Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019 || Intervista con Luisa Tratzi

L’appuntamento con le scarpe di Luisa Tratzi è uno dei miei preferiti durante la Fashion Week, perché so che c’è sempre un mondo da scoprire, appena nascosto dietro ogni modello delle sue collezioni.
Luisa Tratzi è una delle poche designer capaci di osare con il colore anche nelle sue collezioni invernali, e sa farlo con eleganza e raffinatezza: le sue scarpe sono come lei, femminili ma decise, delicate ma grintose.

La collezione di scarpe Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019 è nata da un’ispirazione legata, ancora una volta, al mondo dell’architettura, alla muralla roja di Ricardo Bofill nello specifico. Questa struttura, situata in Spagna, ha come riferimento le cittadelle fortificate tipiche del mediterraneo arabo; nonostante l’aspetto compatto l’edificio è composto da spazi diversi, le scale e le terrazze panoramiche si intersecano in corridoi e torri, in un microcosmo nato per omaggiare la storia del luogo che lo ospita.

Il color mattone dei muri esterni della muralla, abbinato all’azzurro indaco di alcuni dettagli, sono i colori presenti anche nella collezione di scarpe Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2028/2019.

Luisa Tratzi AutunnoInverno 20182019
Tra i modelli più straordinari della collezione ci sono senza dubbio le décolleté con intreccio di listini sul collo del piede, disponibili in oro e in azzurro, e gli stivaletti con tagli che espongono centimetri di pelle con seduzione e malizia, presenti in due varianti, una in pelle nera e vernice, e l’altra in morbidissima pelle bordeaux.

Luisa Tratzi AutunnoInverno 20182019
Una lavorazione simile aggiunge carattere agli ankle boots con tacco cilindrico, realizzati in suede mattone, un neutro vibrante perfetto dal giorno alla sera.

Luisa Tratzi AutunnoInverno 20182019

Una new entry molto sensuale è la décolleté tacco 9, in vernice nera con inserti trasparenti, o in bordeaux: si tratta di un modello versatile, di tendenza ma comunque eterno nella sua eleganza.

Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019

Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019
Ho approfittato della disponibilità di Luisa per farle qualche domanda, le ho anche riportato alcune curiosità che mi sono arrivate per lei dalle mie Instagram Stories, buona lettura!

 

Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019

 

Da cosa trai ispirazione quando immagini e disegni le tue collezioni?

Principalmente dall’architettura; nella collezione per l’inverno 2018-2019 l’influenza della Muralla Roja di Ricardo Bofill ha giocato un ruolo fondamentale, sia nella scelta degli intrecci presenti su alcuni modelli, che nella scelta dei colori come il mattone e l’indaco. L’architettura ispira anche le forme dei miei tacchi, sempre diversi, di collezione in collezione, ma spesso mi lascio influenzare anche dai viaggi e dalla natura.

Secondo alcuni, i più bravi shoes designer del mondo sono uomini: io non sono d’accordo, ma secondo te c’è differenza nel modo in cui uomini e donne si avvicinano al design di una scarpa?

Sono convinta che la creatività non abbia sesso, ma credo anche che una designer possa comprendere meglio le esigenze delle donne, sia per quanto riguarda la qualità della calzata, che per le occasioni d’uso dei vari modelli. Io posso provare le scarpe che realizzo, valutarne il comfort e la stabilità da un punto di vista diverso e importantissimo!

Un artista comunica attraverso le sue opere: cosa vuoi che emerga dal tuo lavoro e dalle tue collezioni?

Quello che per me è un valore imprescindibile, da sempre: il Made in Italy e la sua valorizzazione. Ogni dettaglio delle mie scarpe è realizzato in Italia, dai pellami all’hardware, fino ad arrivare ai tacchi: creare una scarpa richiede ore di lavoro, tanto viene ancora fatto a mano, ma ne vale la pena e non rinuncerei mai a questi livelli di qualità; ogni passaggio è eseguito con amore e cura. Per quanto riguarda il design vorrei che rimanesse impresso il mio punto di vista in cui estetica e architettura vivono in equilibrio su calzature colorate e insolite.

Qual è la tua testimonial ideale? A quale donna pensi quando disegni?

Quando disegno non penso mai ad un’ideale di donna precisa; ogni donna cerca qualcosa di diverso dalle scarpe che indossa, e ha gusti fondati su un’estetica personale e sul suo stile di vita. Sono fattori che ci rendono uniche, ed è per questo che disegno senza una testimonial precisa in testa!

Cosa aggiungono le tue scarpe al mondo della moda?

Un design distintivo, riconoscibile per la qualità italiana e per le linee insolite, per l’uso del colore abbinato a pellami Made in Italy; le suole tinte in botte rendono le mie scarpe durature nel tempo, non sono prodotti effimeri legati ad una tendenza, anche se a volte la moda mi influenza, senza mai prendere il sopravvento.

A questo proposito, fino a che punto ti fai influenzare dalle tendenze e dal gusto estetico di moda in un dato momento?

Sono sincera, poco. E’ inevitabile guardarsi intorno e rimanere colpiti da qualcosa, ma creo pensando al mio stile e a quelle di un pubblico ormai estremamente preparato, curioso e attento, alla continua ricerca di qualcosa di innovativo, insolito ma pur sempre portabile.

Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019

Luisa Tratzi Autunno/Inverno 2018/2019

 

Se la tua fame di colore non è ancora stata saziata guarda la collezione estiva di Luisa Tratzi, ne vale davvero la pena!

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