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Moda petite: la guida completa ai migliori brand e a come scegliere i capi giusti

Se sei alta meno di 160 cm, il problema non sei tu. Sono i vestiti. Ma sappiamo bene che lo shopping quando si è petite può essere frustrante, perché i brand specializzati in fisicità minute sono pochissimi, soprattutto offline.

E nei negozi tradizionali trovi un blazer bellissimo, ma le spalle sembrano troppo grandi. Un pantalone della tua taglia crea pieghe sul cavallo. Un abito cade bene sul busto ma il punto vita finisce troppo in basso.

Spesso in questi casi viene suggerito di provare la taglia più piccola, ma da stylist ti confesso che non è quasi mai una soluzione, perché non è questione di misura, ma di confezione.

Quel capo è stato progettato per una persona con proporzioni completamente diverse, ed essere petite non significa semplicemente essere basse. Significa avere proporzioni che spesso richiedono un cartamodello differente, non solo qualche centimetro in meno qui e là.

In questa guida scoprirai:

  • cosa significa davvero essere petite;
  • perché molti capi non vestono bene anche nella taglia corretta;
  • la differenza tra una linea petite e un brand realmente specializzato;
  • i migliori marchi internazionali da conoscere;
  • cosa fare se preferisci acquistare da brand italiani.

Cosa significa davvero essere petite?

Generalmente viene considerata petite una donna alta meno di 160-163 cm.

Tuttavia, l’altezza da sola non basta.

Due donne entrambe alte 158 cm possono avere proporzioni completamente diverse.

Una potrebbe avere:

  • gambe lunghe e busto corto;

un’altra:

  • busto lungo e gambe corte.

Oppure ancora:

  • spalle molto strette;
  • bacino minuto;
  • torace corto.

È proprio questa combinazione di proporzioni che rende difficile trovare abiti che vestano bene.

Da stylist, infatti, non considero mai soltanto l’altezza: analizzo sempre come sono distribuite le proporzioni del corpo, perché sono quelle a fare davvero la differenza.

Ed è per questo che spesso i capi che provi vestono strano e sembrano non funzionare mai.

Molte clienti mi dicono: “i pantaloni sono sempre troppo lunghi.”

In realtà quello è il problema più semplice da risolvere.

Quello che crea davvero una vestibilità poco armoniosa è tutto il resto.

Quando un capo viene progettato per una donna alta circa 168-170 cm, tutte le proporzioni vengono costruite su quella statura.

Se lo indossa una donna alta 155 cm possono verificarsi situazioni come queste:

  • il punto vita scende troppo;
  • il cavallo crea pieghe;
  • le ginocchia del pantalone risultano troppo basse;
  • le tasche sembrano posizionate sulle cosce;
  • la giacca copre completamente il bacino;
  • le maniche risultano sproporzionate.

Accorciare il fondo del pantalone non modifica nessuno di questi aspetti.

Ed è proprio per questo che spesso un capo continua a “non convincere”, anche dopo essere stato portato dalla sarta. E la frustrazione aumenta, perché hai speso soldi per lo shopping, per la riparazione, ma continui a sentirti sbagliata nei tuoi vestiti nuovi.

Il mio consiglio da stylist

Quando provi una giacca non guardare subito la lunghezza delle maniche.

Osserva invece:

  • dove cade la spalla;
  • dove si trova il bottone;
  • quanto è lungo il rever;
  • dove termina l’orlo.

Sono questi elementi a determinare se una giacca è davvero proporzionata, perché la manica si può accorciare, sistemare tutto il resto è molto più complesso e costoso.

Linea Petite o brand Petite? La differenza che quasi nessuno spiega

Uno degli errori più comuni è usare questi due termini come sinonimi.

In realtà indicano due cose molto diverse.

Linea Petite

La maggior parte dei marchi crea una collezione Petite partendo dal modello standard.

Generalmente vengono modificate:

  • lunghezza pantaloni;
  • lunghezza maniche;
  • lunghezza gonne;
  • in alcuni casi il punto vita.

Sono ottime soluzioni per molte donne, ma il cartamodello resta quello del brand principale.

 

Brand progettati esclusivamente per donne petite

Qui il lavoro è completamente diverso.

Il capo nasce direttamente per una statura inferiore ai 160-163 cm.

Vengono riprogettati:

  • larghezza delle spalle;
  • profondità dello scalfo;
  • lunghezza del busto;
  • posizione del punto vita;
  • cavallo;
  • ginocchio del pantalone;
  • dimensione delle tasche;
  • proporzioni del blazer.

Questi marchi sono ancora pochi, ma rappresentano la soluzione migliore per molte donne minute.

 

I migliori brand per donne petite

Brand realmente specializzati

Petite Studio

Probabilmente il punto di riferimento internazionale. Nasce con l’obiettivo di progettare esclusivamente per donne sotto i 163 cm.

Ideale per:

  • blazer;
  • cappotti;
  • pantaloni sartoriali;
  • capsule wardrobe.

Stile: minimal, elegante, contemporaneo.

 

Nelle Atelier

Specializzato soprattutto nel denim.

Il punto di forza è il lavoro sulle proporzioni del jeans, non semplicemente sulla lunghezza.

Ideale se fai fatica a trovare jeans che vestano bene sul cavallo e sulla posizione del ginocchio.

 

Fable Petite

Uno dei pochissimi marchi dedicati anche alle donne sotto i 150-152 cm.

Perfetto per chi è “extra petite”.

 

PixieGirl

Un brand accessibile, interamente dedicato alle donne petite.

Buon rapporto qualità-prezzo e ampia scelta di capi casual.

 

The Shortlist

Piccolo marchio britannico focalizzato su capi sartoriali e di qualità, pensati esclusivamente per donne minute.

Perfetto per chi desidera costruire un guardaroba essenziale ma durevole.

I migliori brand con una linea Petite

Questi marchi non sono nati esclusivamente per le petite, ma hanno sviluppato collezioni dedicate che, in molti casi, funzionano molto bene.

Whistles

Una delle migliori linee Petite presenti sul mercato.

Il brand dichiara di riprogettare spalle, scalfi, maniche e punto vita, non limitandosi ad accorciare i capi.

Lo consiglio soprattutto per:

  • camicie;
  • blazer;
  • pantaloni da ufficio.

 

Hobbs

Perfetto per chi cerca un guardaroba elegante e professionale.

Buona qualità sartoriale.

 

Boden

Tra le linee Petite più complete.

Ideale per:

  • abiti da giorno;
  • maglieria;
  • workwear.

 

Reiss

Per chi ama uno stile minimal e contemporaneo.

Ottimo per completi sartoriali.

 

Karen Millen

Perfetto per occasioni speciali e abiti eleganti.

 

Phase Eight

Uno dei migliori brand per invitate a matrimoni e cerimonie.

 

Coast

Ottima scelta per occasion wear.

 

Brand petite-friendly

Esistono poi marchi che non sviluppano collezioni Petite, ma che spesso risultano adatti anche a molte donne minute.

Non li considero brand petite, ma li consiglio spesso.

Tra questi:

  • Sézane
  • Levi’s (grazie alle diverse lunghezze del denim)
  • Stradivarius (linee Short e alcuni modelli di jeans)
  • COS (da selezionare con attenzione)
  • Soeur

Esistono brand italiani specializzati nelle petite?

Questa è una delle domande che ricevo più spesso.

Ad oggi non esistono marchi italiani riconosciuti che abbiano costruito tutta la propria identità progettando esclusivamente per donne petite.

La tradizione italiana ha sempre seguito una strada diversa.

Piuttosto che creare collezioni dedicate, ha privilegiato la sartoria e le modifiche su misura.

Per questo motivo, se desideri acquistare Made in Italy, il mio consiglio è scegliere capi di qualità e valutare eventuali interventi sartoriali quando ne vale davvero la pena.

Quando conviene andare dalla sarta?

Una buona sarta può fare moltissimo.

Può modificare:

  • lunghezza dei pantaloni;
  • lunghezza delle maniche;
  • gonne;
  • orli.

Molto più difficile, invece, intervenire su:

  • spalle;
  • cavallo;
  • posizione delle tasche;
  • rever;
  • equilibrio generale del cartamodello.

Per questo è importante partire da un capo già ben proporzionato.

 

Consigli finali

Se sei petite, prima di acquistare un capo osserva sempre:

✓ dove cade il punto vita;

✓ dove termina la giacca;

✓ quanto sono larghe le spalle;

✓ dove si trovano le tasche;

✓ se il capo accompagna le tue proporzioni oppure le nasconde.

Sono dettagli che fanno molta più differenza della taglia riportata sull’etichetta.

Vestirti bene se sei petite non significa trovare pantaloni più corti, significa imparare a riconoscere capi progettati per le proprie proporzioni.

Una volta compresa questa differenza, fare shopping diventa molto più semplice, si riducono gli acquisti sbagliati e si costruisce un guardaroba più coerente, funzionale e valorizzante.

Come stylist, il mio consiglio è sempre lo stesso: prima delle tendenze, osserva le proporzioni. Sono loro a fare davvero la differenza. E non dimenticare il magico potere di Vinted, una volta che hai trovato i tuoi brand del cuore puoi sempre cercare lì nuovi capi adatti alle tue esigenze!

Se dopo aver letto questa guida continui ad avere dubbi su quali modelli scegliere o senti di acquistare spesso capi che poi rimangono nell’armadio, probabilmente il problema non è dove fai shopping, ma come stai scegliendo i tuoi vestiti.

Durante la consulenza di stile analizziamo insieme la tua fisicità, le tue proporzioni e il tuo stile personale per individuare i modelli che ti valorizzano davvero, evitando acquisti casuali e costruendo un guardaroba più funzionale.

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Sara:

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