Christian Louboutin ha fatto tredici

Louboutin 13 cm || Ma voi vi ricordate com’era il mondo a.C.L., avanti Christian Louboutin? Quando il suo nome è esploso come una bomba nel mondo della moda io ero già una blogger, ma soprattutto ero già un’appassionata di scarpe; mi ricordo ancora il primo modello che tutte agognavano, una decolleté con punta a mandorla in vernice rossa o nera, con plateau e tacco in legno; niente di speciale ma vi assicuro che ha creato il delirio!

Quelle scarpe, di cui purtroppo non ricordo il nome, erano spesso indossate da Nicole Richie e Paris Hilton, in quel periodo sulla cresta dell’onda tra scandali, cagnolini e reality, e in pochissimo tempo sono state imitate da tutti i negozi che vendevano “repliche”. Da lì in poi Louboutin è diventato un dio in terra, ha conquistato tutte noi ma ha soprattutto sdoganato forme ed eccessi che fino a quel momento giacevano relegati nell’anta buia del fetish più trash.
Oggi i tacchi in metallo, i mega plateau, le borchie e l’hardware a vista sono dettagli che non sconvolgono più neanche la mia nonnina, ma Monsieur Louboutin ha colpito ancora, per la gioia dei nostri ortopedici, perché ha appena lanciato una mini collezione di scarpe tacco 13. Ah, ovviamente senza plateau, altrimenti come si fa ad enfatizzare al massimo la forma dell’arco plantare? Loubie la sa lunga, non c’è che dire!
Per rompere il ghiaccio ha proposto la decolleté Hot Chick, terribilmente simile nelle forme ad un modello di Gianmarco Lorenzi in mio possesso, una scarpa criticata da tutti eppure sold out nel tempo che io impiego normalmente ad applicare le ciglia finte.

Louboutin 13 cm – Hot Chick

Louboutin 13 cm
Oggi è invece il turno di Allenissima, un sandalo slingback disponinibile in vernice nera, ma soprattutto in questa versione floreale colorata che è qualcosa di favoloso:

Christian-Louboutin-Allenissima-floral-pump
Sì, il tacco 13 dovrebbe essere illegale, ma non lo è. E’ esagerato e sfacciato, ma l’ha pensato l’uomo che ha fatto dell’eccesso il suo marchio di fabbrica; ricordatevi che i commenti alle prime Pigalle sono stati negativi, una scarpa così “revealing” non poteva essere considerata “elegante”, eppure oggi quella decolleté così scollata è un sogno di molte donne, un altro capolavoro firmato Louboutin. Quindi non mi resta che chiedervi: siete pronte per il tacco Louboutin 13 cm?!

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22 thoughts on “Christian Louboutin ha fatto tredici

  1. Bellissime! Ma si, vai col tacco 13 senza plateau, tanto oggigiorno chi è che non ha un osteopata di fiducia???

  2. Mamma mia! Incredibile. Sono stupende, specialmente le slingback (voto 8,5 per la Hot Chick, 9,5 per Allenissima), ma siamo ai limiti delle leggi fisiche. Ma si riesce poi a camminarci? Il mio max è stato un tacco 11,5 cm senza plateau, una open toe, di più non so se riuscirei, ero proprio al limite. Ok l’enfasi dell’arco plantare ma sono portabili?

    1. Ho letto i commenti di una ragazza che le ha prese, lei sostiene che siano molto impegnative! È abituata ai tacchi altissimi ma ha comunque avuto difficoltà!

    1. Ma si, ha detto più volte che le sue scarpe spesso sono modelli da “camera da letto”, siamo noi che essendo pazze pretendiamo di indossarle come se niente fosse!
      PS: trovarti qui è davvero un piacere 😉

  3. Per una volta è stato Louby a ispirarsi e non a ispirare! XD
    Comunque sia, ha ragione Stefano, che ha commentato più su: a Louboutin non glien’è mai importato un fico secco se le scarpe sono scomode, l’unica cosa che conta è che ti lancino nella stratosfera, ora possiamo dire che c’è riuscito senza l’aiuto del plauteu, ma io passo: mi vengono i crampi con le ballerine, seduta, figurarsi con questi trampoli. E poi non voglio sembrare un gorilla mentre cammino. Quindi no, grazie, ai piedi ci tengo ancora. XD

  4. Sono magnifiche entrambe, da svenire! Non saprei nemmeno quale scegliere. Ad diavolo la comodità, le indosserei a costo di rimanere immobile per l’intera serata pur di vedermele ai piedini

  5. Le ‘Hot Chick’ le regalerei al mio Amore anche solo per portarla una sera fuori a cena, aprirle la portiera, porgerle il braccio e romanticamente farla sentire una Donna come solo lei desidera…

    E mi sa che prima o poi cederò molto volentieri, ultimamente si fa sempre più insistente il suo interesse per le Loubie’s… 🙂

    Buona serata a tutte/tutti

  6. Sono d’accordo con quanto scritto da Stefano. Quando uno stilista ormai cavalca l’onda del successo, gli interessa solo stupire. La comodità passa in secondo piano, tanto molte donne compreranno questo modello solo per il gusto di averle magari senza mai indossarle. Oppure le indosseranno al massimo una sola volta. Comunque non é poi così difficile portare un tacco 13. Basta portarlo spesso, magari cominciando un poco alla volta ad indossare le scarpe anche in casa e il vostro piede si abituerà sicuramente. Ve lo dice un maschietto che col tempo e l’allenamento ora lo porta con disinvoltura. Ciao a tutte e complimenti vivissimi a Shoeplay per il suo blog pieno di interessanti notizie riguardanti le scarpe, passione di tante donne compresa me.

  7. Quando le ho viste dalla Musa per eccellenza ho pensato “UUUH, le scarpe di Shoeplay!” per poi vedere l’#ChrisianLouboutin º__º
    Cmq, impossibilissime per me che già con 105mm sembro l’uomo di latta ^^’

  8. Devo ammettere che tutte le volte che vedo un paio C. L. sospiro lentamente…che dire? Sono sempre stupende! Non per il nome, non solo perché sono le sue, non solo per l’inconfondibile suola rossa, ma perché sono belle, fini ed eleganti.
    Vedo che non ha sbagliato anche questa volta. Io le comprerei (se potessi) e le metterei in una vetrina. Cosi, solo per guardarle e ammirarle, perché indossarle mi sarebbe impossibile.
    Un bacio e buon inizio di settimana,
    Eni

    http://eniwherefashion.blogspot.it/

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