Il tacco choc, must have dell'inverno 2012

L’associazione “tacco choc-Roger Vivier” è inevitabile, il tacco “curvo” è stato plasmato dalle sue mani e per anni è stato montato solo sulle sue adorabili decolletè, caratterizzate anche dalla maxi fibbia rettangolare, ma nelle collezioni F/W 2011/2012 è stato adottato da diverse maison, da Miu Miu, che lo ha scelto massiccio, a Walter Steiger, che ha voluto sfidare la gravità aggiungendo anche un plateau piuttosto evidente:

 

 

Come vi sembrano? Io apprezzo molto il modello di Vivier, appunto perché si tratta di un pezzo di storia della moda, ma trovo gli altri esemplari sgraziati e poco eleganti, sarà solo questione di abitudine?

12 thoughts on “Il tacco choc, must have dell'inverno 2012

  1. A me fanno tutti un brutto effetto: aborrisco questo tacco, è quanto di più antiestetico si possa concepire per rovinare una scarpa. E poi vorrei proprio vedere che effetto fa camminarci, secondo me è da incubo: ma perché i signori stilisti non provano prima di persona le scarpe che intendono lanciare?

  2. Concordo, negli altri modelli viene persa quell’adorabile eleganza delle Roger Vivier… le ultime soprattutto sono particolarmente imbruttite dal tacco curvo!

  3. Ok Vivier, ma il nome non è un caso! Io ho appena comprato un tacco leggermente, quasi impercettibilmente a choc.
    Prada ci aveva tentato anche qualche anno fa con le famose scarpa a banana. La prima truffa delle banane: nei giornali e nelle ADV erano bellissime impossibilmente alte, nella realtà poco più che sandali ortopedici.
    ma hai messo una foto luccicante o il caldo mi sta fondendo i pochi neuroni rimasti?? ;D hihi!

  4. A me non dispiace nella sua forma grossa, e cioè in tacchi come quelli Miu Miu. Più sottile è, più sembra scomodo e quasi in fase di spezzamento…

    Ps: La foto l’hai presa dal blog di Betty? Perchè credo abbia fatto lei una sorta di stop motion quando l’ha pubblicata sul blog.

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