Decolleté con ghette Schutz

I sandali Prada di ieri sono piaciuti a tutti, sia qui che su Facebook, ad essere sincera ne ero quasi certa ma con voi non si sa mai, riuscite sempre a stupirmi con i vostri commenti! E’ per questo che oggi ho un po’ paura di leggere la vostra opinione sulle scarpe che ho deciso di proporvi, perché pur non essendo esageratamente eccentriche sono piuttosto particolari; si tratta di un modello del brand brasiliano Schutz, nel titolo le ho definite “decolleté con ghette” anche se nel sito ufficiale le hanno presentate come “pump booties”:

Decolleté con ghette

 

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Pur essendo oggettivamente originali mi intrigano, ho sempre subito il fascino dei modelli di questo genere; non sono scarpe semplici da abbinare e sono senza dubbio poco adatte ai contesti più formali, ma abbinate agli skinny jeans secondo me sono splendide.

Il binomio pelle nera opaca e nobuck color caramello le rende femminili e “leggere”, una versione in total black sarebbe stata troppo cupa e gotica per i miei gusti; il tacco alto e pulito, abbinato al contrasto tra nero e caramello, aiuta a slanciare la gamba, altrimenti penalizzata da una decorazione pesante come la “ghetta”. A lasciarmi perplessa è la punta, in foto sembra all’insù e troppo lunga, ma forse è solo un effetto fotografico.

In questo momento le decolleté con ghette Georgeane sono in saldo nel sito Schutz, mi tentano ma per essere sicura che siano adatte alla mia gamba dovrei vederle indossate, basta un centimetro di ghetta di troppo per penalizzare l’intera figura!

7 thoughts on “Decolleté con ghette Schutz

  1. Oddio, sono particolari ma non eccessive, non so perché ma mi ricordano alla lontana gli stivaletti stringati ottocenteschi. Bisognerebbe vederle indossate, comunque, però non mi dispiacciono.

  2. Oh mio Dio, adesso mi fai sentire un po’ in colpa. Temo di essere nella lista nera di quelle che danno giudizi al veleno e magari ti creano un po’ di ansia. Provocare paure è proprio l’ultimo dei miei obiettivi. Il tuo blog è bellissimo, Sara, innanzitutto perché è un luogo d’incontro in cui essere informate su tante novità, esprimere opinioni in libertà, ma soprattutto confrontare in maniera così gradevole le proprie idee. Io ho sempre premesso che i miei giudizi negativi, e a volte, appunto, al vetriolo, non sono mai nei confronti di chi propone pubblicando ma semmai nei confronti di chi produce. Ma il bello del blog è che appunto scorrano scarpe e giudizi non univoci, il bello è sentire i vari pareri, che, mi pare, vengono sempre espressi con un certo garbo. Tu, Sara, non hai nulla da temere. Ci mancherebbe. Credo che tutte coloro che intervengono, io in primis, ti debbano essere grate per il tuo modo piacevole di presentare tante novità, che a tante magari sfuggirebbero. Poi, ripeto, ognuna ha i propri gusti ed io trovo giusto che non mascheri né usi eufemismi nei giudizi. Nessuno deve offendersi, nessuno deve aver paura.
    Chiarito questo aspetto, vengo all’opinione su questo modello di Schutz. Il mio giudizio rispecchia un po’ quello di Cristina. Riprendo un po’ le sue parole. Questi stivaletti non sono bellissimi, ma non mi dispiacciono. Sono particolari ma non eccessivi. Li trovo più carini visti da dietro che di fianco. Direi, per concludere, che c’è di molto meglio, ma c’è anche di peggio, e di tanto. Il mio voto è 6,5.
    Baci

    1. Ma io scherzo sempre, qui si parla sempre di opinioni personali, ed il bello (almeno per me) è proprio questo! I commenti “motivati” sono da sempre i miei preferiti! Ricambio i baci 🙂

  3. Questa è la scarpa che, indossata, o ti fa venire gli occhi a cuore o ti va rabbrividire. Impossibile una reazione tiepida e altrettanto impossibile un giudizio senza vederla al piede!

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