sensualità che questa mules potrebbe avere con un tacco diverso.

  3. Sono un grande fan del tacco Blade e devo essere sincero, anche il colore di questa proposta mi piace tanto! Però concordo con te: sui sandali mules questo tacco stona un po’!

  4. Questo modello mi piace molto, anche se in effetti visto da dietro non mi fa impazzire: il tacco darebbe l’impressione di un chiodo conficcato nel tallone. In ogni caso avrei anch’io il timore di perdermelo per strada, per cui declino.

  5. La tua spiegazione tecnica è assolutamente sensata e convincente, ma a me sembrano stupende…sarà forse il colore, che adoro! anche io però sono certa che me le perderei al primo passo, quindi, solo da guardare!

  6. Io sono in controtendenza con la maggior parte di voi. A me piacciono anche tanto, solo che ammetto che per camminarci bisognerebbe avere il potere di volare, quel tacco ed il piede quasi completamente nudo, danno proprio il senso di come sia impossibile camminarci… baci Elisabetta

  7. Splendido questo turchese ma il tacco blade sul sandalo mules proprio no! È vero, sembra un chiodo che va a conficcarsi nel tallone…terribile!
    Sarebbero meravigliosi ma assolutamente con un altro tacco.
    Personalmente adoro il tacco blade, oltre che sulle décolleté, sugli stivaletti in suede nero di non ricordo quale collezione. Erano magnifici ma me li sono fatti sfuggire, a suo tempo.

  8. Ma a proposito di Blade (scusa Sara, forse vado un pò fuori topic)… Ma quante paia di deco con tacco Blade ha la J-Lo?

    Diamine, è da una settimana o forse più che vedo in Rete foto sue, preaticamente ne indossa un paio diverso ogni giorno…
    Ma le possibili risposte che mi vengono in mente sono due (e scontate):

    1- Cesare sa il fatto suo
    2- Beata lei che se le può permettere

    🙂

    Saluti
    Edo

    1. Non penserai davvero che le star comprino le scarpe come noi comuni mortali, vero? Partendo dal presupposto che J.Lo potrebbe comprare ogni modello della nuova collezione Casadei in tutte le versioni possibili senza nemmeno accorgersi della spesa la risposta è che gli uffici stampa, i pr e gli stylist sanno il fatto loro… e fanno pure un lavoro stupendo 😛

      Sono tanto tanto invidiosa, posso dirlo? Però è invidia buona, giuro 😉

      PS: adoro gli off topic!!

      1. Really? Ok, lets go.
        Da quando le scarpe femminili sono fatte per camminare?
        Le scarpe sono fatte per camminare, magari anche con passo svelto; le opere darte sono fatte per essere ammirate, come gli oggetti di cui generalmente si parla in questo blog, ovvero per farne un uso alternativo.
        Lodierna vita frenetica non consente ad una donna di indossare tacco 12 sul posto di lavoro ed esprimere un livello di efficienza pari a quello che potrebbe indossando sneakers, ballerine o tacchi medi (leggasi 6 8 cm).
        Se J-Lo non avesse i vari maggiordomi di cui dispone (mi sembra che lei il Principe Azzurro non lo aspetti e neanche lo cerchi più) e dovesse macinare chilometri o anche semplicemente stare in piedi per almeno 8 ore consecutive, dubito che indosserebbe solo i gentili omaggi dei vari shoe-stylist.
        Posso aggiungere di ritenere che questa tipologia di scarpe non sia mai scomparsa dallimmaginario maschile e, credo, neanche da quello femminile.
        Forse va riconsiderato lapproccio al suo corretto uso: pochi passi per accogliere la persona desiderata, pochi altri per raggiungere lo specchio, altrettanti per raggiungere la sdraio a bordo piscina e lasciare che i raggi del sole ci donino benessere e quel particolare colorito che renderà superfluo luso di terre e fondotinta vari. Il tutto per aumentare ancor più la sensazione di bellezza e di incontenibile desiderio che, già normalmente, appartengono agli esseri femminili.
        In ogni caso – SPOILER -, mi pregio di evidenziare che il sublime colore di queste mules da solo è degno di una favola; aggiungerei che, non a caso, Cenerentola non cerca il principe ma semmai è lui a diventare Azzurro proprio per intonarsi alle delicate scarpine.
        Inoltre, se Cenerentola non indossasse le mules ma delle più ovvie decollete, mi dite, di grazia, come farebbe a perderne una??? Di conseguenza, come farebbe Azzurro (come può uno chiamarsi Kit?) a rintracciarla, etc, etc ??
        E, soprattutto, come farebbe Kenneth, dal suo ultimo film, a ricavare milioni e milioni da reinvestire nelle varie aziende di produzione scarpifera femminile?!?!
        Torniamo seri, anzi no: ma questo non è il blog dove un paio di scarpe può cambiarti la vita?
        Adesso vado a vedermi il film . sperando che anche la deliziosa Lady Tremaine, mentre tiranneggia la povera Cenerentola, indossi un bel paio di mules (se non azzurre anche nere vanno bene sono ormai condannato da questo binomio, U know).
        Concludiamo da veri fetireticerrimi: sta arrivando la primavera, meglio le mules o un paio di stivali? 😉

        P. s.: Sicuramente quel tacco è bello a prescindere, di certo sta meglio su altri tipi di scarpe femminili, ovviamente le sale gessi sono state approntate ma io la visione di una camminata con quelle mules me la sognerei ogni giorno, più volte al giorno.
        E, comunque, laccetti e cinturini si accettano sempre e con piacere.
        Spero di essere stato abbastanza OT. 😉

          1. Mmmh… infradito col tacco blade 12.
            Con tutta la buona volontà mi rifiuto di immaginarTi così!!
            Che poi in piscina non è meglio con le pinne?
            ;-p
            Cmq non prenderla sul personale: persino James BOND è tornato in Italia quando ha visto queste mules. Come Bondgirl e’ sempre un inizio…

  9. Ho sempre immaginato che le star, per vestiti e scarpe, non tirassero fuori un centesimo bucato dai loro portafogli di vero coccodrillo.
    Molte di loro secondo me sono sopravvalutate e per la loro notorietà non dovrebbero far altro che ringraziare quotidianamente i vari agenti, P.R. uffici stampa & Co., che le ricoprono letteralmente da capo a piedi di vestiti e accessori (e la riprova si ha quando vengono paparazzate nei veri momenti d’intimità).

    Però da uomo (il mio potrà sembrare un ragionamento contorto) posso dire che la soddisfazione che date voi altra metà del cielo nell’aprire una confezione regalo infiocchettata, non ha alcun prezzo!

    Sono soldi sempre OTTIMAMENTE spesi. Continuerò ancora per lungo tempo, a regalare scarpe al mio Amore!

    😉

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