Birkenstock: come calzano? Pianta larga o pianta stretta? Tutto sulle Birkenstock

Ma le Birkenstock sono belle o brutte?

Si possono portare in libertà o dobbiamo indossarle solo quando nessuno ci vede e non c’è rischio di essere notate da qualche conoscente che punterà il dito contro i nostri sandali ortopedici di dubbia eleganza?
Ti stupirà sapere che io sono pro Birkenstock, e che considero i sandali tedeschi i broccoli delle scarpe: fanno parte della nostra vita perché fanno bene, e sulla salute non si discute.
Sono convinta che a nessuno piacciano davvero i broccoli, e che nessuno consideri le Birkenstock “belle”; ma chi le ha provate ne conosce i benefici, e sono talmente evidenti che farne a meno diventa impossibile. Si può invece vivere senza broccoli, su questo posso garantire personalmente!
Tornando alle Birkenstock, la risposta è sì, ne ho un paio anch’io, che ho ereditato da mia madre, colpevole di aver sbagliato modello: le considero una cura per i piedi doloranti dopo ore sui tacchi, le porto per un’oretta dopo essere scesa dallo stiletto e ti dirò, i benefici sono immediati.
Se non ne hai nemmeno un paio credo che dopo questo post correrai a prenderle, perché sono la cura per tutti i dolori del piede e della schiena: nessuno mi ha mai visto in pubblico con le Birkenstock, e non le indosso con orgoglio nemmeno in casa, ma insieme alla maschera verde all’argilla sono uno dei miei segreti di bellezza preferiti.
Sono brutte, sgraziate e alcuni modelli rendono sproporzionato anche il piede più perfetto, ma sai che ti dico? Che questa smania da perfezione mi ha stufato, e che non mi piace nemmeno fingere di essere una Barbie tutta tacco 12 e piedi sgonfi.
Detto questo, iniziamo ad esplorare insieme il confortevole mondo Birkenstock.

birkenstock
Birkenstock: come calzano? Piede largo o piede stretto?

Iniziamo dalle basi, perché la calzata delle Birkenstock spesso crea confusione.
E’ cosa nota a chi ha già acquistato i sandali, che i modelli Birkenstock calzano tanto, e che è quindi consigliato acquistare una taglia in meno rispetto a quella abituale.
Ma l’ideale sarebbe provare le scarpe sul proprio piede, per scegliere la pianta giusta: forse non lo sai, ma esistono due calzate diverse, pianta stretta e pianta larga, contrassegnate da un simbolo presente nel plantare interno e sulla scatola.

pianta birkenstock
La sagoma del piede riempito di nero rappresenta la pianta normale, quella con il piedino vuoto la pianta più larga: c’è grande differenza?

Sì e no, nel senso che io ho un piede magro e ho quelle per pianta più larga, che vesto alla perfezione; in base alla mia personale esperienza consiglio quindi i modelli a pianta stretta solo a chi ha un piede davvero sottile, mentre per estremità normali va benissimo l’altra opzione.
Quando provi le scarpe slaccia tutti i cinturini, e accertati che il piede stia comodo e che non si senta costretto dalla suola, che avendo i bordi rialzati deve vestire il piede in modo perfetto: una taglia piccola significa dolore, e questo vanifica tutti gli effetti dei sandali ortopedici.
E’ opportuno che sia davanti che dietro avanzi circa un millimetro, spazio necessario al piede che deve essere contenuto ma libero di muoversi per camminare.

Le Birkenstock nuove fanno male?

Anche in questo caso la risposta è sì, all’inizio possono sembrare piuttosto moleste.
Il plantare originale (copiato da tutti, ma lo sai, io non ho grande stima di chi copia le idee degli altri) è stato studiato sulla forma delle orme che il piede lascia sulla sabbia, ed è anatomico e perfetto per supportare una corretta deambulazione: questo significa che chi per anni ha portato scarpe che non seguono la naturale forma del piede, potrebbe soffrire un po’.
Ma il fastidio finisce presto, e il sollievo è davvero incredibile, anche per le gambe e la schiena; il plantare è composto da diversi strati di iuta grezza, sughero e lattice, iuta fine e pelle scamosciata.
Il confort è eccezionale, il piede scarica il peso corporeo nei punti giusti e anche la postura è più consapevole.
Il modello Gizeh, con l’infradito, può dare problemi tra le dita soprattutto all’inizio, è proprio quello che ho io e i primi giorni di utilizzo sono stati complicati, ma poi l’inserto in plastica si è ammorbidito e non ho più avuto problemi.
Tra i sandali più amati anche la ciabattona Arizona, con le due fasce con fibbie, Almere, con l’incrocio di listini sottili sulle dita, e Madrid, la ciabatta con la fascia unica regolabile.
Da qualche anno il brand ha lanciato anche gli stessi modelli in plastica, adatti al mare e alla piscina: possono anche essere una scelta interessante per chi vuole provare il plantare spendendo meno.
Esistono Birkenstock per vegani? Anche in questo caso la risposta è sì, consulta il sito ufficiale per maggiori informazioni!

Offerte Birkenstock: dove comprare le Birkenstock in sconto

Se vuoi cedere al trend risparmiando, tieni d’occhio Amazon, perché è lì che spesso si trovano Birkenstock in sconto a prezzi convenienti; e le politiche di reso ti vengono incontro in caso di necessità di cambio taglia/modello.
Nel mondo offline invece fai un giro in farmacia, anche lì spesso le taglie invendute vengono scontate e i prezzi diventano piuttosto interessanti.

Come pulire le Birkentock – Le Birkenstock puzzano, come le lavo?!

L’argomento non è particolarmente chic, ma è cosa nota che i sandali Birkenstock dopo anni di utilizzo tendano a macchiarsi e ad assumere un odore sgradevole: ricordati di non lavarli mai con l’acqua, danneggeresti il sughero e il cuoio che compongono la suola.

Per ravvivare la suola usa una spazzola specifica per il suede, eliminerai polvere e residui vari; se invece il problema è che le tue Birkenstock puzzano tienile lontane dall’acqua, e usa il bicarbonato: mettilo su tutta la superficie delle suole, massaggialo con un vecchio spazzolino da denti e lascialo in posa un paio d’ore.

Rimuovilo con una spazzola da scarpe e le tue scarpe Birkenstock torneranno più fresche che mai!

Come abbinare le Birkenstock

Se decidi di indossarle fuori di casa, fallo e basta, senza pensarci troppo.
Perché bello o brutte, sono sempre scarpe aperte, che si prestano a tutti gli abbinamenti più casual; non sono calzature adatte a contesti formali, all’ufficio e alle cerimonie, ma per la vita di tutti i giorni puoi sfoggiarle senza problemi con shorts, vestiti lunghi e abitini.
Sono strane, c’è chi le guarderà con orrore, ma a chi importa? C’è anche chi non apprezza le Blade di Casadei e ama i broccoli!
La vita è troppo breve per preoccuparsi delle opinioni degli altri, compra le Birkenstock e coccola i tuoi piedi tra un tacco 12 e uno stivale assassino.

Leggi anche: Ciabatte da mare, le tendenze per l’estate 2018

 

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13 thoughts on “Birkenstock: come calzano? Pianta larga o pianta stretta? Tutto sulle Birkenstock

  1. Ciao Sara, dalle mie parti (val di fiemme- tn) nessuno guarda male birkenstock (o simili) perchè le usiamo tutti.. Quando comincia a fare caldo è raro vedere altre tipologie di sandali qui in giro. Poi, ovviamente, non le usiamo in contesti formali (ad eccezione di mia suocera che se le è messe al battesimo di mio figlio……….almeno non era in tuta come al battesimo del cuginetto!)

  2. Bravissima Sara, mi e’ piaciuto molto questo articolo, accurato e precisissimo. Tra i modelli piu’ gradevoli aggiungerei Mayari. Se si fa ricerca di outfit birkenstock si trovano moltissime immagini a parer mio molto piacevoli e in grado di convincere anche i piu’ acerrimi oppositori delle comode ciabatte.

  3. Ciao! Cercavo su internet proprio le Birkenstock perchè volevo convertirmi al comfort e ho trovato questo post molto utile e questo blog! Ti seguirò

  4. Ciao! Io ho portato x anni il modello infradito num 38, ora vorrei convertirmi al modello Madrid birko Flor.. stesso numero? Perché su Amazon consigliano 39!grazie!

  5. Sono sempre stata alla larga ma quest’anno vorrei prendere un paio…e questo post mi è apparso tra i “consigliati” (?!) sotto l’altro su cui ho appena commentato..segno del destino?! 😉

  6. Ben detto! Basta con i tacchi 12 da Barbie Superstar. E poi non è vero che sono brutte. A seconda del modello e dell’abbinamento sono molto casual. Sono appassionata di scarpe anche io e di Birkenstock ne ho 4 paia: Madrid, Arizona in gomma, Kairo,Boston (queste poi le ho da una vita e sono comodissime!!!)
    …ma credo che quest’anno con i saldi comprerò il 5° paio…fermati!!! Sono pericolosa!

  7. Ciao! Complimenti per il post, anche io decisa a comprarle quest’ anno e, ti diró, ho intenzione di metterle anche per uscire! Curiosando su internet ho trovato una marca che sembra sia sottomarca birkenstock, che si chiama Papillio, made in Portugal, qualcuno sa di che si tratta, la casa è sempre biekenstock e la qualità è la stessa?

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