Non esistono solo tacchi alti. Purtroppo.

Giorni fa ho dato questa notizia tramite Twitter, speravo che tutto si sgonfiasse velocemente e invece non c’è sito di moda che non parli di loro: le Worishofer, ieri sandali casalinghi da anziane arzille, oggi must have irrinunciabile. Per alcune, perché stavolta passo, senza ripensamenti.

I sandali in questione hanno l’aspetto di quelli che si vendono nelle sanitarie, quelli che di solito guardo con orrore mentre mi annoio facendo la fila in farmacia: suola anatomica in sughero leggero, soletta interna morbida e sagomata e fascia anteriore in pelle colorata, ovviamente regolabile per adattarsi anche ai piedi più gonfi.

Non comprendo come delle star di Hollywood giovani e di talento come Maggie Gyllenhaal e Michelle Williams abbiano deciso di indossarli in pubblico, ma l’hanno fatto, e la valanga di critiche è arrivata anche in Italia.

Onestamente non ho visto nessuna fashion addict correre a rubare questi sandali a casa della nonna, ma tutto è possibile: sarà anche vero che le infradito fanno male se portate a lungo, ma esistono compromessi meno estremi dei sandali Worishofer. Se volete acquistarli presto li troverete quasi ovunque, online sono già disponibili in diversi colori, e costano circa 50 Euro.

PS: seguirà post dedicato ad un altro tipo di scarpe 😛

8 thoughts on “Non esistono solo tacchi alti. Purtroppo.

  1. Che oscenitààààààààà!!! ma come si fa?? se mai li vedremo ai piedi di qualche blogger più o meno famosa sarà proprio la fine XD

  2. Vero vero! ma non tutti lo capiscono, e se si mettono a imitarle sarà un fiorire di orrendi zoccoli x tutte le città! 😀

  3. orrrrrrendi! Sugli zoccoli, anche alcuni modelli decisamente troppo volgarotti, potevo glissare, ma su questi proprio NO!
    Questi sono anche contro ogni tentazione feticista..ma de gustibus non est disputandum e ci sarà chi li apprezzerà.

    Doctor

  4. In effetti non hai tutti i torti… E’ orripilante andare a zonzo con sandali di siffatta mediocrità… capisco la presunta comodità… ma addirittura cadere nell’incoerenza… e poi chi dice che i sandali infradito siano scomodi? Dipende dalla tipologia, dal materiale, dal modello e soprattutto dalla conformazione del piede.
    L’estate divento infradito dipendente, ne possiedo diversi modelli… addirittura un paio del 2000 di Miu Miu, introvabili, che indosso ancora oggi poiché non hanno perso quella bellezza caratteristica di un tempo, ora arricchiti di un gusto prettamente vintage che ne conferisce verve rétro.
    A presto e benvenuta in InsideLife.

    Marius Creati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.