Dress code e accessori: come scegliere l’outfit giusto per ogni evento

L’anno scorso per la prima volta nella mia vita ho dovuto spiegare ad un uomo il significato di dress code: ho provato a farlo in modo pseudo erudito ma alla fine me la sono cavata con la traduzione più basic, una cosa tipo “quello che ti metti addosso per non sembrare uno scappato di casa ad un evento”. Ma come la nonna insegna tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, perché sebbene io sia abbastanza preparata su quello che non si può indossare in determinate circostanze quando mi arriva un invito ho sempre qualche attimo di panico: alla fine ripiego quasi sempre sul little black dress, perché amo il nero, la semplicità e le scarpe pazze che per forza di cose vanno abbinate a vestiti lineari, ma ho pensato di scrivere un post aggiornato all’anno 2016.

Sapete quanti dress code riconosciuti esistono al mondo? TROPPI. Ma quelli standard che solitamente vengono utilizzati sugli inviti sono cinque:

White Tie. Vivete pure sereni, a noi queste cose non capitano! Si tratta di uno stile legato ad eventi estremamente formali, come le cerimonie reali. Queen Elizabeth è solita organizzare serate di questo genere e lo fa per sfoggiare le sue fantasmagoriche corone; in presenza di un invito con dress code white tie il problema si pone per gli uomini, dato che noi signore ce la caviamo con un abito da sera. Dimenticate spacchi vertiginosi, scollature sfacciate e materiali infiammabili e nessuno si farà male. Sì ai tacchi alti, no ai modelli troppo appariscenti dall’aspetto cheap.

abito verde

Black tie. Ecco, questo capita, eccome se capita, ma anche in questo caso a noi donne “basta” un semplice abito da sera, lungo. Non deve per forza essere nero, il termine “black” si riferisce al colore della “cravatta” dell’uomo, ma è sempre consigliato evitare scollature ed esagerazioni, anche nel rispetto dell’evento stesso. Se si tratta di un matrimonio di sera in chiesa le spalle devono essere coperte, anche se fa caldo, si soffoca, non c’è aria e siete atei. Su queste cose non transigo e consiglio sempre a chi si lamenta di starsene a casa così da non rovinare l’atmosfera agli altri: sono senza cuore ma almeno ne sono consapevole.

abito da sera

Cocktail dress. Nota dolente, dolentissima, perché qui entriamo nel campo minato dell’incertezza. Le sfumature di un abito da cocktail sono infinite, per alcune un minidress fasciante abbinato ad un tacco 87 è adatto, per altre è preferibile coprire un po’ di pelle senza mortificarsi. Una volta si consigliava il tailleur, ma oggi quale donna lo indosserebbe? Io nemmeno morta, preferisco un tubino o un abito non troppo corto, abbinato ad un bel paio di scarpe di qualità, anche molto particolari, perché no. Via libera anche ai sandali bassi per chi non porta i tacchi, ma evitiamo le infradito nudissime se l’abito è corto.

cocktail dress

abito cocktail

sandali particolari

Business. Proseguiamo nell’incertezza, ma ancora una volta noi donne siamo fortunate, perché non abbiamo problemi di cravatte, cinte da abbinare alle scarpe e amenità simili. Basta essere curate ed in ordine, come se dovessimo andare ad un colloquio non troppo formale o ad un pranzo di lavoro: sobrietà e femminilità vincono sempre, ma vanno dosate. La scarpa top in questo caso è la décolleté, più femminile di lei non c’è niente!

dress code business

business dress code

dress code

Casual. Questo termine abusato non significa cospargersi di colla e lanciarsi nell’armadio indossando le prime cose che ci rimangono attaccate addosso, significa che il dress code non c’è ma siccome la gente spesso si lascia andare hanno usato una formula confondente così da generare un po’ di sana ansia da prestazione. Uno stile casual non ha regole, se non le solite legate al buon gusto e al rispetto del luogo in cui si va: se è una festa a bordo piscina via libera a vestiti corti e leggeri con cui coprire il costume, infradito gioiello e spensieratezza; io non tollero la vista di uomini in pantaloncini e infradito di gomma in città, ma al mare o in piscina chiudo un occhio. Ma sono sincera, sono felicissima di non dover più combattere questa guerra!

Quando si può indossare il cappello? Io amo i cappelli, ma non sono degli accessori facili. Innanzitutto bisogna dire che oggi un prodotto di qualità non si trova facilmente e non si trova a buon prezzo; i modelli di paglia/rafia che in queste settimane si trovano in tutti i negozi sono adorabili per le vacanze o per la spiaggia, ma non sono fatti per le cerimonie o per gli eventi formali; inoltre il cappello può essere indossato solo di giorno, di mattina per la precisione, quindi presentarsi di sera con un tubino elegante, tacco 12 e cappello di paglia è tutto tranne che elegante. Capisco chi lo fa, perché il cappello ha quella magia tutta sua, quel fascino retrò che nessun accessorio ha più, ma proprio per questo va portato con rispetto.

E’ possibile indossare il cappello per un matrimonio di mattina solo se lo fa anche la sposa o la mamma della sposa: in caso contrario nessuna invitata dovrebbe osare, lo sapevate? Io sì, perché quella pazza di mia nonna nel 1950 si è sposata in rosa chiarissimo e con il cappello, evidentemente è stata lei a tramandarmi questa passione!

Per quanto riguarda le borse direi che con una pochette o clutch abbinata all’abito o alle scarpe non si sbaglia mai, fatta eccezione per il dress code casual, in quel caso va bene anche un modello molto ampio e coloratissimo.

clutch fiocco

borsa blu elettrico

Gli articoli selezionati sono in vendita nel sito Diffusione Tessile.

15 thoughts on “Dress code e accessori: come scegliere l’outfit giusto per ogni evento

  1. Topic adorabile e simpaticissimo per il timbro ironico ma anche utilissimo come sempre.
    Certo che il whie tie deve essere comunque una noia mortale anche nel dress code!

  2. Ecco, diciamo che proprio sabato scorso sono andato nel panico per trovare cosa mettermi per un evento da ‘Black tie’… Più che altro è stata la presenza di una camicia in lavatrice anziché nell’armadio e conseguente fumetto con “oddio-e-adesso-cosa-mi-metto?” che ha generato un’ansia, placata con nonchalanche dalla mia gentil compagna. Eh, se non ci foste voi donne a sOpportarci…

    Comunque abolirei nettamente lo stile casual anche perché mi sembra che negli ultimi anni la media nazionale della ns.popolazione ne abbia fatto un cavallo da battaglia, con risultati a dir poco catastrofici!!!

    Un abbraccio
    Luca

    1. Sabato scorso alle ore 15 ho scoperto che l’evento black tie della sera era in verità un cocktail alle ore 17: non so come ho fatto a sbagliare orario ma per fortuna sono riuscita ad arrivare in tempo, anzi, in anticipo, come testimonia il suo ultimo video! Diciamo che in questi casi avere un “outfit affidabile” sempre pronto nell’armadio aiuta parecchio!!
      Al suddetto evento c’era un uomo in giacca blu, camicia bianca, pantaloni CORTI beige, calzini bianchi e scarpe da ginnastica color puffo: dicevamo del casual!? Sul rogo!!

  3. Post davvero utile e, come sempre, scritto benissimo! Sappi che, semmai dovessi partecipare ad eventi del genere (tranne matrimoni per i quali ormai sono più che ferrata!), verrai prontamente interpellata! 😛

  4. Sono d’accordo su tutto proprio tutto quello che hai scritto. Trovo siano delle regole di stile perfette e in fondo non così complicate seguire, peccato che molti le ignorino completamente e si continuino a vedere certi spettacoli a matrimoni, cocktail, o anche in ufficio, da fa accapponare la pelle! 🙂 baci

  5. Non sapevo dove postare il commento sulla guida ai tacchi alti e lo inserisco qui (se off topic, Sara, spostalo spdove credi).
    Assolutamente fantasticooooo! Divertente, chiarissimo, utile, intelligente e sei stata carinissima ad averlo dedicato anche agli uomini che amano indossare i tacchi.

  6. Sono d’accordo praticamente su tutto (beh, magari non sul fatto che un paio di braccia scoperte rovinino un matrimonio, lol)! Purtroppo sempre più spesso la gente si veste super casual ovunque, basta che ti metti una gonna o un vestito e qualcuno immancabilmente ti chiede ‘Come mai cosí elegante?’… E la gonna magari era presa in saldo da pimkie… XD

    1. Le braccia possono stare nudissime, le spalle in segno di rispetto per un luogo sacro si coprono; nessuna di noi oserebbe entrare in una Moschea con le scarpe ai piedi o con i capelli al vento, perché in chiesa siamo tutti così anarchici? E’ un luogo di culto per chi ci crede (non io, ma rispetto comunque chi lo fa), non mi sembra la fine del mondo. La frase “come mai così elegante” mi turba sempre tantissimo, ahahhah, come se dovessimo aver bisogno di un’occasione per vestirci bene 😛

  7. 2, 3 e 4° OK.
    Se facessi un post su come inserire le immagini nei commenti avresti una simpatica sfilza di esempi IN / OUT.

    Bello sarebbe vederti indossare un tuo vecchio OUTFIT ormai OUT. ;-P

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