Come pulire le scarpe di pelle, finta pelle, camoscio, tela e vernice

Il post che avrei dovuto pubblicare domani ha visto la luce ieri, su vostra richiesta dato l’argomento trattato: i pre saldi. Avevo quasi promesso di stare lontana dal blog per qualche giorno ma non ho resistito, è più forte di me, quando ho letto che certi big della moda avevano già iniziato a fare sconti ho dovuto dirvelo! Il post di oggi sarà quindi diverso dal solito, ma sicuramente vi sarà utile.

In queste ultime settimane ho continuato la mia opera di pulizia armadio e scarpiere, sto eliminando davvero tantissime cose che non metto da una vita perché ritengo che tenerle lì a fare polvere sia uno spreco sotto ogni punto di vista. Le scarpe, le mie scarpe, sono tutte in ottime condizioni, potete immaginare come vengono trattate quindi mi capita spesso di venderle per regalargli un futuro più attivo e per regalare a me un piccolo bottino da investire in nuovo shopping; per alcuni è folle, per me è folle vivere circondati da “cose” che non si amano e non si indossano mai; ad ognuno la sua follia!

Prima di spedirle, come è ovvio, mi accerto che siano in condizioni impeccabili, e ho pensato che un post con i consigli per pulire le scarpe potesse essere utile a tutti, a chi vuole vendere, a chi acquista da venditori meno precisi di me e anche a chi vuole semplicemente curare le calzature che ha già in casa. Il web è pieno di consigli su questi argomenti, io mi limito a darvi quelli che ho testato personalmente e che uso sulle mie scarpe.

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Come pulire le scarpe

Scarpe in tela tipo sneakers, come le Converse per capirci: lavatrice. Senza se e senza ma, ci ho infilato quelle bianche e quelle nere con le borchie, nessuno ha sofferto e sono tornate da me pulitissime; ovviamente le scarpe si lavano solo con altre scarpe, non con vestiti/asciugami o altro, a 30°. Per andare sul sicuro abbassate la centrifuga e infilate ogni scarpa in una vecchia federa che non usate più o in un sacchetto di cotone come quelli che spesso regalano ad eventi e fiere. Fatele asciugare all’aria, slacciandole il più possibile e togliendo le solette se il modello lo consente.

Scarpe in pelle: se sono impolverate o macchiate da gocce di pioggia o sporco prima di pulirle spazzolatele con le apposite spazzole da scarpe; poi passate su tutta la superficie un panno inumidito da una piccola quantità di latte detergente o crema corpo (tipo Nivea, in questo caso l’INCI davvero non conta): la pelle, anche se non più viva, per usare un eufemismo, va idratata di tanto in tanto. Si fa anche con le borse, con i divani e con le poltrone, andrebbe fatto anche per le scarpe, sopratutto se le indossate spesso.

Scarpe in finta pelle: io uso lo stesso sistema descritto per la vera pelle, ma un’alternativa è passare sulle scarpe un panno bagnato da una soluzione composta da acqua e sgrassatore spray, tipo Winnie’s o il classico sapone di Marsiglia. E’ importante allungarlo con l’acqua per evitare che il sapone lasci degli aloni sulla superficie, ma è un sistema molto efficace.

Scarpe in vernice o finta vernice: macchiarle è estremamente difficile ma in caso di pioggia possono rimanere i segni delle gocce. Anche in questo caso prendete un panno (mai il cotone idrofilo, lascia peletti ovunque) asciutto e passatelo sulla superficie della scarpa; se non dovesse bastare aggiungete anche qui la soluzione di acqua e sgrassatore, ne bastano davvero poche gocce. Un’altra alternativa è il Vetril, ma essendo più aggressivo è meglio usarlo solo per le scarpe in finta vernice.

Scarpe in suede e finta suede: portatele dal calzolaio, perché so per certo che nessuno di voi avrà il coraggio di spazzolarle con forza con una spazzola in metallo! Scherzi a parte, è il metodo più efficace per la pelle scamosciata, ma bisogna saperlo fare. Per una ripulitura leggera io utilizzo le spazzoline per la manicure (mai capito la loro utilità), le sfrego delicatamente sulla scarpa per “rimettere a posto” le fibre di pelle, ma non vado altro, soprattutto se la scarpa non è nera ma colorata. In caso di macchie di fango correte dal calzolaio. E siccome prevenire è meglio che curare comprare uno spray impermeabilizzante per il camoscio, si trova al supermercato e protegge dall’acqua, rendendo qualsiasi macchia meno resistente da togliere.

Scarpe in tessuto con tacchi alti: la lavatrice non è un’opzione, dovete solo armarvi di santa pazienza e ripulire la superficie con sgrassatore e acqua. Aiutatevi con i cotton fioc per le zone più piccole, ci vorrà tempo ma meglio procedere lentamente che buttare le scarpe.

Scarpe in raso o satin: l’incubo delle spose! Le macchie più comuni sono quelle di erba o fango, impossibili da togliere senza devastare la scarpa stessa. Ancora una volta il sapone di Marsiglia è la soluzione, meglio la formula asciutta a saponetta, da frizionare sulla macchia, SOLO se la scarpa è chiara, altrimenti lascerà l’alone. Se non dovesse bastare potete provare con i prodotti appositi, si chiamano Shampoo colorati per tessuti, si acquistano dal calzolaio e sono l’equivalente di un bagno di colore fatto dal parrucchiere tra una tinta e l’altra: ravvivano il colore e nascondono la ricrescita ma non garantiscono un risultato impeccabile sotto ogni punto di vista. Sconsiglio l’utilizzo di quelli neutri, su certe macchie è inutile insistere, l’unica soluzione è ricolorare! Se non siete esperte lasciate che sia il calzolaio a svolgere il lavoro, il raso è un materiale delicato e complicato da gestire.

Prima di spedire le scarpe mi assicuro che le suole siano decenti (usate sì, ma con decenza) e che anche la soletta interna sia pulita e ordinata: certi materiali, come il suede, si segnano appena li indossate, non si tratta di macchie ma proprio di orme che si possono eliminare spazzolando le scarpe.

PS: la soluzione di cui parlo in tutto il post, a base di acqua e sgrassatore, si fa in casa in un attimo. Prendete uno spray vuoto e riempitelo quasi tutto di acqua, poi aggiungete lo sgrassatore; ne bastano davvero pochissimi millilitri per ottenere un prodotto assolutamente efficace, esagerando invece otterrete l’effetto contrario. Meglio pulire le scarpe più volte che danneggiarle per sempre!

9 thoughts on “Come pulire le scarpe di pelle, finta pelle, camoscio, tela e vernice

  1. Utilissimo, grazie! Per quelle in vernice come le nere Louboutin uso il panno per occhiali. Toglie qualsiasi alone e le lascia lucidissime 😉

  2. Ottimi consigli, anche io qualche anno fa avevo fatto un post del genere! Sai che per le mie scarpe da sposa ho usato un sapone neutro, avevo delle brutte macchie di erba…sono stata fortunata e sono andate vie 😉

  3. Quanti bei consigli. Sempre utilissimi. Alcuni sistemi li conoscevo già, ma come sempre quando apro un tuo post c’è qualcosa di nuovo e di interessante da apprendere. Bravissima.

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