A Novembre in infradito: caduta di stile o colpa del meteo?

In questi giorni Roma ci sta regalando delle giornate splendide, piene di sole e anche piuttosto calde; so che non è così dappertutto ma ho bisogno che facciate finta che da voi sia la stessa cosa, perché in questo post voglio girare a voi una domanda che mi faccio da anni. Per potermi rispondere dovete appunto immaginare di vivere in una città ancora calda come Roma, e di avere il privilegio di non dover uscire di casa la mattina presto, questo perché all’alba anche qui fa freddino: indossereste dei sandali infradito o comunque tipicamente estivi, anche se il calendario parla chiaro, e dice che siamo a Novembre? Io, onestamente no: non parlo della serata importante perché in quel caso porterei scarpe aperte anche in mezzo alla neve se lo ritenessi utile, ma della vita di tutti i giorni e di quei modelli tipicamente estivi come sandaletti bassi infradito o comunque molto aperti, zeppe in sughero e così via.

Vi faccio questa domanda perché qui è iniziato il classico periodo in cui si vedono le irriducibili del sandalone Birkenstock uscire a fare shopping con l’amica in stivali di pelle: la verità sta nel mezzo?

Caldo o non caldo io i sandaletti di cui sopra li ho archiviati a metà settembre, insieme a shorts e canottiere: ben vengano i jeans leggeri, gli abiti portati senza calze, le scarpe spuntate e la maniche corte, ma a tutto c’è un limite. Sono troppo estrema?

Nella foto una stoica e poco elegante Debora Salvalaggio, che nell’indecisione tra caldo e freddo passeggia in infradito e giacca pesante: per me è no!

MILANO - DEBORA SALVALAGGIO IN INFRADITO DOPO AVER FATTO LA PEDICUREI, NCONTRA MIRCO SCARCELLA DURANTE LO SHOPPING DA "NOT BAD". PH CLAUDIO MANGIAROTTI MAN_5754

 

E voi cosa vi mettete ai piedi in questi giorni? Raccontatemi su, oggi ho voglia di chiacchierare!

 

10 thoughts on “A Novembre in infradito: caduta di stile o colpa del meteo?

  1. Io già dai primi giorni di settembre comincio ad eliminare certi colori troppo brillanti perché secondo me non sono più consoni. Se fa ancora molto caldo continuo a vestire leggera, ma il giallo canarino per esempio non lo metto più. Figuriamoci cosa posso pensare del look della Salvalaggio!
    http://www.mybubblyzone.com/

  2. Facendo finta di non aver visto la foto sopra – meno male che mi hai spiegato l’arcano, perché stavo già per chiamare la neuro – io non guardo il calendario, ma le previsioni del tempo: per cui se in autunno fa caldo in modo anomalo, mi vesto a strati come se fosse primavera, ma non estate, perché il rischio raffreddore e/o mal di gola è sempre dietro l’angolo. Viceversa, se in estate fa freddo in modo anomalo (come accaduto nel 2014), mi copro, non me ne vado in giro scoperta a tutti i costi perché è estate. Per le mezze stagioni opto quindi sempre per il modello “cipolla”, ma in ogni caso mi copro sempre bene i piedi perché sono il mio punto debole, li ho sempre freddi, per cui posso facilmente prendermi il raffreddore e/o il mal di gola, quindi di giorno alterno bikers a sneakers. Solo la sera opto per stivali, stivaletti, tronchetti e deco chiuse (mai spuntate) con le calze (senza è molto difficile).

  3. ehhh annosa questione! Abitando in Sicilia puoi immaginare ch questo è un problema comune. Qui fino a dicembre (salvo bufere improvvise) la temperature si mantiene piacevole. Diciamo che ho tirato anche quasi fino a novembre con sandali (ma le infradito anche no!) e il giubbottino di cotone. Se posso cerco di tenere i miei piedi ancora liberi dalle costrizioni delle scarpe chiuse ma essendo un po’ freddolosa non mi spingo oltre i miei limiti di sopportazione. Quindi: mi affaccio, testo la temperatura e da lì mi regolo 😉

  4. Ciao. Parere da maschietto, e con certi gusti, che dunque non so se vale… credo che ogni stagione, a meno di caldi o freddi irreali, abbia la sua scarpa. E dunque una donna in sandali a novembre proprio non ci sta. Molto piu elegante in decolte magari senza calze, come ne vedo tante qui a Modena anche se alla mattina siamo sui 7-8 gradi. Buona giornata a tutti voi

  5. A parte che non uscirei mai di casa con le infradito nemmeno d’estate, credo che la temperatura di quest’anno sia stata talmente matta da permetterci di indossare abiti e scarpe estive fino ai primi di ottobre. Parlo di me, qui in Puglia sono uscita con i sandali estivi tranquillamente e non ero l’unica. Penso che si possa accettare perché di giorno c’erano 30 gradi e la sera si scendeva massimo a 25.
    Per fortuna comincia il fresco ma credimi che fa ancora caldo! E comunque: abbasso le infradito!!! 😀 Un bacio peonynanni.blogspot.it

  6. Ormai sono stati abbattuti tutti gli steccati. E’ incredibile, ma è così. Si usano le infradito nella neve e, peggio ancora, gli stivali al mare, in piena estate, con 32 gradi all’ombra!
    Io sandali, infradito & Co. li rispolvero prestissimo, a inizio primavera, appena il tempo lo consente, ma a fine settembre li ripongo. Ma ormai bisogna rassegnarsi a questo mondo in cui si affermano gli eccessi, le trasgressioni. Io sinceramente non riesco ad adeguarmi e guardo con un certo stupore queste bizzarrie, però tant’è.
    Baci

  7. La penso come te.
    Ok la temperatura magari fuori norma, ma l’eleganza non transige. Bacchetto sempre mio marito che in inverno esce senza cappotto, solo in giacca, perché anche se lui sostiene di aver caldo non è elegante.

    La cosa che meno di tutto comprendo sono quelle in pelliccia o cappotto e sandali aperti. Sono ancora più bacchettona di te, ma la scarpa aperta per me è out in inverno a meno di andare in discoteca!

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