Micam 2013: la mia giornata nel Paradiso nelle scarpe

Paradiso che è anche un po’ Inferno ad essere sincera, ma di questo parleremo dopo; per il post di oggi ho pensato di raccontarvi la giornata al Micam attraverso le foto che ho scattato, ma nei prossimi articoli approfondirò la storia di alcuni brand e designer che mi hanno particolarmente colpita, quindi non finisce qui!

Sono arrivata a Milano lunedì mattina e ho incontrato Sara, con la quale ho condiviso l’emozione per essere finalmente riuscita a realizzare un sogno, quello di visitare il Micam, la manifestazione internazionale dedicata alle scarpe più importante del mondo; un evento dedicato a buyer, espositori e giornalisti, in cui anche noi blogger abbiamo trovato spazio. Vi sembrerà strano ma anche se il fenomeno “fashion blogger” è ormai conosciuto in tutti i settori non tutti sono pronti ad aprirsi e a farsi conoscere in modo tanto diretto e trasparente.

All’interno della Fiera di Milano abbiamo incontrato anche Gloria, e Monica e Andrea, fondatori di WeeklyEmotion; dopo pochi minuti abbiamo iniziato il nostro giro tra scarpe, sandali, stivali, accessori e molto altro.

I padiglioni della fiera sono divisi a seconda dei diversi stili dei brand esposti, per comodità abbiamo iniziato dal settore dedicato ad accessori per scarpe e per negozi, in cui si trova di tutto, dalle sacche antipolvere personalizzate alle forme in cui inserire le scarpe per esporle. Tutto parlava di loro, ma “loro” ancora non c’erano. Ma poi, il Paradiso si è aperto davanti ai nostri occhi, per darvi un’idea vi mostro una foto di una piccola parte di uno dei tanti padiglioni, moltiplicate per dieci e sarete vicine a quello che abbiamo visto:

micam fiera milano

All’interno di quelle deliziose strutture in legno centinaia di scarpe. Centinaia. Non è un caso che sono tornata a Roma con la febbre, dopo un’emozione del genere mi sembra il minimo, rischiavo un infarto, altro che influenza!

Tornando a noi, il primo stand in cui ci siamo fermate è quello del brand U.S. POLO ASSN., che come dice il nome stesso produce capi di abbigliamento e accessori ispirati al gioco del polo; tra l’altro il marchio ha l’autorizzazione ufficiale dell’Associazione del Gioco del Polo Americana, quindi fa parte di una tradizione storica piuttosto importante e rigorosa, dettagli che si rispecchiano nello stile dei suoi accessori. Bellissimi stivali in pelle da cavallerizza, abbinati a borse capienti e comode sono i protagonisti assoluti della collezione A// 2013/2013, hanno conquistato anche me, che normalmente preferisco stivali ben più alti:

US POLO ASSN

 

La nostra passeggiata si è interrotta di nuovo davanti a delle deliziose scarpe dal gusto vintage, che rispecchiano alla perfezione lo stile di due delle mie compagne di viaggio, Gloria e Sara: stranamente in un attimo hanno conquistato anche me, complici le stampe femminili e delicate, e le forme sofisticate e molto romantiche. Il brand, inglese, si chiama Ruby Shoo, le ragazze presenti allo stand sono state gentilissime e ci hanno permesso di scattare le foto che state per vedere, sopportando stoicamente anche i nostri urletti (ma abbiamo urlato di più in un altro stand italiano, dopo vi racconto). Questo è senza dubbio uno dei brand di cui parlerò ancora da queste parti:

ruby shoo

ruby shoo2

ruby shoo 3

Un altro brand inglese che ha suscitato gridolini gioiosi è Phildon Footwear: in questo stand, piuttosto grande, abbiamo ammirato tantissime scarpe con tacchi e zeppe alte, declinate in tonalità di colore che vanno dai sobri rosa antico e verde menta ai più forti fuxia fluo e nero lucidissimo. Un tripudio di calzature davvero deliziose, impossibile non trovare qualcosa da comprare. Ecco, vi ricordate che prima vi ho detto che in alcuni momenti il Paradiso Micam sembrava un Infermo? I momenti sono quelli in cui una scarpe-dipendente si innamora e non può acquistare. Perché non c’è vendita diretta. E non si può fare nulla in merito. La morte della speranza, non so come abbiamo fatto a vincere la tentazione di corrompere qualcuno.

Tornando a noi, ecco alcuni dei modelli di Phildon, speriamo che qualche buyer italiano si sia messo la mano sul cuore per noi:

micam 016

micam 017

micam 018

micam 019

Anche Beyond Skin, brand che adoro perché da sempre produce scarpe vegane al 100%, ha puntato sul colore per la collezione A/I 2013/2014, ecco qualche modello dal consueto appeal vintage:

beyond skin

beyond skin2

Nello stesso stand erano esposti anche i modelli con suola fuxia fluo ed eco pelle del brand coreano Kolon Industries, molto interessanti, e anche qui abbiamo trovato dei responsabili davvero disponibili e molto simpatici:

kolon industries

Torniamo per un attimo in Italia, nello stand di Marco Massetti, dove abbiamo avuto la possibilità di fotografare poco, ma poco è meglio di niente. E vista la bellezza di questi modelli forse è meglio così, il rischio di piagnucolare su ogni scarpa perdendo la mia dignità era altissimo. Per ora godetevi queste meraviglie gioiello, orgoglio nazionale, vi prometto che prossimamente ne parlerò di nuovo, anche perché sarebbe impossibile non farlo.

IMG_7329_3

marco massetti micam

marco massetti micam

E’ italiana anche Alexandra Alberta Chiolo, una giovane designer che ha creato la scarpa con tacco e plateau intercambiabile: sì, avete capito bene, andate al lavoro con il platform sottile e il tacco basso e per la sera li cambiate con quelli più alti, magari glitter. Non mi dilungo perché dedicherò a questo brand un post a parte in cui spero di inserire anche il video che ho girato in fiera:

IMG_7341_3

alexandra alberta chiolo

Torniamo di nuovo nella grigia Londra, illuminata dai cristalli di Benjamin Adams: davanti alle teche con le scarpe siamo rimaste accecate dal luccichio continuo, mai visto niente del genere. Anche in questo stand non solo abbiamo potuto scattare qualche foto, ma ci siamo trattenute a chiacchierare con il responsabile e con la dolcissima modella che ha posato per noi:

benjamin adams micam

Un momento di relax in cui il tema fondamentale è stato il ritorno della scarpa a punta, ma quella punta corta e scollata che seduce senza eccessi, come quelle proposte da Benjamin Adams. Anche di lui parleremo di nuovo, sembra una minaccia ma non lo è!

benjamin adams

benjamin adams8_3

Rimaniamo in tema “bling bling” prima di arrivare a parlare della collezione più bella in assoluto con un discretissimo sandalo gioiello Zuhair Murad. Oh-come-lo-voglio, non è strepitoso?!

zuhair murad

Sono due le collezioni di cui vorrei ancora parlarvi, quella di Luciano Barachini e quella di Gianni Marra. In entrambi i casi non è stato possibile scattare foto, mi dispiace molto perché raccontare a parole un’intera collezione è una missione impossibile, quello che posso farvi è consigliarvi caldamente di visionarle di persona appena possibile.

La collezione Luciano Barachini è ricchissima di modelli piuttosto basici, noi abbiamo apprezzato in particolar modo decolletè e mary jane, io sono impazzita davanti alla scoperta che finalmente qualcuno si è deciso a realizzare scarpe in velluto! Io adoro il velluto, rende ogni accessorio più lussuoso senza eccessi e senza ricorrere a pellami particolari; sulle borse può risultare “vecchio”, ma su una scarpa ben fatta il risultato è molto accattivante, come in questo caso, grazie anche alla scelta cromatica: rosso sangue, blu notte e prugna. Da annotare in agenda.

Ed ora, dulcis in fundo, Gianni Marra: io sono ancora sconvolta da quello che ho visto, posso ammettere serenamente che si tratta della più bella collezione vista in tutto il Micam. Ed è qui che gridolini e urletti si sono levati al cielo, tanto da far avvicinare una signora del personale che ha voluto accertarsi del nostro stato di salute mentale; scherzo, però si è avvicinata davvero, per sapere se fossimo straniere. In ogni caso la collezione Gianni Marra è ricca di ogni tipo di scarpa possibile: la decolletè cap toe con fiocchetto piatto sul tacco, il tronchetto scollato davanti, con o senza fiocchetto sulla tomaia, decolletè altissime cangianti, modelli a punta, scarpe borchiate, cristalli, VOGLIO TUTTO. Davvero, se non fossi stata stanca morta e (forse) già mezza malata sarei rimasta lì dentro per sempre, anche perché hanno esposto le scarpe in coppia, tutte numero 37. Vi giuro che non ho rubato niente, porto il 38 io 😉

Direi che per oggi è tutto, avrei voluto scrivere di più, ma selezionare è doveroso e visto che il blog è mio mi sono affidata solo e soltanto al mio gusto personale, spero di avervi dato qualche spunto interessante. E con il Micam ci vediamo a settembre, ho come la sensazione che qualche amica si aggiungerà alla comitiva!

Foto: SospiroDelVento; Shoeplay.it

21 thoughts on “Micam 2013: la mia giornata nel Paradiso nelle scarpe

  1. Pingback: MICAM 2013: here I am. | - Home -
  2. Non lo sapevo!!!!! Se no sarei venuta anch'io! Non mi. Rcordavo più che era in questo periodo 🙁 che peccato! Alcuni modelli lasciano senza fiato, veramente belli!

  3. A settembre creiamo un bel gruppo e andiamo in massa! Magari con più tempo, così possiamo vedere con calma tutto quanto senza fare le corse di lunedì! Scarpe comode e abbigliamento a strati! 😀

    Ahhhhh, le Marra….il solo pensiero che dovremo aspettare settembre per vederle mi uccide! 

  4. Dopo quel che ho visto qui e nel blog di SosprioNelVento potrei anche farci un pensierino per settembre… *_*

    Accidenti, è davvero un peccato che Gianni Marra non vi abbia permesso di scattare le foto, ora friggeremo tutte di curiosità! >_<

    Riguardo gli altri: Ruby Shoo propone il tipico stile inglese che a me non piace per niente, non è proprio nelle mie corde, per cui passo. PhilDon invece mi piace assai, non sembra affatto un marchio low cost, le zeppe in particolare le adoro! *_* Anche Kolon Industries fa cosucce interessanti, da tenere d'occhio. Marco Massetti sembra il classico genio pazzoide, lo adoro: anche se i suoi modelli sono importabili, si possono sempre mettere sotto teca e ammirarli! XDD

    La Chiolo non è proprio innovativa, l'idea del tacco da aggiungere è già stata pensata, di innovativo c'è il plateau, ma la scarpa – almeno questi modelli – purtroppo sanno di scarpa anni '80 (brrr) e con il maxi plateau diventano pure massicci.

    Bellissimo invece il sandalo zebrato/borchiato di Benjamin Adams, lo voglio! *_* Per non parlare di Zuhair Murad, dios mio, che meraviglia! *ç* Sono swaroskoni, quelli, vero? °_°

    Che invidia, che invidiaaaaaa! T_____T

  5. Cara Shoe,tutto stupendo;-D ma quest'evento viene organizzato ogni anno?Perchè se così fosse l'anno prossimo vorrei andarci anche io…Naturalmente se è aperto al pubblico;-)

     

    1. In teoria non è aperto al pubblico ma solo a buyer, proprietari di negozi e stampa!! Comunque in Italia si svolge due volte l'anno, a marzo e a settembre, secondo me dovrebbero dedicare una giornata, o qualche evento collaterale, anche al pubblico, ci leggono quindi magari prenderanno spunto per aggiungere qualche giornata open!

  6. Dispiace anche a me non esserci stata, ma almeno così ho salvaguardato la salute del mio cuore! 😉 Che bello sapere che anche per la prossima stagione Gianni Marra sarà tra i miei desideri, lo adoro sempre di più! Non vedo l'ora di scoprire tutto! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.